L’Università degli Studi dell’Insubria interpreta la transizione digitale come un processo continuo e integrato, che coinvolge tecnologie, organizzazione, competenze e modelli di lavoro, con l’obiettivo di creare valore per la comunità accademica e per il territorio.
In coerenza con la pianificazione strategica di Ateneo e con il quadro normativo nazionale ed europeo, la digitalizzazione non è intesa come un adempimento, ma come una leva per migliorare la qualità della didattica, l’efficacia dei processi, la sicurezza dei sistemi e la sostenibilità complessiva dell’azione amministrativa.
L’approccio adottato si fonda sul miglioramento continuo, sulla trasparenza delle azioni e sulla capacità di integrare l’innovazione digitale nelle missioni istituzionali dell’Ateneo.
Il Responsabile della Transizione Digitale (RTD) è la figura istituzionale incaricata di guidare e coordinare il percorso di trasformazione digitale dell’Ateneo.
Il suo ruolo è quello di assicurare coerenza tra le strategie di Ateneo, l’evoluzione tecnologica e le esigenze della comunità universitaria, promuovendo un uso consapevole, sicuro e sostenibile delle tecnologie digitali.
Attraverso il coordinamento delle iniziative e il monitoraggio delle azioni intraprese, il RTD contribuisce a garantire continuità, integrazione e qualità nel percorso di transizione digitale.
La transizione digitale dell’Università degli Studi dell’Insubria si sviluppa attraverso un insieme di filoni di intervento tra loro integrati, che riflettono le principali aree di azione su cui l’Ateneo concentra le proprie iniziative di innovazione, miglioramento e consolidamento.
Ciascun filone contribuisce, con prospettive e strumenti differenti, a sostenere le missioni istituzionali dell’Ateneo e a rafforzare la qualità dei servizi, dei processi e dell’esperienza complessiva della comunità accademica.