La transizione digitale dell’Università degli Studi dell’Insubria è intesa come un processo continuo e integrato che coinvolge tecnologie, organizzazione, competenze e modelli di lavoro, con l’obiettivo di creare valore per la comunità accademica e per il territorio.
Il percorso di trasformazione si sviluppa in coerenza con la pianificazione strategica di Ateneo e con il quadro normativo nazionale ed europeo, facendo riferimento al Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione quale strumento di indirizzo per la programmazione e il coordinamento delle azioni di digitalizzazione, nel rispetto dell’autonomia organizzativa e strategica dell’Università.
In questo contesto, la digitalizzazione non è concepita come un mero adempimento normativo, ma come una leva strutturale per il miglioramento della qualità della didattica, dell’efficacia dei processi, della sicurezza dei sistemi e della sostenibilità complessiva dell’azione amministrativa.
Il Responsabile della Transizione Digitale (RTD) è la figura istituzionale incaricata di guidare e coordinare il percorso di trasformazione digitale dell’Ateneo.
Il suo ruolo è quello di assicurare coerenza tra le strategie di Ateneo, l’evoluzione tecnologica e le esigenze della comunità universitaria, promuovendo un uso consapevole, sicuro e sostenibile delle tecnologie digitali.
Attraverso il coordinamento delle iniziative e il monitoraggio delle azioni intraprese, il RTD contribuisce a garantire continuità, integrazione e qualità nel percorso di transizione digitale.
Nel nostro Ateneo l'attuale Responsabile della transizione Digitale è il Dott. Federico Raos a partire dal 1° aprile 2026 come da decreto Rettorale 501/2026
La transizione digitale dell’Università degli Studi dell’Insubria si articola in un insieme di filoni di intervento tra loro integrati, che riflettono le principali componenti della trasformazione digitale individuate a livello nazionale e sono declinate in funzione delle specificità del contesto universitario e delle missioni istituzionali dell’Ateneo.
Tali filoni costituiscono ambiti di azione coordinati, attraverso i quali l’Ateneo pianifica, realizza e monitora le proprie iniziative di innovazione, miglioramento e consolidamento, garantendo coerenza complessiva, integrazione tra le diverse dimensioni tecnologiche e organizzative e allineamento con gli obiettivi strategici e di qualità.