La transizione digitale dell’Università degli Studi dell’Insubria è intesa come un processo continuo e integrato che coinvolge tecnologie, organizzazione, competenze e modelli di lavoro, con l’obiettivo di creare valore per la comunità accademica e per il territorio.
Il percorso di trasformazione si sviluppa in coerenza con la pianificazione strategica di Ateneo e con il quadro normativo nazionale ed europeo, facendo riferimento al Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione quale strumento di indirizzo per la programmazione e il coordinamento delle azioni di digitalizzazione, nel rispetto dell’autonomia organizzativa e strategica dell’Università.
In questo contesto, la digitalizzazione non è concepita come un mero adempimento normativo, ma come una leva strutturale per il miglioramento della qualità della didattica, dell’efficacia dei processi, della sicurezza dei sistemi e della sostenibilità complessiva dell’azione amministrativa.
Il Responsabile della Transizione Digitale (RTD) è la figura istituzionale incaricata di guidare e coordinare il percorso di trasformazione digitale dell’Ateneo.
Il suo ruolo è quello di assicurare coerenza tra le strategie di Ateneo, l’evoluzione tecnologica e le esigenze della comunità universitaria, promuovendo un uso consapevole, sicuro e sostenibile delle tecnologie digitali.
Attraverso il coordinamento delle iniziative e il monitoraggio delle azioni intraprese, il RTD contribuisce a garantire continuità, integrazione e qualità nel percorso di transizione digitale.
La transizione digitale dell’Università degli Studi dell’Insubria si articola in un insieme di filoni di intervento tra loro integrati, che riflettono le principali componenti della trasformazione digitale individuate a livello nazionale e sono declinate in funzione delle specificità del contesto universitario e delle missioni istituzionali dell’Ateneo.
Tali filoni costituiscono ambiti di azione coordinati, attraverso i quali l’Ateneo pianifica, realizza e monitora le proprie iniziative di innovazione, miglioramento e consolidamento, garantendo coerenza complessiva, integrazione tra le diverse dimensioni tecnologiche e organizzative e allineamento con gli obiettivi strategici e di qualità.