Tipologia
Laurea Magistrale
Accesso
Libero
Durata
2 anni
Sedi
Varese
Lingua
Italiano
Struttura di riferimento
DIPARTIMENTO DI ECONOMIA
Classe di laurea: Classe delle lauree magistrali in Scienze economico-aziendali
Presidente del Consiglio di corso: CRISTIANA MARIA SCHENA
Crediti: 120

Descrizione del corso

Il corso di laurea prevede una modalità di erogazione della didattica mista (in presenza e a distanza), che consente anche lo sviluppo di metodologie innovative di apprendimento e l'acquisizione di competenze operative utili ai fini del placement.

il corso di laurea è articolato in due curricula:

  • Economia e Diritto di Impresa (EDI)
  • Finanza e Mercati digitali e sostenibili (FiMeDiS)

L'obiettivo del curriculum in "Economia e Diritto di Impresa" (EDI) è quello di formare una figura professionale che possieda, oltre a un'adeguata ed aggiornata cultura aziendale e finanziaria, anche una solida conoscenza degli istituti e strumenti di diritto civile, commerciale, tributario, fallimentare e dei criteri di analisi e di interpretazione delle norme che regolano gli aspetti economici della vita sociale. 

Il curriculum in "Finanza e mercati digitali e sostenibili" (FiMeDiS) offre agli studenti una specializzazione con riferimento ai mercati e agli intermediari finanziari ed alla gestione finanziaria delle imprese, grazie allo studio e all'approfondimento di specifiche tematiche gestionali, normative e quantitative, affrontate con ottica interdisciplinare ed approfondite nell'ambito di "Laboratori" realizzati in co-teaching con operatori ed esperti del settore.

Cosa ti occorre sapere

L'accesso al Corso di studio è subordinato alla verifica del possesso di due requisiti: 

  1. avere conseguito il titolo di laurea in una delle Classi sotto specificate; 
  2. avere riportato un voto di laurea pari o superiore a 85/110.

Le Classi di laurea sono le seguenti:

  • L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale (D.M. n. 270/04)
  • L-33 Scienze economiche (D.M. n. 270/04)
  • 17 Scienze dell’economia e della gestione aziendale (D.M. n. 509/99)
  • 19 Scienze dell’amministrazione (D.M. n. 509/99)
  • 28 Scienze economiche (D.M. n. 509/99)


Gli studenti provenienti da Classi di laurea differenti da quelle sopra elencate possono accedere ai curricula del corso di laurea magistrale in base alle condizioni di seguito specificate.
Per il curriculum in Economia e Diritto di Impresa (EDI) gli studenti provenienti da Classi di laurea differenti da quelle sopra elencate possono accedere, purché in possesso di un numero minimo di crediti pari a 6 in ciascuno dei seguenti SSD: IUS/01, IUS/04, IUS/12, SECS-P/07 (Contabilità e bilancio), fermo restando il requisito di voto pari o superiore a 85/110.
Gli immatricolati presso l’Università degli Studi dell’Insubria, a partire dall’a.a. 2017/18, al Corso di laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza che hanno scelto il percorso economico e d’impresa, in seguito al conseguimento del titolo potranno accedere al secondo anno del Corso di laurea Magistrale in Economia, Diritto e Finanza d’Impresa, curriculum in Economia e Diritto di Impresa (EDI).
Per il curriculum in Finanza e Mercati digitali e sostenibili (FiMeDiS) gli studenti provenienti da classi di laurea differenti da quelle sopra elencate possono accedere, purché in possesso di un numero minimo di crediti pari a 6 nel seguente SSD: SECS-P/11, fermo restando il requisito di voto pari o superiore a 85/110.
Gli studenti italiani e gli studenti comunitari ed extra comunitari in possesso di un titolo estero dovranno presentare istanza di valutazione della carriera pregressa per procedere all’accertamento del possesso delle competenze e conoscenze necessarie ai fini dell’accesso.
La verifica dei requisiti curriculari precede l’immatricolazione e viene effettuata dalla Segreteria didattica di concerto con il responsabile del Corso di studi.
L’accertamento dei requisiti curriculari e della personale preparazione e attitudine degli studenti viene effettuato tramite:

  1. L’esame dei titoli prodotti, la valutazione della carriera universitaria e un colloquio con il responsabile del Corso di Studio, di cui è redatto un verbale che viene trasmesso alla Segreteria Studenti, per le domande di ammissione degli studenti provenienti dai corsi di laurea rientranti nell’elenco delle Classi sopra riportato.
  2. L’esame del titolo di laurea e di eventuali altri titoli prodotti, la valutazione della carriera universitaria e un colloquio con il responsabile del Corso di Studio, che in quella sede valuta la preparazione dello studente e accerta la necessità, se del caso, di integrare le conoscenze richieste nei SSD sopra indicati da acquisire prima dell’immatricolazione, per le domande di ammissione degli studenti in possesso di un titolo di laurea che non rientri nell’elenco delle Classi sopra riportato (fermo il requisito di voto).
    Del colloquio viene redatto un verbale di valutazione in cui deve essere certificata la necessità, se rilevata, di acquisire i CFU essenziali per accedere al Corso di Studio. In questo caso, dopo l’acquisizione dei CFU, il responsabile sollecita un nuovo colloquio, di cui viene redatto il verbale che viene trasmesso alla Segreteria Studenti.
  3. L’esame dei titoli prodotti, la valutazione della carriera universitaria e un colloquio con il responsabile del Corso di Studio, di cui è redatto un verbale che viene trasmesso alla Segreteria Studenti, per le domande di ammissione degli studenti che avranno conseguito la laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza percorso economico e d’impresa immatricolati presso l’Università degli Studi dell’Insubria, a decorrere dall’a.a. 2017/18.
  4. L’esame dei titoli prodotti, la valutazione della carriera universitaria, del curriculum, nonché un colloquio con il responsabile del Corso di Studio, per le domande di ammissione degli studenti in possesso di titolo straniero. Il responsabile valuta la preparazione dello studente e accerta la necessità, se del caso, di integrare le conoscenze richieste nei SSD sopra indicati, da acquisire prima dell’immatricolazione. Del colloquio viene redatto un verbale di valutazione in cui potrebbe essere evidenziata l’eventuale necessità di acquisire determinati CFU. In questo caso, dopo l’acquisizione dei CFU, il responsabile sollecita un nuovo colloquio, di cui è redatto il verbale che viene trasmesso alla Segreteria Studenti.

Consulente negli studi professionali e nelle imprese.

Dirigenti e funzionari di istituti di credito e società di intermediazione finanziaria, nonché di società di gestione del risparmio e di imprese di assicurazioneFunzione in un contesto di lavoro:Assumono posizioni di responsabilità all'interno della società partecipando in modo fattivo alla gestione di singole funzioni produttive/distributive specializzate nelle diverse aree di attività finanziaria (tesoreria, finanza d'impresa, credito, gestione del portafoglio titoli, ecc.), oppure alla analisi, alla gestione e al controllo dei processi produttivi/distributivi e dell'impatto patrimoniale e reddituale degli stessi.Svolgono la pluralità di attività necessarie alla predisposizione e distribuzione di prodotti e servizi finanziari da offrire alla clientela, collaborando all'interno delle diverse funzioni operative (marketing, organizzazione, pianificazione, controllo e gestione dei rischi, finanza e tesoreria, credito, legale, ecc.).

Competenze associate alla funzione:Conosce le tecniche di gestione finanziaria, le tematiche contabili del quadro normativo di riferimento. Possiede competenze specifiche anche in materia di governance e pianificazione strategica in ambito finanziario, di predisposizione di piani e azioni operative per il raggiungimento degli scopi aziendali, mediante soluzioni applicative alle problematiche gestionali.

Sbocchi professionali:Banche, assicurazioni, società di gestione del risparmio, altri intermediari finanziari (società di leasing, di factoring, di credito al consumo, confidi, ecc.), società di mediazione finanziaria, società di consulenza finanziaria.

Funzionari in Organismi di vigilanza del settore finanziarioFunzione in un contesto di lavoro:Il funzionario impiegato presso Organismi di Vigilanza e i ricercatori assunti presso Uffici Studi di analisi finanziaria e di studi professionali svolgono rispettivamente attività di ricerca sull'andamento del credito, sul funzionamento del sistema bancario e finanziario a livello nazionale e internazionale, nonché ricerche (attinenti le valutazioni aziendali, le operazioni di finanza straordinaria, la quotazione su mercati regolamentati, le operazioni economiche sotto il profilo aziendale, giuridico e fiscale, ecc.), che possono essere direttamente utilizzate dall'Organismo di Vigilanza o dall'Istituzione dalla quale il centro studi dipende, oppure essere condivise e divulgate alla comunità finanziaria e scientifica.

Competenze associate alla funzione:Conosce le tecniche di gestione finanziaria, dei modelli di analisi economica, della normativa di vigilanza del settore finanziario. Capacità di analisi, studio, applicazione di modelli economici e quantitativi e di valutazione ed interpretazione dei risultati.

Sbocchi professionali:Organismi di vigilanza (Banca d'Italia, IVASS, Consob, ecc.), Istituzioni internazionali (BCE, World Bank, ecc.), associazioni di categoria (ABI, AIBE e le altre associazioni di imprese e società finanziarie operanti in singoli comparti del settore finanziario), enti di ricerca, Uffici Studi di banche e intermediari finanziari, studi professionali di commercialisti e o avvocati, società di consulenza.

Consulenti di imprese nell’ambito di finanza e tesoreria, pianificazione e controllo di gestione, auditing e revisioneFunzione in un contesto di lavoro:Il dipendente o consulente di impresa svolge funzioni affidate dall'Alta Direzione nelle aree della finanza/tesoreria, della pianificazione e del controllo di gestione. Esse possono avere ad oggetto attività orientate al perseguimento delle finalità d'impresa, quali ad esempio la stesura del budget, la valutazione degli investimenti, l'analisi degli scostamenti dei costi, l'analisi della rischiosità, la gestione dei rapporti con i finanziatori, ecc.

Competenze associate alla funzione:Conosce le tecniche di gestione finanziaria, le tematiche contabili, le problematiche di governance e di pianificazione strategica in ambito finanziario, nonché il quadro normativo di riferimento. Sa riconoscere, descrivere e interpretare le problematiche finanziarie e offrire soluzioni applicative coerenti con gli obiettivi aziendali e la normativa vigente.

Sbocchi professionali:Imprese di piccola, media e grande dimensione, operanti nei vari comparti dell'industria e dei servizi; società di consulenza aziendale.

Percorsi formativi e programmi

Opportunità e agevolazioni

  • Convenzione per lo svolgimento del tirocinio in concomitanza con il percorso formativo e per l’esonero dalla prima prova scritta dell’esame di Stato per l’esercizio della professione di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Varese

Per informazioni relative a borse di studio ed altre agevolazioni, consulta:

Iscriversi

È questo il corso che fa per te? Allora iscriviti e studia con noi!
L'iscrizione, in linguaggio universitario, si chiama "immatricolazione". Consulta sempre gli avvisi per sapere quando puoi immatricolarti.

L’immatricolazione  è ad accesso libero e la domanda di ammissione  va presentata presso la Segreteria Studenti, nel rispetto delle scadenze amministrative.

Il corso consente l’accesso senza debiti formativi per gli studenti che abbiano i seguenti requisiti:

  • avere conseguito una laurea triennale nelle classi specificate nel Manifesto degli studi
  • votazione di Laurea Triennale uguale o superiore a 85/110.

La verifica dei requisiti curriculari precede l'immatricolazione, che si effettuerà senza debiti formativi.
L'adeguata preparazione e attitudine personale degli studenti sarà comunque verificata con colloqui individuali.

Per quanto concerne il percorso formativo che consente l’accesso agli Esami di Stato per la libera professione di dottore commercialista ed esperto contabile si richiede l’acquisizione, preferibilmente durante la laurea triennale, di un numero minimo di crediti pari a 6 in ciascuno dei quattro diversi SSD: IUS/01, IUS/04, IUS/09, IUS/12.

Ammissione di studenti italiani o stranieri (comunitari ed extra-comunitari) con titolo estero 
Sono ammessi gli studenti che abbiano un titolo di studio equiparabile per durata alla laurea triennale, quadriennale o specialistica/magistrale nel rispetto della documentazione richiesta dagli uffici della segreteria studenti e nel caso di studenti extra-comunitari, nel rispetto della quota riservata agli studenti stranieri.

Frequentare

Nell'Anno Accademico 2024-2025, le lezioni del primo semestre inizieranno il 9 settembre 2024.

  • Le lezioni saranno in presenza 
  • Le attività di laboratorio verranno svolte in presenza nel rispetto delle disposizioni stabilite dall’Ateneo in merito alla sicurezza e al distanziamento. Per accedere al laboratorio devi prenotare il tuo posto al turno di laboratorio tramite Student Booking (SBK) e presentarti in Ateneo con il tesserino universitario e/o carta di identità.
  • Per consultare il materiale didattico delle lezioni e/o prendere tempestivamente visione degli avvisi pubblicati dai docenti, è necessario essere iscritti all’insegnamento sulla piattaforma di e-learning. Se nel tuo catalogo non trovi il "corso" corrispondente all'insegnamento che t'interessa, puoi selezionarlo nell'elenco generale e procedere all’iscrizione volontaria.

Attenzione. Se la tua procedura d'immatricolazione non è completa, non riuscirai ad accedere ai sistemi legati al profilo studente.

Gli orari delle lezioni sono disponibili:

  • accedendo ai Servizi Web Segreterie studenti o ad App Insubria, se sei uno studente e la tua procedura d’immatricolazione è completa (orario degli insegnamenti del proprio piano di studio).
  • sul calendario pubblico

    Curriculum EDI

    • 1° anno
    • 2° anno

    Curriculum FiMeDiS

    • 1° anno

    Curriculum FiMIF

    • 2° anno 
       
    • Una volta aperto il link, vedrai la settimana attuale. Per consultare quelle successive, usa le frecce in alto a destra.

 

È importante che controlli spesso gli orari: tutte le modifiche, compresi sospensioni e recuperi, sono aggiornate direttamente nel calendario online

Ti interessa anche

Disposizioni particolari ed aggiornamenti su chiusure e festività, nonché sul calendario didattico del corso sono disponibili alle seguenti pagine:

Studiare, sostenere gli esami e laurearsi

Per consultare il materiale didattico:

  1. vai all'indirizzo: https://elearning.uninsubria.it/
  2. accedi con le tue credenziali di ateneo: nome utente e password della casella di posta elettronica (senza digitare la parte @studenti.uninsubria.it)
  3. scegli i corsi del tuo piano di studio nella sezione I miei corsi
  4. lì troverai tutti i materiali che il docente titolare mette a disposizione.

Per consultare le date e gli orari degli esami, vai ai Servizi Web Segreterie studenti:

https://uninsubria.esse3.cineca.it/ListaAppelliOfferta.do 

Nel Menu seleziona una o più opzioni:

  • il giorno previsto per l’esame
  • la struttura didattica, cioè il tuo Dipartimento o la tua Scuola
  • il corso di studio, cioè il tuo corso di laurea
  • l’attività didattica, cioè il titolo dell’insegnamento
  • il docente. 
     

Per iscriverti agli esami, devi accedere alla tua area personale dei Servizi Web segreterie studenti.

Vai all'area riservata

  1. Accedi con le credenziali di ateneo: nome utente e password della casella di posta elettronica @studenti.uninsubria.it
  2. Esami > Appelli; seleziona l’appello d’esame al quale vuoi iscriverti e procedi seguendo le istruzioni

La prova finale comprende la presentazione e la discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore e viene valutata da una Commissione d'esame composta da almeno cinque docenti e presieduta da un professore di prima fascia di ruolo o, in mancanza, da un professore di seconda fascia di ruolo del Dipartimento; per ogni studente viene individuato un controrelatore.
Alla prova finale sono attribuiti 12 cfu.

La tesi di laurea può essere redatta e discussa anche in lingua straniera (inglese). Lo studente può richiedere l'assegnazione della tesi a qualsiasi docente o ricercatore del corso di studio, con il quale deve concordare l'argomento.

Su proposta del relatore e sentito il controrelatore, la Commissione determina il voto di laurea. La votazione finale, espressa in centodecimi, viene calcolata come somma dei seguenti elementi:

  • media dei voti, ponderata per il numero di crediti attribuiti all'esame e rapportata a 110;
  • 0,33 punti per ogni lode (da aggiungere al voto in centodecimi);
  • punti alla rapidità della carriera: consiste nel riconoscimento di 2 punti aggiuntivi contabilizzati ai fini del voto di laurea (espresso in centodecimi). I punti rapidità carriera vengono attribuiti a tutti quegli studenti che conseguono la laurea in corso, senza posizione di fuori corso intermedio o interruzioni/sospensioni di carriera, e che si immatricolano al primo anno del Corso di Studio anche con trasferimento da Altro Ateneo o passaggio di corso senza abbreviazione di carriera. Il premio è attribuito a partire dagli immatricolati nell'a.a. 2015/16.


Giudizio assegnato alla tesi e alla sua discussione

La valutazione della tesi rispetterà i seguenti criteri:

  • Negativo - In presenza di insufficienze molteplici quando la tesi a giudizio della Commissione non sia migliorabile;
     
  • Da 0 a 2 punti - La tesi costituisce mera riproduzione di testi, anche se virgolettati. Il testo presenta limiti o lacune ma è complessivamente appena sufficiente;
     
  • Da 3 a 4 punti - La tesi risulta sufficiente; mostra conoscenza dell'argomento; riguarda strettamente il tema;
     
  • 5 punti - Il contenuto è esposto nella tesi in modo chiaro e ordinato. La bibliografia essenziale è stata consultata e compresa; modelli e indagini empiriche sono esposti correttamente; la costruzione è coerente;
     
  • Da 6 a 7 punti - Il candidato ha approfondito l'argomento della tesi e le tematiche a essa connesse. La tesi riflette la capacità di effettuare confronti e collegamenti tematici, nonché di trattare profili critici/problematici.
     
  • Da 8 a 10 punti - La tesi dimostra autonomia di giudizio, notevoli capacità critiche, approfondimento di aspetti specifici, vasta conoscenza bibliografica e indagini sull'argomento, anche con tratti di originalità. Nella discussione il candidato mostra interesse e competenza.
     

La richiesta di un punteggio superiore a 7 punti (e/o con lode) dovrà essere segnalata dal relatore al Direttore e al controrelatore almeno 15 giorni prima della seduta di laurea, mediante una relazione che indichi i punti della tesi particolarmente significativi; nel caso in cui il punteggio di partenza del candidato sia inferiore a 102/110, è richiesta la presenza di un secondo controrelatore.
Quando la tesi presenta contenuti particolarmente rilevanti o caratteristiche di originalità, la Commissione all'unanimità può deliberare la lode, su proposta del relatore e del controrelatore (o dei controrelatori); con la stessa procedura può, altresì, deliberare un encomio o dichiarare la dignità di stampa.
Non potrà essere chiesta la lode se la media dei voti è inferiore a 98 centodecimi.
La tesi di laurea può essere redatta (ed eventualmente discussa) in lingua inglese, a condizione che l'elaborato sia corredato da un ampio sommario in lingua italiana, sufficiente a valutarne i contenuti e le eventuali caratteristiche di originalità.
L'elaborato corredato di sommario, del quale costituisce parte integrante, deve essere sottoscritto dal relatore.


Obiettivi formativi specifici
La prova finale è volta ad accertare il possesso, da parte del laureando, di un vasto bagaglio di conoscenze e competenze scientifiche e metodologiche, nonché di sviluppate capacità critiche, utili ad affrontare, analizzare e definire le problematiche di carattere economico-aziendale con un approccio professionale. Con la prova finale il laureando dimostra di saper usare gli strumenti teorici appresi nel corso di studi in modo flessibile e critico, adattandoli al singolo tema.

Organi del corso e rappresentanti

Il corso di laurea è frutto di una complessa sinergia, nella quale sono coinvolti attori che si occupano della sua organizzazione e della sua Qualità ed altri che ti supportano nel tuo percorso formativo.
Alcuni sono previsti da specifiche normative, altri sono stati istituiti dal Dipartimento di riferimento.

All’interno del Dipartimento è istituita questa commissione, che è un osservatorio permanente interno sulle attività didattiche.    
La CPDS svolge infatti attività di monitoraggio dell'offerta formativa e della qualità della didattica, nonché dell'attività di servizio agli studenti da parte dei professori e dei ricercatori ed individua indicatori per la valutazione dei risultati, formula pareri su attivazione, soppressioni e modifiche di regolamento didattico dei Corsi di Studio (CdS), elabora proposte per migliorare le attività didattiche e l'efficienza delle strutture formative.    
La CPDS mantiene un contatto con il Presidente del CdS ed, ad esempio, la Relazione Annuale (RA), il parere sulla congruità dei CFU rispetto agli obiettivi formativi e riscontri in merito alla valutazione della didattica.

La prof.ssa Giovanna Gavana è il Presidente della Commissione ed è affiancata da uno studente in qualità di Vice-Presidente.

Docenti

Studenti

Personale T/A

La Commissione AIQUA (in SUA-CdS come Gruppo di gestione AQ), formata dal Responsabile del CdS, da uno o più docenti del CdS, uno o più studenti e da un Manager Didattico per la Qualità, si riunisce periodicamente per gestire i processi per l'Assicurazione della Qualità in termini di messa in opera, monitoraggio e controllo, nel rispetto delle scadenze definite dal Presidio della Qualità, in funzione delle disposizioni ministeriali. E’ responsabile del monitoraggio del percorso di studio dell'analisi degli esiti occupazionali dei laureati del CdS. La Commissione AiQua esamina i documenti ufficiali della CPDS e compila le schede RAD e SUA; analizza e discute i questionari di valutazioni della didattica degli studenti e propone eventuali azioni correttive. La Commissione AiQua valuta l'attuazione e l'efficacia a posteriori degli interventi proposti.  
La Commissione AiQUA relaziona periodicamente al Consiglio di Corso di studio (CCdS).

Docenti

Studenti

Personale tecnico Amministrativo (MDQ)

  • Paola Santini

A livello di Ateneo sono organizzati diversi Servizi, a complemento e supporto della tua vita da studente. Per conoscerli, consulta la voce “Servizi agli studenti” su questa pagina.

Presso il corso di laurea puoi avere supporto per questioni inerenti alla didattica: