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Tipologia di corso
Dottorato
Modalità di accesso
Programmato
Durata
3
Sedi
Varese
Lingue
inglese
Struttura proponente
DIPARTIMENTO DI MEDICINA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Descrizione del corso

Il Dottorato in Medicina Sperimentale e Traslazionale mira a formare ricercatori capaci di integrare conoscenze di base e applicazioni cliniche, superando la tradizionale separazione tra laboratorio e pratica medica. Grazie a un approccio interdisciplinare, il corso offre strumenti per studiare i processi fisiopatologici dell'organismo umano, combinando metodologie di laboratorio avanzate con analisi computazionali. L'obiettivo è promuovere una ricerca che, partendo dalla comprensione dei meccanismi molecolari e cellulari, possa tradursi in soluzioni diagnostiche, preventive e terapeutiche innovative. Un aspetto fondamentale è la creazione di un ponte solido tra scienze sperimentali e discipline cliniche, favorendo la comunicazione e lo scambio di competenze tra diverse aree. I dottorandi imparano a sviluppare progetti di ricerca che tengano conto sia delle basi biologiche della malattia sia delle esigenze reali dei pazienti, con un occhio di riguardo alle potenziali ricadute sul sistema sanitario. La visione traslazionale del dottorato punta a rendere rapidamente fruibili i risultati della ricerca, contribuendo così al miglioramento della qualità di vita delle persone. Il percorso formativo è strutturato per fornire, oltre alle competenze tecnico-scientifiche, anche solide basi di soft skill, come comunicazione, project management e leadership, fondamentali per lavorare efficacemente in gruppi multidisciplinari. Tali competenze favoriscono la capacità di interagire con diversi attori, dall'ambito industriale a quello istituzionale, e di gestire progetti complessi dalla fase sperimentale fino all'implementazione pratica. Nel corso dei tre anni, i dottorandi apprendono come impostare un progetto di ricerca in modo rigoroso e critico, 1 applicando metodologie innovative e interpretando i risultati in chiave traslazionale. L'attenzione costante alle fasi di validazione clinica garantisce, infine, che le scoperte scientifiche possano essere trasformate in interventi concreti, contribuendo a formare una nuova generazione di scienziati pronti a guidare l'evoluzione della medicina contemporanea.

Aree scientifiche: Life Sciences
Settori scientifico-disciplinari: BIOS-04/A, BIOS-06/A, BIOS-07/A, BIOS-08/A, BIOS-10/A, BIOS-11/A, BIOS-14/A, MEDS01-A, MEDS-02/A, MEDS-03/A, MEDS-04/A, MEDS-07/A, MEDS-07/B, MEDS-08/A, MEDS-10/B, MEDS-16/A, MEDS-19/A, MEDS-21/A, MEDS-22/A, MEDS-26/A
Coordinatore: Fasano Mauro
Anno Accademico: 2026/2027

Cosa ti occorre sapere

L'obiettivo principale del dottorato è formare ricercatori in grado di affrontare problemi biomedici con un approccio integrato, unendo competenze sperimentali, cliniche e computazionali. Durante il percorso, gli studenti sviluppano la capacità di analizzare criticamente la letteratura, identificare quesiti di ricerca rilevanti e scegliere metodologie appropriate per indagare i meccanismi di base delle patologie umane. Il programma valorizza l'indipendenza scientifica, stimolando i dottorandi a ideare, organizzare e gestire in autonomia il proprio progetto, dalla definizione degli obiettivi fino alla pubblicazione dei risultati. Un elemento centrale è l'adozione di strategie sperimentali avanzate e di tecniche innovative, sempre nel rispetto di standard etici elevati e del principio delle 3R (Replacement, Reduction, Refinement). Grande rilevanza è attribuita alla capacità di interpretare i dati in chiave traslazionale, verificando continuamente la potenziale applicazione dei risultati in ambito clinico. Per facilitare questo processo, il corso promuove la collaborazione tra gruppi di ricerca diversi e la creazione di reti scientifiche nazionali e internazionali, offrendo ai dottorandi l'opportunità di confrontarsi con professionisti di altri settori e di cogliere spunti originali. Ulteriore obiettivo è la formazione su competenze trasversali, quali la comunicazione scientifica orale e scritta, la divulgazione dei dati, la leadership e la gestione dei progetti. I dottorandi imparano a presentare i propri risultati in contesti di alto profilo, a redigere articoli per riviste internazionali e a dialogare con realtà industriali e istituzionali. Questa attenzione alla valorizzazione della conoscenza mira a sviluppare figure professionali capaci di incidere realmente sulle sfide mediche attuali, trasformando la ricerca di base in soluzioni cliniche efficaci e di elevato impatto sociale.

  1. Network-Based Proteomics and Systems Biology for Biomarker Discovery in Complex Diseases. Supervisor: Prof. Tiziana Alberio
  2. Development of a data-driven machine learning framework to track and counter antimicrobial-resistant bacterial clones. Supervisor: Dr. Gabriele Arcari
  3. To investigate the context-dependent epigenetic regulatory mechanisms mediated by UHRF1 at Embryonic Morphogenesis and Onco-foetal loci for determining opposite prognostic outcomes in gastric versus renal and adrenal cancers. Supervisor: Prof. Ian Marc Bonapace
  4. From Pathogenic Mechanisms to Therapeutic Targeting: Comparative Analysis of Neurotransmitter Transporters Variants in Rare Neurodevelopmental Disorders (NDD). Supervisor: Prof. Elena Bossi
  5. Dissecting the significance of ZBTB18-TIP60 complex interaction in the GBM mesenchymal /quiescence state. Supervisor: Dr. Maria Stella Carro
  6. NODE-AI: Artificial Intelligence–Based Detection of Positive Lymph Nodes in Apparent Early-Stage Ovarian Cancer. Supervisor: Prof. Jvan Casarin
  7. Evaluation of the arrhythmogenic substrate and mechanisms associated with fibrosis and non-myocyte cells in atrial and ventricular myocardium. Supervisor: Prof. Roberto De Ponti
  8. Integration of bioinformatic analyses and clinical validation to study retrotransposon derepression in gastric inflammatory conditions with neoplastic risk. Supervisor: Prof. Daniela Furlan. Co-Supervisor: Prof. Mauro Fasano
  9. Role of nutrition and the microbiota-gut-brain axis in the pathogenesis of early-onset breast cancer. Supervisor: Prof. Cristina Giaroni
  10. Evaluation of Clinical Safety, Long-Term Efficacy, and Prophylactic Strategies in Solid Organ Transplantation from HBsAg-Positive Donors. Supervisor: Prof. Paolo Grossi
  11. Characterization of the CDKL5 Regulatory Network in the Central Nervous System. Supervisor: Prof. Charlotte Kilstrup-Nielsen 
  12. Molecular profiling and tumor microenvironment evaluation of carcinomas arising in kidney transplanted patients. Supervisor: Prof. Stefano La Rosa 
  13. Characterization of phenotype and function of Natural Killer cells in the tumor microenvironment of renal cancer patients and features of anti-tumor angiogenesis combination immunotherapies. Supervisor: Prof. Lorenzo Mortara
  14. Balancing the Brain: Neurotransmission, Disease, and New Therapeutic Targets. Supervisor: Prof. Cristina Roseti
  15. Development of a predictive algorithm for the automatic detection and classification of patient-ventilator asynchronies. Supervisor: Prof. Dina Visca

Al termine del dottorato, i neo Dottori di Ricerca avranno una solida preparazione multidisciplinare, che li renderà competitivi in diversi contesti lavorativi. Nel settore accademico, potranno ricoprire ruoli di ricerca e didattica, contribuendo all'avanzamento della conoscenza scientifica e favorendo la formazione di nuove generazioni di studenti. In parallelo, l'industria farmaceutica e biotecnologica offre un ampio ventaglio di opportunità, dove la capacità di integrare ricerca di base e sviluppo di prodotti è molto richiesta. Gli ambiti spaziano dalla scoperta di nuovi farmaci alla progettazione di protocolli diagnostici e terapeutici, fino alla gestione di progetti clinici su larga scala. Inoltre, la preparazione acquisita nel campo dell'innovazione traslazionale è sempre più apprezzata anche in start-up e spin-off universitari, che richiedono figure in grado di collegare il potenziale scientifico alla fattibilità economica. I Dottori di Ricerca potranno inoltre trovare sbocchi nei settori della sanità pubblica e privata, lavorando in laboratori clinici avanzati, enti regolatori o strutture ospedaliere con funzioni di coordinamento di progetti di ricerca e innovazione. La propensione al lavoro in gruppi multidisciplinari favorirà anche l'inserimento in gruppi di ricerca internazionali e in reti collaborative, dove competenze traslazionali e soft skill rivestono un ruolo cruciale. Complessivamente, il dottorato prepara professionisti capaci di trasferire i risultati della ricerca in soluzioni concrete, rispondendo alla crescente domanda di figure altamente specializzate in grado di affrontare le sfide complesse della medicina contemporanea. Questo percorso formativo, quindi, non solo apre le porte a carriere di alto profilo accademico, ma fornisce anche gli strumenti per lavorare in ambito industriale, ospedaliero e istituzionale, promuovendo un impatto reale sulla salute e sul benessere della collettività.

Per essere ammessi ad un corso di dottorato di ricerca occorre essere in possesso della laurea magistrale/specialistica/ciclo unico/vecchio ordinamento ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.

Il titolo deve essere conseguito entro il termine della presentazione della domanda. 

Sono ammessi alle prove anche coloro che non hanno ancora conseguito il titolo; l’immatricolazione può essere perfezionata solo per coloro che lo conseguono entro il 31 ottobre. 

Il titolo di ammissione deve essere stato conseguito nelle seguenti classi: 

LM-6 Biologia

LM-7 Biotecnologie agrarie

LM-8 Biotecnologie industriali

LM-9 Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche

LM-13 Farmacia e farmacia industriale

LM-17 Fisica

LM-41 Medicina e chirurgia

LM-46 Odontoiatria e protesi dentaria

LM-54 Scienze chimiche

Opportunità e agevolazioni

Mesi 6

Mesi 6

Iscriversi

Questo Dottorato di ricerca è istituito per il XLII ciclo

Posti: 9

Borse di studio: 7

Posti senza borsa: 2

Per iscriverti, devi partecipare al relativo bando di selezione

Vai al bando

Frequentare

Le attività di didattica formale (obbligatorie e opzionali) associate al Corso di Dottorato vengono definite annualmente dal Collegio dei Docenti.

I Dottorandi sono tenuti a svolgere il proprio lavoro di ricerca a tempo pieno presso il Laboratorio del Docente che coordina il progetto di ricerca scelto.

Seminari:

  • Electrophysiologic properties of the heart
  • Mathematical methods for the natural sciences
  • Giornata Annuale Giovanna Tosi
  • Giornata annuale sul cervello nell'ambito della "Brain Week"
  • Asma bronchiale e broncopneumopatia cronica ostruttiva
  • Personal branding
  • Public Speaking
  • Vertical seminars in translational medicine

Perfezionamento linguistico:

  • Corso di Lingua inglese di livello B2

Altre attività didattiche:

  • “Innovation Camp” for Insubria PhD students
  • Research Integrity
  • Academic Writing and Publishing
  • Project management
Attività didattica

Studiare

  • Aule, biblioteche, spazi comuni e servizi dei Dipartimenti di afferenza dei Docenti del Dottorato e della Scuola di Dottorato
  • Tutti gli abbonamenti cartacei e informatici in possesso di Uninsubria e del Sistema Bibliotecario Lombardo
  • Public Scientific Databases
  • Computer facilities dei Dipartimenti di afferenza dei Docenti del Dottorato
  • Servizi di bioinformatica, analisi d'immagine, elettrofisiologia, biostatistica

Conseguire il titolo

Dal primo al secondo anno

Per accedere al secondo anno, gli studenti devono aver completato tutti gli esami entro il 15 settembre del primo anno. Entro la stessa scadenza del 15 settembre, ogni studente deve scegliere un supervisore tra i membri del Collegio dei Docenti. È inoltre necessario indicare un co-supervisore, che può essere un membro del Collegio docenti o un membro esterno accademico o professionista.

 

Dal secondo al terzo anno

Per essere ammessi al terzo anno, entro il 15 settembre del secondo anno gli studenti devono presentare al Collegio Docenti almeno un working paper originale, contenente risultati preliminari e/o una review della letteratura. Il working paper deve essere approvato dai docenti supervisori. 

Entro il 15 settembre ciascun dottorando è tenuto a presentare al Collegio dei Docenti una relazione annuale che documenti in modo dettagliato le attività formative e di ricerca svolte durante l’anno accademico precedente, nonché lo stato di avanzamento del proprio progetto di ricerca.

Alla fine del terzo anno, il Collegio dei Docenti valuta l’intero percorso formativo del dottorando, inclusa la qualità e l’avanzamento della tesi di dottorato, per l’ammissione all’esame finale. 

La tesi rappresenta il risultato principale del percorso di ricerca e deve dimostrare capacità di analisi originale e contributo scientifico significativo. 

È strutturata in almeno tre capitoli, ciascuno sviluppato con l’obiettivo di rispettare gli standard qualitativi richiesti per la pubblicazione su riviste scientifiche internazionali di riconosciuto prestigio che prevedono peer review. La tesi può anche essere strutturata come una raccolta di articoli, collegati da un’introduzione e da una sintetica rassegna della letteratura.

Al dottorando è fortemente raccomandato che almeno un capitolo sia a firma singola.

Servizi per gli studenti

Segnalazioni

Ti ricordiamo infine che, a livello di Ateneo, sono previsti il Consigliere di Fiducia ed il Comitato Unico di Garanzia (CUG), che si occupano di raccogliere segnalazioni su episodi di discriminazioni, molestie sessuali o mobbing.

Organi del corso e rappresentanti

La Commissione AiQua PhD SVB ha il compito di sovraintendere al controllo della qualità di tutte le attività didattiche e di ricerca del Corso di Dottorato. Si interfaccia con il Collegio dei Docenti, con la Scuola di Dottorato e con il Consiglio di Dipartimento.

È composta dal Coordinatore, da due membri del Collegio dei Docenti, da due rappresentanti dei dottorandi e da un componente della Segreteria Didattica.

La composizione della Commissione viene proposta dal Collegio e nominata dal Consiglio di Dipartimento.

Docenti

Studenti

Personale tecnico amministrativo

Il Comitato Consultivo svolge un ruolo strategico nel garantire la qualità del programma di dottorato, assicurando che la struttura, i contenuti e le attività formative rispettino elevati standard accademici e le migliori pratiche. Inoltre, contribuisce a mantenere il programma allineato alle tendenze della ricerca, alle esigenze della società e alle richieste del mercato del lavoro, affinché i dottorandi sviluppino competenze utili sia in ambito accademico sia professionale.

La composizione del Comitato Consultivo del Corso di Dottorato è stata recentemente ampliata, in coerenza con le azioni di miglioramento emerse dal riesame, al fine di garantire una maggiore rappresentatività delle diverse componenti accademiche, scientifiche e professionali.
In particolare, il Comitato è stato integrato con la partecipazione di alumni del Corso, docenti e presidenti di corsi di laurea magistrale che costituiscono i principali percorsi di accesso al dottorato, rafforzando il collegamento tra formazione di secondo e terzo livello e favorendo una più efficace identificazione delle esigenze formative.
La composizione attuale del Comitato Consultivo è la seguente

Presidenti di Corsi di Laurea

Alumni

  • Serena Valastro
  • Angela Di Iacovo

Componenti esterni

  • Alessandra Colombini (IRCCS Galeazzi)
  • Fabio Biondi (Diatech Pharmacogenetics)
  • Gian Battista Chierchia (Vrije Universiteit Brussel)
  • Simone Olgiati (Merck Italia)
  • Elisa Otra (Universidad Catòlica de Valencia San Vincente Màrtir)

Docenti del Collegio

Per informazioni

Università degli Studi dell’Insubria

Coordinatore: Fasano Mauro