Segnalazioni alla Consigliera di Fiducia

Ambito: Ascolto e consulenza
Destinatari: Laureati, Personale, Studenti
Modalità di fruizione: Sportello
Contenuto servizio

La Consigliera di fiducia è una figura imparziale alla quale tutti coloro che lavorano all’interno dell’Ateneo si possono rivolgere per manifestare eventuali segnalazioni su episodi di discriminazione, molestie sessuali e morali o casi di mobbing.
Ha inoltre il compito di cercare soluzioni conciliative, anche con tecniche di prevenzione.
Nello svolgimento delle proprie funzioni, la Consigliera di fiducia è tenuta a garantire la massima riservatezza delle informazioni acquisite.

La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, esordisce all’art. 1 con l’affermazione secondo la quale “la dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata”.
La salvaguardia della dignità umana è posta addirittura prioritariamente rispetto alla “tutela del diritto alla vita per ogni individuo” sancita nell’art. 2 del trattato, a dimostrazione dell’eccezionale significanza e rilievo di tale valore.

La Consigliera di fiducia, così come un’efficace opera del Comitato unico di garanza (CUG), intende conciliare la produttività dell'Organizzazione con il benessere dei lavoratori.
Intende altresì collaborare nel garantire un ambiente di studio e di vita universitaria sereno.

A chi è dedicato

A tutti coloro che operano in Ateneo: Docenti, Personale tecnico-amministrativo, dottorandi, studenti e specializzandi.

Chi lo fa?

La Consigliera di fiducia in carica è l’Avv. Chiara Vannoni (curriculum vitae in allegato).

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Come sottopongo una segnalazione alla Consigliera

Vista la delicatezza delle questioni trattate, la Consigliera riceve secondo le seguenti modalità:

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