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Tipologia di corso
Scuola di Specializzazione
Modalità di accesso
Programmato
Durata
5 anni
Sedi
Varese, Como
Lingue
italiano

Descrizione del corso

 

La Scuola di Specializzazione in Medicina Interna è organizzata in una “rete formativa”, all’interno della quale afferiscono Unità Operative appartenenti ad Aziende Sanitarie che operano tra le provincie di Como e di Varese. Lo Specialista in Medicina Interna dovrà maturare conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nei campi della fisiopatologia medica, della semeiotica medica funzionale e strumentale, della metodologia clinica, della medicina basata sulle evidenze, della clinica medica generale e della terapia medica con specifica competenza nella medicina d’urgenza e pronto soccorso, geriatria e gerontologia, allergologia e immunologia clinica

Area Medica

Classe: Medicina Clinica Generale

Sede della scuola: U.O. di Medicina Generale, ASST Sette Laghi, Ospedale di Circolo di Varese

Strutture della rete formativa: ASST Sette Laghi; ASST Lariana

Video
Direttore: Squizzato Alessandro
Anno Accademico: 2024/2025

Cosa ti occorre sapere

L’ammissione alla Scuola di Specializzazione in Medicina Interna è subordinata al superamento di un concorso nazionale.

La Scuola di Specializzazione in Medicina Interna, in base alla riforma universitaria, viene normalmente conseguita nel corso di cinque anni dopo aver acquisito 300 crediti (CFU). Durante gli anni di corso vengono affrontate le tematiche utili alla formazione di base ma anche quelle più innovative, al passo con la ricerca. La missione della scuola è quella trasmettere ai propri studenti in specializzazione una moderna ed evoluta concezione dello specialista in Medicina Interna.

Obiettivi formativi di base

Lo specializzando deve approfondire e aggiornare le sue conoscenze in tema di biologia molecolare, eziopatogenesi, fisiopatologia e patologia per raggiungere la piena consapevolezza dell’unità fenomenologia dei diversi processi morbosi in modo da interpretare la natura dei fenomeni clinici nella loro interezza sulla base delle relazioni fisiopatologiche tra differenti organi ed apparati. Nell'ambito del percorso formativo, dovrà apprendere le basi scientifiche della tipologia della scuola al fine di raggiungere una piena maturità e competenza professionale che ricomprenda una adeguata capacità di interpretazione delle innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di gestire in modo consapevole sia l’assistenza che il proprio aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione. 

Obiettivi della formazione generale

Lo specializzando deve acquisire conoscenze di epidemiologia, di metodologia e di semeiotica fisica, di laboratorio e strumentale, compresa la medicina nucleare, nonché di diagnostica per bioimmagini. Deve altresì utilizzare le moderne metodologie di ricerca delle conoscenze scientifiche e delle informazioni, acquisire gli strumenti per la loro valutazione critica e saperle applicare appropriatamente nelle più diverse condizioni cliniche. 

Obiettivi della tipologia della scuola

Lo specializzando deve essere in grado di valutare l’indicazione e l’utilità attesa e scegliere criticamente gli strumenti ed i percorsi diagnostici appropriati, anche di competenza specialistica, e di interpretare i risultati prodotti dagli accertamenti di laboratorio, strumentali, di bioimmagine, di endoscopia e di istologia patologica; deve acquisire conoscenze approfondite delle malattie più comuni e delle malattie croniche. Lo specializzando, inoltre, deve declinare ed applicare nella clinica le proprie conoscenze teoriche, scientifiche e professionali considerando le differenze di sesso e genere esistenti e deve tener conto dei bisogni assistenziali in senso biopsicosociale nell’ottica della umanizzazione delle cure, in termini anche riabilitativi e palliativi, nelle varie fasi di malattia.  

Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia:

  • aver redatto e controfirmato 100 cartelle cliniche dei pazienti ricoverati o ambulatoriali seguiti personalmente; le cartelle debbono riportare un esame obiettivo completo che comprenda, ove indicato, l’esplorazione rettale e/o vaginale. 
  • aver curato l’idonea preparazione di campioni e l’invio in laboratorio di liquidi biologici con l’appropriata richiesta d’analisi;  
  • aver partecipato a almeno 50 consulenze internistiche presso reparti esterni, specialistici o territoriali;
  • aver interpretato almeno 30 esami elettrocardiografici da poter porre la diagnosi dei più comuni disordini del ritmo, della conduzione e della ripolarizzazione;
  • avere eseguito personalmente le seguenti manovre invasive (almeno 5 ciascuna): paracentesi, toracentesi, prelievo per emogasanalisi, citoaspirati di diversi organi e apparati, ventilazione assistita, agoaspirato midollare; 
  • aver partecipato alla esecuzione di indagini strumentali (almeno 40 complessivamente) come ecoDoppler dei grossi vasi arteriosi e venosi, ecocardiografia, ergometria, endoscopia, scintigrafia, prove di funzione respiratoria, diagnostica allergologica;
  • aver acquisito competenza sulle tecniche di base ed avanzate di rianimazione cardiopolmonare (BLS e ACLS) ed aver partecipato od eseguito almeno 2 manovre di rianimazione su paziente o manichino; - aver eseguito direttamente 50 esami ecografici da poter interpretare le immagini di interesse internistico (collo, tiroide, mammella, torace, apparato digerente, fegato e vie biliari, pancreas, milza, reni e surreni, vescica);
  • aver discusso con lo specialista almeno 10 esami ecocardiografici e 5 esami angiografici; - aver discusso con lo specialista almeno 10 preparati istopatologici; aver discusso con lo specialista almeno 20 TC o RMN encefalo; 
  • aver discusso con lo specialista almeno 30 tra Rx torace, Rx rachide, Rx apparato digerente; 
  • aver partecipato ad almeno 20 turni di guardia divisionale o interdivisionale, assumendo la responsabilità in prima persona (con possibilità di consultazione del tutore) nei turni degli ultimi due anni;
  • aver seguito direttamente la conduzione, secondo le norme della buona pratica clinica, di almeno 3 sperimentazioni cliniche controllate.  

Lo specializzando potrà concorrere al diploma dopo aver completato le attività professionalizzanti

Attività affini ed integrative

Lo specializzando deve avere acquisito conoscenze nell’ambito del riconoscimento e del trattamento, anche in condizioni di urgenza, delle più diffuse patologie acute e croniche. Deve conoscere, sotto l’aspetto clinico e terapeutico, le più comuni tipologie di competenza dell’attività formativa affine ed integrata.  

Obiettivi attività caratterizzanti (tronco comune)

Lo specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nella diagnosi clinica e strumentale e nel trattamento, anche in condizioni di emergenza-urgenza, delle più diffuse patologie internistiche. Lo specializzando deve acquisire le conoscenze fondamentali di fisiopatologia dei diversi organi ed apparati, le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per il riconoscimento delle malattie che riguardano i diversi sistemi dell’organismo, le conoscenze teoriche e pratiche dei principali settori di diagnostica strumentale e di laboratorio relative alle suddette malattie, l’acquisizione della capacità di valutazione delle connessioni ed influenze internistiche e specialistiche. Deve pertanto saper riconoscere i sintomi e i segni clinico-funzionali con cui si manifestano le malattie di vari organi ed apparati, avendo acquisito le conoscenze fondamentali diagnostiche, terapeutiche, psicologiche ed etiche necessarie per una visione globale del paziente.

A tal fine deve maturare la capacità di inquadrare clinicamente il paziente sulla base dell'anamnesi e dell'esame obiettivo; sviluppare capacità diagnostiche critiche ed analitiche; acquisire familiarità con le principali procedure diagnostiche ed indagini laboratoristico-strumentali; riconoscere ed essere in grado di affrontare le principali emergenze mediche; familiarizzarsi con le risorse terapeutiche per programmarne l’uso ottimale e riconoscerne le indicazioni e controindicazioni, così come gli effetti di interazione e i possibili incidenti iatrogeni; acquisire le nozioni fondamentali relative alle metodologie di ricerca clinica ed alle sperimentazioni farmacologiche; conoscere le problematiche fondamentali relative a prevenzione, sanità pubblica e medicina sociale. 

 

La Scuola di Specializzazione in Medicina Interna, in sintonia con l’Ateneo, sostiene e promuove i seguenti valori:

  • Libertà di ricerca e formazione

    La scuola promuove lo sviluppo e il progresso della cultura e delle scienze attraverso la ricerca, la formazione, la collaborazione scientifica e culturale con istituzioni italiane ed estere, ispirandosi, per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, a principi di autonomia, responsabilità, laicità e pluralismo, garantendo libertà di ricerca, di insegnamento e di studio.

  • Ricerca

    La scuola crea le condizioni idonee per la realizzazione dell'attività di ricerca, fornendo ai propri medici specializzandi le risorse e gli strumenti necessari allo svolgimento della ricerca scientifica e favorendo la collaborazione scientifica tra soggetti appartenenti alla comunità accademica, facilitando la costituzione di gruppi di ricerca e promuovendo l'interscambio di studiosi con altre Università e istituzioni scientifiche italiane e straniere.

  • Formazione

    La scuola promuove la preparazione culturale dello specializzando e garantisce l'acquisizione di conoscenze, esperienze e metodologie congrue con il titolo di studio che questi intende conseguire.

  • Pari opportunità

    La scuola garantisce il rispetto del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento tra donne e uomini nell’accesso alle attività didattiche e cliniche.

  • Valutazione

    La scuola garantisce una valutazione delle attività dello specializzando secondo criteri di qualità, trasparenza e promozione del merito per assicurare il costante miglioramento dei propri livelli qualitativi e dei risultati. 

  • Internazionalizzazione

    La scuola promuove e sostiene il processo di internazionalizzazione attraverso la mobilità degli specializzandi, programmi integrati di studio, iniziative di cooperazione interuniversitaria per attività di studio e di ricerca. Collabora con organismi nazionali e internazionali alla definizione e alla realizzazione di programmi di cooperazione scientifica e di formazione.

Gli specializzandi saranno anche attivamente coinvolti nella partecipazione a corsi ed eventi congressuali, con l’obiettivo non solo di conoscere ed ascoltare docenti e specialisti riconosciuti a livello internazionale, ma anche di offrire loro una possibile interazione finalizzata al loro percorso di formazione.

Primo anno

  • L'attività è prevalentemente dedicata alla frequenza in reparto, con l'obiettivo di acquisire le competenze necessarie nella gestione clinica del paziente ricoverato. Durante il primo anno vengono inoltre organizzati corsi di formazione dedicati alla lettura e interpretazione dell'ECG, all'emogasanalisi e ai principi di ecografia.

Secondo anno

  • Dal secondo anno inizia la frequenza degli ambulatori specialistici. In particolare, sono previste alcune settimane di attività presso gli ambulatori di Trombosi ed Emostasi e di Rischio Cardiovascolare dell'Ospedale di Circolo di Varese. Oltre a questi, che rappresentano una parte comune del percorso formativo di tutti gli specializzandi, è possibile frequentare un terzo ambulatorio a scelta tra Reumatologia, Ematologia ed Epatologia presso l'Ospedale Sant'Anna. È inoltre previsto un mese di attività come Hospitalist nei reparti chirurgici dell'Ospedale di Circolo di Varese. Durante questo periodo lo specializzando affianca gli specialisti di Medicina Interna nella gestione dei pazienti chirurgici, seguendoli durante il percorso perioperatorio.

Terzo anno

  • Nel corso del terzo anno viene scelto un ambulatorio specialistico da frequentare con una cadenza di circa un turno settimanale. Le possibilità di scelta comprendono numerosi ambulatori presenti in entrambe le sedi della scuola. Oltre alla normale attività di reparto, è previsto un mese di frequenza presso la Terapia Intensiva dell'Ospedale di Circolo di Varese.

Quarto anno

  • Il quarto anno comprende un mese di formazione ecografica presso l'ambulatorio dedicato dell'Ospedale di Circolo di Varese, seguito da sei mesi di attività presso uno dei Pronto Soccorso delle due sedi della scuola.

Quinto anno

  • Durante l'ultimo anno è possibile svolgere un periodo di formazione presso strutture extra rete. Durata e sede vengono concordate con il Direttore, privilegiando centri di riferimento che consentano di approfondire specifici ambiti della Medicina Interna in base agli interessi dello specializzando.

Iscriversi

Alla scuola si accede mediante concorso pubblico per titoli ed esami. 

Contatti

Organizzazione didattica: [email protected] 

Pratiche amministrative: [email protected]

Borse di studio: [email protected]