Il Centro di Ricerca sulla Storia dell'Arte Contemporanea (CRiSAC) si è costituito il 29 aprile 2019 presso il Dipartimento di Scienze Umane e per l'Innovazione del Territorio dell'Università degli Studi dell'Insubria.
Nato come osservatorio permanente per lo studio e la valorizzazione della contemporaneità artistica, con attenzione al dialogo tra ricerca accademica e territorio, il CRiSAC promuove mostre, convegni nazionali e internazionali, seminari, pubblicazioni scientifiche e workshop in collaborazione con musei, fondazioni e associazioni, archivi ed enti pubblici e privati. Riconosciuto nell’ambito delle politiche di Terza Missione e Public Engagement dell’Ateneo, partecipa a network nazionali e interuniversitari di ricerca applicata.
- Direttore:
Massimiliano Ferrario - Coordinamento organizzativo:
Laura Facchin - Segreteria:
Martina Paganini
- Giulio Mauro Facchetti – Dipartimento di Scienze Umane e dell'Innovazione per il Territorio (DiSUIT)
- Laura Facchin – Dipartimento di Scienze Umane e dell'Innovazione per il Territorio (DiSUIT)
- Massimiliano Ferrario – Dipartimento di Scienze Umane e dell'Innovazione per il Territorio (DiSUIT)
- Geo Magri – Dipartimento di Diritto, Economia e Culture (DiDEC)
- Rita Messori – Dipartimento di Scienze Umane e dell'Innovazione per il Territorio (DiSUIT)
- Andrea Spiriti – Dipartimento di Scienze Umane e dell'Innovazione per il Territorio (DiSUIT)
- Maurizio Ampollini, già presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto
- Raffaella Bennati, restauratrice e figlia dell'artista Gianluigi Bennati
- Alberto Bertoni, docente del Liceo Artistico "Angelo Frattini" di Varese
- Laura Bonato, coniuge dell'artista Giannetto Bravi
- Bruno Bosetti, presidente di Italia Nostra sezione di Varese
- Fabio Cafagna, conservatore della Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino
- Alessandro Castiglioni, vicedirettore e conservatore senior del MA*GA di Gallarate
- Luigi Cavadini, direttore di Uessearte di Como
- Silvia Cibaldi, artista
- Massimo Conconi, artista e docente del Liceo Artistico "Angelo Frattini" di Varese
- Serena Contini, responsabile ricerca e valorizzazione del Patrimonio culturale e museale, archivi letterari dei Musei Civici di Varese
- Dario Costanzo, dottorando di ricerca in Diritto e Scienze Umane, Università dell'Insubria
- Francesco Cucci, artista
- Luca Daris, professore associato, Università dell'Insubria
- Luca Del Baldo, artista
- Rod Dudley, artista
- Massimo Fergnani, artista
- Max Frattini, curatore e figlio dell'artista Vittore Frattini
- Vittore Frattini, artista
- Manuela Gandini, docente alla NABA di Milano, curatrice e figlia dell'artista Milli Gandini
- Daniele Garzonio, presidente della Associazione Liberi Artisti della Provincia di Varese
- Lorella Giudici, docente all'Accademia di Brera, curatrice e responsabile scientifica della Fondazione Sangregorio Giancarlo di Sesto Calende
- Roberta Grasselli, docente a contratto, Università dell'Insubria
- Ferdinando Greco, artista
- Martino Guidobono Cavalchini, architetto e membro del Consiglio direttivo della Fondazione Clemen Parrocchetti
- Chiara Iorio, assegnista di ricerca, Università dell'Insubria
- Erika La Rosa, giornalista e figlia dell'artista Giovanni La Rosa
- Giovanni La Rosa, artista
- Giorgio Lotti, fotografo e fotoreporter
- Luca Mana, direttore del Museo di Arti Decorative Accorsi- Ometto di Torino
- Francesca Marcellini, presidente della Fondazione Sangregorio Giancarlo di Sesto Calende
- Andrea “Ravo” Mattoni, artista
- Carlo Mazza, già presidente di Italia Nostra sezione di Varese
- Silvio Monti, artista
- Giovanni Orsini, imprenditore e collezionista
- Martina Paganini, dottoranda dell'Università dell'Insubria
- Antonio Pizzolante, docente al Liceo Scientifico "Galielo Ferraris" di Varese
- Antonella Prota Giurleo, curatrice, artista e presidente della Fondazione Sormani Prota- Giurleo di Sormano
- Sergio Racanati, artista
- Marco Scotini, curatore e docente alla NABA di Milano
- Mariuccia Secol, artista
- Mariagrazia Sironi, architetto e artista
- Federica “Francis” Sosta, artista
- Omar Tigrini, artista
- Alberto Tognola, già sindaco di Daverio, consigliere provinciale delegato alla Cultura e figlio dell'artista Mariuccia Secolo
- Lara Treppiede, curatrice, giornalista e direttrice del Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio
- Silvia Vacca, conservatrice dei Musei Civici di Varese (Castello di Masnago e Sala Veratti)
- Raffaele Vergine, art advisor e manager presso EXALTO
- Giorgio Vicentini, artista e docente a contratto all'Università Cattolica di Milano
- Emma Zanella, direttrice del MA*GA di Gallarate e docente a contratto all'Accademia di Brera e alla Scuola di Restauro di Botticino
Per informazioni sull'adesione al Centro, scrivere a [email protected]
Il catalogo della mostra ripercorre, per la prima volta nella sua interezza, la vicenda artistica del collettivo femminista composto da Milli Gandini, Mariuccia Secol, Silvia Cibaldi, Clemen Parrocchetti e Mariagrazia Sironi: dagli esordi militanti a sostegno del network internazionale per il Salario al lavoro domestico (1974-1977) alla consacrazione pubblica in occasione della XXXVIII Biennale di Venezia (1978) sino alla maturità (1979- 1988).
Il catalogo della mostra ricostruisce l'ultima fase della ricerca dell'artista di origini salentine, basata su installazioni che dialogano con l'ambiente architettonico e dischiudono sofisticate contaminazioni fra il dibattito artistico occidentale dal secondo dopoguerra (Azimut, Gruppo 1) alla contemporaneità e il mondo orientale, in modo particolare il taoismo e il buddismo zen.
Il catalogo della mostra è dedicato alla poco nota produzione artistica del designer varesino di fama internazionale. Autore di pezzi divenuti iconici come il Cono per Pierre Cardin e Duo per Rosenthal, Pozzi ha anche sperimentato con un'ampia varietà di tecniche e materiali dagli anni Cinquanta sino alla morte nel 2012. Di particolare pregio le ceramiche del 1951 omaggianti maestri del calibro di Picasso, Martini e Fontana.
Il catalogo della mostra ripercorre la carriera dell'artista milanese di nascita, ma varesino d'adozione, focalizzandosi sulla dimensione di realismo esistenziale che lo avvicina alle sperimentazioni dell'omonimo collettivo nato a Milano alla metà degli anni Cinquanta. In particolare è stato messo in luce l'antropocentrismo che permea la produzione pubblica e privata del Maestro.
Il volume ricostruisce, per la prima volta, la storia dell'edificio che ospita il Rettorato dell'Università dell'Insubria, già Collegio femminile Sant'Ambrogio. I contributi analizzano anche le vicende architettoniche ed artistiche del complesso, sino alla formazione e alla musealizzazione della collezione d'arte contemporanea di Ateneo.
Il volume raccoglie i contributi presentati al convegno internazionale organizzato presso la sede di Villa Toeplitz dell'Università dell'Insubria il 7 e 8 marzo 2024. Il simposio ha preso avvio in concomitanza con la chiusura della mostra dedicata al Gruppo Femminista "Immagine" di Varese e in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione del collettivo di artiste militanti.
Opere di: Aldo Ambrosini, Gianluigi Bennati, Paolo Borghi, Giannetto Bravi, Silvia Cibaldi, Massimo Conconi, Francesco Cucci, Rod Dudley, Anny Ferrario, Vittore Frattini, Ferdinando Greco, Giovanni La Rosa, Luca Lischetti, Giorgio Lotti, Carlo Meazza, Silvio Monti, Raffaele Penna, Antonio Pizzolante, Franco Pontiggia, Ambrogio Pozzi, Giorgio Presta, Giancarlo Sangregorio, Vito Scamarcia, Mariuccia Secol, Sandra Tenconi, Alessandro Uboldi, Giorgio Vicentini.
Contatti
Sede: Collegio Universitario "Carlo Cattaneo", Via J. H. Dunant 7 – 21100, Varese (VA)
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Tel: +39 0332 395302/03
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