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Tipologia di corso
Scuola di Specializzazione
Modalità di accesso
Programmato
Durata
4 anni
Sedi
Varese
Lingue
italiano

Descrizione del corso

Lo specialista in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare deve avere maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della fisiopatologia, della clinica e della terapia delle malattie cardiovascolari comprendenti anche le cardiopatie congenite. 

Sono specifici ambiti di competenza la fisiopatologia e la clinica dell’apparato cardiovascolare, la semeiotica funzionale e strumentale, la metodologia clinica, comprese le metodologie comportamentali nelle sindromi acute e in situazioni di emergenza-urgenza, la diagnostica strumentale invasiva e non invasiva, la terapia farmacologica ed interventistica, nonché gli interventi di prevenzione primaria e i programmi riabilitativo-occupazionali. 

Area Medica

Classe: Medicina Clinica generale e Specialistica

Sede della scuola: U.O. Cardiologia 1 - Ospedale di Circolo Fondazione Macchi, Varese

Strutture della rete formativa: ASST Sette Laghi, ASST Lariana, ASST Valle Olona, Ospedale Valduce

Direttore: De Ponti Roberto
Anno Accademico: 2024/2025

Cosa ti occorre sapere

L’ammissione alla Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare è subordinata al superamento di un concorso nazionale.

Immagine
specializzandi MACV

 

La specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare, in base alla riforma universitaria, viene normalmente conseguita nel corso di quattro anni dopo aver acquisito 240 crediti (CFU).

 

 

Obiettivi formativi di base

  • Acquisizione delle conoscenze fondamentali di anatomo-fisiologia, biochimica e genetica dell’apparato cardiaco allo scopo di stabilire le basi per l’apprendimento del laboratorio, della clinica e della terapia cardiologica;
  • acquisizione delle nozioni fondamentali di matematica, fisica, statistica ed informatica, utili per la comprensione della fisiologia della circolazione e per l’elaborazione di dati ed immagini di interesse clinico. 

Obiettivi della formazione generale

  • Acquisizione di conoscenze avanzate dei meccanismi etio-patogenetici e fisiopatologici che determinano lo sviluppo delle malattie cardiache congenite ed acquisite, nonché delle principali conoscenze di semeiotica, clinica, diagnostica strumentale e di laboratorio applicabili non solo alle malattie cardiovascolari. 

Obiettivi della tipologia della Scuola

  • Acquisizione delle fondamentali conoscenze teoriche e tecniche in tutti i settori della diagnostica cardiologica non invasiva (elettrocardiografia standard e dinamica, elettrofisiologia, ecocardiografia monodimensionale, Doppler e Color Doppler, metodiche radioisotopiche, TAC, RMN) ed invasiva nell’età adulta e pediatrica, nonché l’acquisizione delle conoscenze teoriche e pratiche necessarie per la prevenzione, diagnosi e terapia ( farmacologica, interventistica e chirurgica) delle Malattie dell’Apparato Cardiovascolare con particolare riguardo alle conoscenze e metodologie comportamentali nelle sindromi acute e nelle situazioni di emergenza-urgenza. 

Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia: 

  • aver seguito personalmente almeno 3000 casi di patologia cardiovascolare, 1500 almeno dei quali in Unità di Terapia Intensiva Cardiologica, partecipando attivamente alla raccolta dei dati anamnestici, effettuando l’esame obiettivo, proponendo la programmazione degli interventi diagnostici e terapeutici (farmacologici, interventistici e/o chirurgici), valutando criticamente i dati clinici; 
  • aver esposto con chiarezza e competenza almeno 100 casi clinicamente paradigmatici di patologie cardiovascolari agli incontri formali della scuola; 
  • aver eseguito e comunque refertato personalmente almeno 1000 elettrocardiogrammi standard e 300 ECG dinamici; 
  • avere eseguito personalmente almeno 150 test provativi e/o farmacologici; 
  • aver eseguito almeno 500 ecocardiogrammi monodimensionali, bidimensionali e Doppler con refertazione, di cui 50 devono essere ecocardiografie avanzate (es. ecocardiogramma transesofagea o ecostrain); 
  • aver eseguito almeno 50 ecodoppler vascolari epiaortici e periferici;
  • aver dimostrato di saper riconoscere e interpretare correttamente 150 tra radiogrammi, le scintigrafie, le TC e le RMN inerenti la patologia cardiovascolare; 
  • aver partecipato all’esecuzione di 30 cateterismi cardiaci dx, 150 coronarografie, 100 procedure di angioplastica coronarica; 
  • aver partecipato a 120 impianti di PM/ICD (temporanei e definitivi), studi elettrofisiologici e ablazione transcatetere con RF;
  • aver eseguito personalmente almeno 100 programmazioni di PM/ICD;
  • aver acquisito conoscenze teoriche ed esperienza clinica nella gestione del paziente acuto e nella rianimazione cardiorespiratoria con congruo periodo di servizio in Unità Terapeutica Intensiva Coronarica;
  • aver acquisito conoscenze teoriche ed esperienza pratica nella gestione e nell’interpretazione di ricerca cardiovascolare e trial clinici. 

Obiettivi formativi attività affini ed integrative

Lo specializzando deve avere acquisito conoscenze caratterizzanti: 

  • i CFU del tronco comune destinati ad attività professionalizzanti inerenti le specialità affini, che dovranno comprendere: Medicina Interna, Malattie dell’Apparato Respiratorio, Anestesiologia, Diagnostica per Immagini, Chirurgia Vascolare e Chirurgia Cardiaca. 

Obiettivi attività caratterizzanti (tronco comune)

Lo specializzando deve aver acquisito le conoscenze fondamentali di fisiopatologia dei diversi organi ed apparati, le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per il riconoscimento delle malattie che riguardano i diversi sistemi dell’organismo, le conoscenze teoriche e pratiche dei principali settori di diagnostica strumentale e di laboratorio relative alle suddette malattie, l’acquisizione della capacità di valutazione delle connessioni ed influenze internistiche e specialistiche. 

Deve pertanto saper riconoscere i sintomi e i segni clinico-funzionali con cui si manifestano le malattie di vari organi ed apparati, avendo acquisito le conoscenze fondamentali diagnostiche, terapeutiche, psicologiche ed etiche necessarie per una visione globale del paziente e per valutare le connessioni intersistemiche. 

A tal fine deve maturare la capacità di inquadrare clinicamente il paziente sulla base dell’anamnesi e dell’esame obiettivo; sviluppare capacità diagnostiche critiche ed analitiche; acquisire familiarità con le principali procedure diagnostiche ed indagini laboratoristico- strumentali; riconoscere ed essere in grado di affrontare le principali emergenze mediche; familiarizzarsi con le risorse terapeutiche per programmare l’uso ottimale e riconoscerne le indicazioni e controindicazioni, così come gli effetti di interazione e i possibili incidenti iatrogeni; acquisire le nozioni fondamentali relative alle metodologie di ricerca clinica ed alle sperimentazioni farmacologiche; conoscere le problematiche fondamentali relative a prevenzione, sanità pubblica e medicina sociale. 

Lo specializzando deve anche conoscere, sotto l’aspetto clinico e terapeutico, le più comuni patologie di competenza delle altre tipologie della classe e della Medicina interna. A tal fine lo specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nel riconoscimento e nel trattamento, anche in condizioni di emergenza-urgenza, delle più diffuse patologie. 

Iscriversi

Alla scuola si accede mediante concorso pubblico per titoli ed esami.

Contatti

Organizzazione didattica: [email protected] 
 
Pratiche amministrative: [email protected]
 
Borse di studio: [email protected]