Salta al contenuto principale
Tipologia di corso
Dottorato
Modalità di accesso
Programmato
Durata
3 anni
Sedi
Varese
Lingue
inglese
Struttura proponente
DIPARTIMENTO DI ECONOMIA

Descrizione del corso

Una parte importante dell’analisi economica è dedicata allo studio dei processi decisionali. Ogni giorno, consumatori e produttori, lavoratori e imprese, banche e manager, famiglie e policy maker prendono decisioni che hanno conseguenze economiche rilevanti. Gli economisti si impegnano a comprendere, prevedere e, talvolta, orientare i meccanismi che guidano queste scelte.

L’analisi delle decisioni umane si avvale di metodi e modelli diversi, a seconda dell’ambito di ricerca. La teoria classica delle decisioni si fonda su modelli matematici, mentre la ricerca più recente in ambito comportamentale utilizza spesso approcci sperimentali. Gli strumenti econometrici consentono di studiare i fattori che influenzano scelte specifiche, come quelle relative al lavoro, ai trasporti, alla salute o alla beneficenza. I metodi computazionali, invece, permettono di simulare le interazioni tra agenti economici e di analizzare gli effetti delle loro decisioni.

Il Dottorato in  Methods and Models for Economic Decisions prepara giovani ricercatori ad approfondire le loro conoscenze all’interno di questa varietà di ambiti teorici e applicati. Il programma prevede l’acquisizione di 180 crediti formativi nell’arco dei tre anni, indicativamente 60 per anno. Di questi, almeno 20 sono nel primo anno acquisiti mediante la frequenza di corsi istituzionali ad hoc per dottorandi. 

Tutte le attività sono svolte interamente in lingua inglese e da docenti afferenti al Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi dell’Insubria, da docenti afferenti ad altri Dipartimenti ed Università italiane e da visiting professors afferenti a Università e centri di ricerca esteri. Tutte le informazioni riportate in questa pagina sono disponibili anche nella corrispondente pagina istituzionale in lingua inglese, che costituisce parte integrante della documentazione ufficiale del programma.

I dottorandi sono seguiti e affiancati durante tutto il percorso. Nel primo anno hanno l’opportunità di individuare un’area di ricerca per la loro tesi e di individuare il proprio supervisor, di norma tra i membri del Collegio dei Docenti, affiancato da almeno un co-supervisor, che può essere anche un accademico o un professionista esterno. I successivi due anni sono interamente dedicati all’attività di ricerca. I dottorandi si dedicano ai loro progetti e sono tenuti a partecipare a seminari e ad altre attività formative organizzate tenute da docenti, sia interni che esterni, di rilevanza internazionale.

Il programma promuove la mobilità internazionale, incoraggiando i dottorandi a trascorrere parte del percorso di dottorato all’estero e supportandoli nell’acquisizione di esperienze globali. L’obiettivo è formare ricercatori indipendenti, capaci di intraprendere una carriera accademica in università di prestigio o di ricoprire ruoli di ricerca in imprese private e organizzazioni internazionali.

Il Dottorato offre stage e visite di ricerca presso istituzioni internazionali di prestigio. Tra le principali opportunità: Pan-European Seal Programme (EUIPO ed EPO) per tirocini retribuiti; Collaborazioni e visite presso il Competence Centre on Microeconomic Evaluation (CC-ME) del Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea, nell’ambito della rete NetCIEx; Programmi di tirocinio presso organizzazioni globali come IMF, World Bank e OECD. Per dettagli e candidature, si rinvia alle pagine dedicate.

Un’ulteriore occasione di arricchimento è rappresentata dalle diverse iniziative offerte dal Dipartimento di Economia, che è stato selezionato tra i 180 Dipartimenti di eccellenza individuati dal Ministero dell’Università e della Ricerca per il periodo 2023-2027, occupando l’ottavo posto in Italia nell’area delle Scienze economiche.

Il Collegio dei Docenti del Dottorato MMED dispone di un sistema di monitoraggio dei processi e dei risultati relativi alle attività di ricerca, didattica e terza missione e di ascolto dei dottorandi, anche attraverso la rilevazione e analisi delle loro opinioni. La documentazione predisposta e aggiornata dal Corso ai fini della programmazione e monitoraggio è riportata di seguito:

Relazione di Monitoraggio e Riesame Annuale MMED 2026 (disponibile da gennaio 2027)

Aree scientifiche: Area 13: Scienze economiche e statistiche
Settori scientifico-disciplinari: ECON-01/A, ECON-02/A, ECON-03/A, ECON-04/A, ECON-05/A, ECON-06/A, ECON-07/A, ECON-09/A, ECON-09/B, STEC-01/B, STAT-01/A, STAT-02/A, STAT-04/A, MATH-03/A, MATH-03/B, MATH-06/A, INFO-01/A
Coordinatrice: Mastrogiacomo Elisa
Anno Accademico: 2026/2027
Ciclo: XLII ciclo

Cosa ti occorre sapere

Obiettivi generali. Il programma si propone di formare ricercatori in grado di comprendere e analizzare le decisioni economiche con un approccio multidisciplinare e fondato sui dati. L’obiettivo generale è fornire una preparazione solida nei principali modelli teorici e nei metodi quantitativi utilizzati nell’economia contemporanea, integrando contributi da economia sperimentale, scienze comportamentali, econometria, matematica applicata, metodi computazionali. Il dottorato prepara i partecipanti a operare in un contesto internazionale, sia accademico sia istituzionale, favorendo la capacità di comunicare risultati, collaborare con gruppi diversi e interpretare problemi economici complessi in modo rigoroso.

Obiettivi di apprendimento. Durante il triennio, il percorso formativo punta a sviluppare competenze che permettano ai dottorandi di valutare criticamente modelli e risultati empirici, definire problemi di interesse scientifico e applicare strumenti quantitativi per analizzare fenomeni economici. Il programma promuove l’integrazione tra approcci teorici ed empirici, incoraggia la partecipazione a seminari e reti di ricerca, e sostiene periodi di studio presso università o centri specializzati all’estero. Una particolare attenzione è dedicata al lavoro in gruppi eterogenei e all’interazione costante con docenti e supervisor, così da favorire un apprendimento collaborativo e progressivo. Le attività si svolgono in lingua inglese, per abituare i dottorandi a contesti di ricerca internazionali.

Obiettivi di ricerca. Il dottorato accompagna i dottorandi nello sviluppo del proprio progetto di ricerca, sostenendoli nella formulazione di domande ben definite, nella scelta dei metodi più appropriati e nell’analisi dei dati in modo coerente con gli obiettivi del lavoro. I dottorandi sono inoltre incoraggiati a puntare alla produzione di pubblicazioni di qualità, grazie anche a un’offerta mirata di attività formative pensate specificamente per loro—come workshop tematici, cicli di seminari e incontri con esperti di rilievo internazionale—che favoriscono il confronto, lo scambio di idee e l’inserimento nel dibattito scientifico attuale. Il lavoro con i supervisor e con i ricercatori coinvolti nelle varie iniziative contribuisce a raffinare progressivamente l’impostazione della ricerca. 

L’obiettivo finale è la realizzazione di una tesi che apporti un contributo significativo alla letteratura sulle decisioni economiche e possa costituire una base solida per un futuro percorso accademico o professionale nel campo della ricerca.

Il dottore di ricerca in Methods and Models for Economic Decisions rappresenta un professionista di alto profilo, con competenze avanzate nell'analisi e nella modellizzazione dei processi decisionali in ambito economico e finanziario.

Le competenze acquisite durante il percorso di dottorato offrono opportunità occupazionali nell'ambito delle professioni intellettuali e scientifiche avanzate, sia nel settore accademico sia in quello extra-accademico. I dottori di ricerca possono intraprendere una carriera universitaria, in Italia o all'estero, oppure svolgere attività presso istituti di ricerca pubblici e privati, organismi internazionali, imprese e istituzioni finanziarie. La formazione metodologica e quantitativa acquisita consente inoltre di ricoprire ruoli altamente qualificati, anche di carattere gestionale e decisionale. Le esperienze internazionali maturate durante il percorso di dottorato contribuiscono ad ampliare ulteriormente le prospettive professionali.

Ulteriori informazioni sui percorsi formativi e sugli sbocchi professionali dei dottori di ricerca sono disponibili nelle indagini AlmaLaurea. In particolare, l'Indagine sui Percorsi di dottorato di ricerca analizza le caratteristiche e le esperienze formative dei dottori di ricerca, mentre l'Indagine sugli Esiti occupazionali del dottorato di ricerca ne approfondisce l'inserimento lavorativo a uno e tre anni dal conseguimento del titolo.

Gli insegnamenti del primo anno, che possono prevedere attività pratiche (ad esempio laboratori computazionali), e le attività seminariali prevedono di norma la frequenza obbligatoria in presenza; eventuali modalità miste sono indicate dai docenti o dagli organizzatori. Le modalità di frequenza, comprese quelle relative ai seminari e al Workshop MMED, sono comunicate ai dottorandi all’inizio di ogni anno accademico. In caso di assenza giustificata, è necessario contattare il docente e la Coordinatrice.

Iscriversi

Il programma offre 8 posti, di cui 6 con borsa di studio e 2 senza borsa. Il Corso finanzia inoltre una borsa nell’ambito del Dottorato di Interesse Nazionale in Sustainable Development and Climate Change (PhD SDC), coordinato da IUSS Pavia.

L’iscrizione è possibile dopo un processo di selezione basato sulla valutazione dei titoli e su un colloquio orale.

Per essere ammessi ad un corso di dottorato di ricerca occorre essere in possesso della laurea magistrale/specialistica/ciclo unico/vecchio ordinamento ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.

Sono ammessi alla selezione anche coloro che non hanno ancora conseguito il titolo; l’immatricolazione può essere perfezionata solo per coloro che lo conseguono entro il 31 ottobre. 

La selezione avviene tramite la valutazione dei titoli e una prova orale:

  • Punteggio Titoli: 60 punti massimo

I titoli dei candidati saranno valutati in base all’attinenza alle tematiche del Dottorato secondo il dettaglio riportato nel Bando. Soltanto i candidati che otterranno almeno 40 punti nella valutazione dei titoli saranno ammessi alla prova orale.

  • Punteggio prova orale: 60 punti massimo

La prova orale dovrà essere sostenuta almeno in parte in lingua inglese. I candidati ammessi fuori sede o residenti all’estero potranno richiedere lo svolgimento del colloquio da remoto, tramite la piattaforma Microsoft Teams, presentando alla Coordinatrice e alla commissione esaminatrice una motivazione adeguata a supporto della richiesta. La prova orale si intende superata con un punteggio di almeno 40 punti.

Informazioni più dettagliate sono riportate nel Bando. 

Il Dottorato in Methods and Models for Economic Decisions partecipa al programma interuniversitario di dottorato in Sustainable Development and Climate Change (PhD SDC), coordinato da IUSS – Pavia (Curriculum Beta: HUMAN SOCIETY: SOCIO-ECONOMIC IMPACTS, INSTITUTIONS AND THEORIES).

Referente del Collegio Docenti: Elena Maggi

Frequentare

Il Dottorato si propone di formare ricercatori che abbiano padronanza, sia da un punto di vista teorico che applicato, dei metodi impiegati nell’analisi delle decisioni economiche, attraverso un approccio multidisciplinare.

In accordo con l’organizzazione delle attività formative proposte dalla Scuola di Dottorato, a partire dall’anno accademico 2025-2026 (ciclo 41), e confermato per l’anno accademico 2026-2027 (ciclo 42), il percorso di studio è definito assegnando crediti formativi (CFU) alle attività didattiche e di ricerca previste.

Il progetto formativo comporta un impegno esclusivo e a tempo pieno definito in 180 CFU per il triennio, ogni CFU corrisponde a 25 ore di attività suddivise in 8 ore di attività didattica e 17 ore di attività di studio individuale, identificabili e riconosciuti dal Collegio Docenti sotto forma di:

  • attività formative trasversali: 3 CFU;
  • attività formative disciplinari;
  • attività formative di libera scelta: 1 CFU
  • attività formative interdisciplinari, multidisciplinari e transdisciplinari;
  • attività formative accademiche e professionalizzanti;
  • attività di ricerca.

All’esame finale sono riservati 15 CFU.

La proposta formativa viene approvata annualmente dal Collegio di Dottorato.

Oltre agli insegnamenti, il Corso promuove attività seminariali e scientifiche aperte a tutti i dottorandi, per favorirne l’inserimento nella comunità scientifica. Per l’anno accademico 2026-2027 sono previste:

  • PhD MMED Seminars: seminari mensili (novembre – giugno), informali e in modalità mista, in cui dottorandi del secondo e terzo anno, dottorandi di altri programmi, post-doc e ricercatori junior (entro cinque anni dal dottorato) presentano lavori in corso; il calendario è definito con i rappresentanti dei dottorandi;
  • Brown bag seminars: seminari mensili (novembre – giugno) in cui membri del Collegio e del Dipartimento presentano le proprie ricerche; per i dottorandi del primo anno sono utili anche alla scelta del supervisor;
  • Seminari di Visiting Professor e del Dipartimento: il programma è pubblicato alla pagina https://dieco.uninsubria.it/it/news-e-eventi/seminari;
  • Seminari trasversali: AI as a Research Tool: Opportunities, Limits and Critical Thinking e Research Perspectives: From Ideas to Job Market (titoli provvisori), dedicati all’uso critico dell’IA nella ricerca e all’ingresso nel mercato del lavoro;
  • Workshop MMED (primavera 2027): una giornata con relatori invitati – Raffaella Calabrese (University of Edinburgh), Carlo Sala (ESADE Business School) e Alessandro Calvia (Politecnico di Milano) – e presentazioni dei dottorandi, in particolare dei lavori di tesi del terzo anno;
  • Conferenze e Summer School: il Dottorato incoraggia la partecipazione a conferenze e scuole, anche come relatori, e in accordo con il proprio supervisor e con il supporto del budget individuale. Dal 7 all’11 giugno 2027 si terrà a Villa del Grumello (Como) la Summer School Bioeconomy School: Science, Economics, Business and Society, in collaborazione con la Lake Como School of Advanced Studies.

Calendario PhD MMED Seminars:

https://docs.google.com/spreadsheets/d/1AqDhspzTudrs47L1PoSakKYsMqGmKccKUYQuNRAoomc/edit?gid=0#gid=0 

Calendario brown bag seminars: 

https://docs.google.com/spreadsheets/d/1hoXZPfqQQ0zvETWYrfVtDaOjY0byA-z0-H4GwXktr70/edit?gid=0#gid=0 

I periodi all’estero, svolti di norma nel secondo e terzo anno, sono parte integrante del percorso e sono sostenuti anche dal punto di vista finanziario.

Negli ultimi anni, dottorandi del secondo e terzo anno hanno svolto periodi di ricerca presso istituzioni quali: Duke University (USA), Stony Brook University - New York (USA), University of Nottingham (UK), University of Kent (UK), University of Jena (Germania), University of Bordeaux (Francia), University of Lille (Francia), Universitat Jaume I - Castellón (Spagna), University of Granada (Spagna), Technical University of Ostrava (Repubblica Ceca), IAAEU (University of Trier)

I periodi di mobilità sono autorizzati dal Collegio dei Docenti, previa valutazione della loro coerenza con il progetto di ricerca. Sono possibili anche percorsi in cotutela e di doppio titolo: in questo ambito il Corso ha attivato percorsi congiunti con il Luxembourg Institute of Socio-Economic Research (LISER) e con l’Université de Bordeaux, che prevedono supervisione congiunta, una permanenza significativa presso l’istituzione partner e un progetto di ricerca condiviso. Tra le sedi disponibili per periodi di studio, anche in cotutela, figurano inoltre Birkbeck University of London, King’s College London, London School of Economics and Political Science, ISER – University of Essex, University of the West of England, Johannes Gutenberg-Universität Mainz, Universität Hohenheim, Technische Universität Hamburg, Universidad Pública de Navarra e Universitat de Barcelona. Per ogni mese di soggiorno all’estero la borsa è maggiorata del 50%, fino a un massimo di 12 mesi (18 in caso di cotutela).

Oltre alla mobilità, i dottorandi possono collaborare con il Centro di Economia Sperimentale del Dipartimento (InExEc) e partecipare a progetti collaborativi, quali iniziative Interreg e della Fondazione Cariplo e le attività dell’area aziendale del Dipartimento con Mind the Bridge Foundation e Startup Europe Partnership.

Ai dottorandi è consentito svolgere attività di tutorato, anche retribuita, a favore degli studenti dei corsi di laurea e di laurea magistrale, nonché attività di didattica integrativa, propedeutica e di recupero entro il limite massimo di 40 ore annue. Tali attività, utili allo sviluppo di competenze didattiche, devono essere compatibili con il percorso di ricerca, richiedono il nulla osta del Collegio dei Docenti e non comportano alcun incremento della borsa di studio. Per i dettagli si veda il Regolamento per i corsi di dottorato di ricerca:

https://www.uninsubria.it/sites/default/files/2026-04/Reg_corsi_%20di_dottorato_di_ricerca.pdf 

Le informazioni essenziali per tutti i cicli di dottorato sono inoltre sintetizzate nel documento seguente: 

Documenti

Studiare

Le attività didattiche si concentrano principalmente nel primo anno, durante il quale i dottorandi ricevono una formazione rigorosa in economia, insieme a una solida base nei metodi quantitativi.

PHD MMED ACTIVITIES A.A. 2026/2027

Course TitleHoursCFUProfessorSSDAreaFinal Exam
First Period (November - December 2026)
Advanced Econometrics for Decision Making121.5SeriECON-05Econometric techniques for economic decisions✓
Applied econometrics: causality and policy evaluation 302.5Castelnovo,
Porro,
Sonedda,
Vezzulli
ECON-05Econometric techniques for economic decisions✓
Transport decision making and sustainability 121.5MaggiECON-04Applied Microeconomics✓
Introduction to Macro Agent Based Models 121.5CaverzasiECON-01Macroeconomics✓
Introduction to MATLAB 81MorettoSTAT-04Computational methods for economic decisions✓
STATA Laboratory for Financial and Economic Analyses 101.25TandaECON-09Computational methods for economic decisions✓
Advanced Mathematical Methods for Economic Decisions 101.25TarsiaSTAT-04Quantitative tools for economic decisions✓ (joint with Rocca's course)
Second Period (February - May 2027)
Decision making in historical-economic perspective121.5BrambillaECON-01Macroeconomics, Historical Perspective✓
The economics of altruistic decisions and charitable giving101.25GalmariniECON-01Microeconomics✓
Applied econometrics: Health Economics182.25Robone, Orso, Garcia-PradoECON-03Applied Microeconomics✓
Networks: Theory and Applications121.5VanniSTAT-04Quantitative tools for economic decisions✓
Optimization with applications to finance and economics162RoccaSTAT-04Quantitative tools for economic decisions✓
Supplementary Lectures
Economic Growth Theory81MarsiglioECON-01Macroeconomics✓ (joint with La Torre's course)
Optimal Control Theory81La TorreSTAT-04Complementary tools for economic decisions✓
Microeconometrics for Experimental Economics101.25CongiuECON-01Microeconometrics✘
Structural Estimation40.5MantovanECON-05Econometric techniques for economic decisions✘
Academic Writing and Publishing40.5Massini-Transversal Activity✘
TBD40.5BorisovECON-09Corporate Finance, Financial Intermediation✓

PhD School – Transversal Training Activities

CourseTarget StudentsHoursFacultyDescription
Innovation Camp for Insubria PhD Students – An Immersion in Innovation and Execution1st and 2nd year36Fasano, Pisoni, Vezzulli, Farao, Capelli, BellucciEntrepreneurship, innovation and technology transfer; startup ecosystem; legal aspects; lean startup methodology; funding opportunities; teamwork; mentoring; pitch development and presentation.
Safety in the Laboratory1st year14Prevention and Protection ServiceSafety procedures, emergency management, first aid, workplace risks, chemical and biological risks, laboratory safety and personal protective equipment. Contact: [email protected] 
Artificial IntelligenceAll PhD students8Ref. FasanoFoundations of Artificial Intelligence, AI Act, and applications in life sciences, medicine, economics, humanities and engineering. Contact: [email protected] 
Becoming a Researcher: Academic Writing and PublishingAll PhD students5Ref. MaggiJournal selection, manuscript preparation, peer review process, publication ethics, plagiarism, authorship and use of generative AI. Contact: [email protected] 
Public SpeakingAll PhD students20TLC in collaboration with CLAEffective communication techniques, presentation structure, use of visual aids, audience engagement and public speaking practice. Contact: [email protected] 

Oltre alle attività curriculari e trasversali, i dottorandi hanno la possibilità di partecipare ad attività formative a scelta libera in altri corsi di dottorato, anche in altre Università. È previsto un minimo di 1 CFU da dedicare a queste attività.

Per orientarsi nell’offerta disponibile è possibile consultare l’inventario dei corsi di dottorato nell’area STAT-04 curato da un gruppo di lavoro AMASES (informazioni aggiornate al 21 agosto 2026): 

Il calendario delle attività è aggiornato progressivamente. Le attività del periodo ottobre-dicembre 2026 sono disponibili qui:

Entro il conseguimento del titolo i dottorandi devono certificare il perfezionamento linguistico con una certificazione rilasciata da un ente riconosciuto, secondo i livelli del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (CEFR), oppure rientrando in uno dei casi di esonero previsti. Certificazioni riconosciute, casi di esonero, modalità di invio e corsi di lingua inglese offerti dall’Ateneo sono indicati alla pagina https://www.uninsubria.eu/course-catalogue/course-list/phd-doctoral-programs/information-enrolled-students/english-language

Conseguire il titolo

Ogni dottorando è seguito da un supervisor, di norma membro del Collegio dei Docenti, e da almeno un co-supervisor (DM 226/2021, art. 6, comma 6), interno o esterno al Collegio, anche di profilo internazionale o professionale. L'assegnazione del supervisor avviene tenendo conto del progetto di ricerca, delle competenze presenti nel Collegio e delle preferenze del dottorando.

L’individuazione avviene gradualmente nel corso del primo anno – attraverso lezioni, brown bag seminars, incontri con i Visiting Professor e la presentazione delle idee di ricerca (maggio/giugno). Entro il 15 settembre del primo anno il dottorando comunica i nominativi a [email protected], in copia alla Coordinatrice; l’assegnazione è poi deliberata dal Collegio dei Docenti.

Il supervisor segue l’avanzamento del progetto: programmi, impegni e periodi presso altre istituzioni vanno sempre concordati con il supervisor.

Dal primo al secondo anno

Per accedere al secondo anno, i dottorandi devono aver completato tutti gli esami entro il 15 settembre del primo anno. Entro la stessa scadenza del 15 settembre, ogni dottorando comunica al Collegio dei Docenti il nominativo del proprio supervisor e di almeno un co-supervisor, secondo le modalità indicate nella sezione «Supervisor e co-supervisor».

Dal secondo al terzo anno

Per essere ammessi al terzo anno, entro il 15 settembre del secondo anno i dottorandi devono presentare al Collegio Docenti almeno un working paper originale, contenente risultati preliminari e/o una review della letteratura. Il working paper deve essere approvato dal supervisor e dal co-supervisor. 

Momenti di verifica dell’avanzamento

L’autonomia scientifica del dottorando è verificata nel triennio attraverso tappe progressive, in cui il lavoro viene presentato e discusso con il Collegio dei Docenti e valutato per originalità, chiarezza e rilevanza:

  • primo anno: al termine del periodo di lezioni (maggio/giugno) ciascun dottorando presenta brevemente le proprie idee di ricerca, ricevendo i primi riscontri e costruendo una prima rete di contatti utile anche per la scelta di supervisor e co-supervisor;
  • secondo anno: nella tarda primavera è previsto un incontro con il Collegio dei Docenti per verificare lo stato di avanzamento del progetto e preparare la redazione del working paper da consegnare entro il 15 settembre;
  • terzo anno: in occasione del Workshop MMED ciascun dottorando presenta e discute un lavoro legato alla propria tesi.

Entro il 15 settembre ciascun dottorando è tenuto a presentare al Collegio dei Docenti una relazione annuale che documenti in modo dettagliato le attività formative e di ricerca svolte durante l’anno accademico precedente, nonché lo stato di avanzamento del proprio progetto di ricerca. Le indicazioni sui contenuti e sul formato del report, che comprende anche il questionario interno di monitoraggio delle attività, sono comunicate ai dottorandi ogni anno. La relazione va trasmessa a [email protected], in copia alla Coordinatrice.

Al termine del terzo anno il Collegio dei Docenti valuta il percorso formativo del dottorando e lo stato di avanzamento della tesi ai fini dell’ammissione all’esame finale. Scadenze, documentazione e modalità di valutazione e discussione della tesi sono indicate nella pagina della Scuola di Dottorato (sezione «Esame finale»).

La tesi deve offrire un contributo scientifico originale ed è composta da almeno tre capitoli, ciascuno di qualità adeguata alla pubblicazione su riviste internazionali con peer review; può assumere la forma di una raccolta di articoli, collegati da un’introduzione e da una sintetica rassegna della letteratura. Si raccomanda che almeno un capitolo sia a firma singola. 

Ai dottorandi è richiesto di sviluppare prodotti di ricerca originali e metodologicamente rigorosi, mirando alla pubblicazione su riviste internazionali con peer review e privilegiando la qualità delle sedi editoriali. Il Collegio dei Docenti e i supervisor verificano la corrispondenza tra i risultati prodotti e il contributo originale del dottorando, anche in sede di valutazione finale. In particolare:

  • nei lavori in collaborazione, il contributo individuale del dottorando deve essere esplicitato tramite un Author Contribution Statement, secondo le prassi consolidate della comunità scientifica del proprio settore;
  • le pubblicazioni vanno registrate nell’archivio istituzionale IRIS secondo le linee guida di Ateneo e ciascun dottorando deve comunicare il proprio identificativo ORCID alla Segreteria del Dottorato;
  • la tesi va depositata nell’archivio istituzionale ad accesso aperto, nel rispetto della normativa su diritto d’autore e proprietà intellettuale, anche in vista di eventuali valorizzazioni brevettuali;
  • l’eventuale uso di strumenti di intelligenza artificiale deve essere trasparente e non può sostituire l’elaborazione autonoma delle idee e dei contenuti scientifici, nel rispetto dei principi di Ateneo sull’uso dell’IA.

Organi del corso e rappresentanti

Il Collegio dei Docenti del Dottorato è composto da professori dell’Università degli Studi dell’Insubria, nonché da docenti provenienti da altre università italiane e internazionali.

Docenti dell’Università degli Studi dell’Insubria 

Docenti di altre università italiane e internazionali

  • Alessandro Barbiero, Professore Associato di Statistica, Università di Milano
  • Cinzia Colapinto, Professoressa Associata di Management, Cà Foscari Università di Venezia
  • Giovanni P. Crespi, Professore Ordinario di Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie, LIUC – Università Carlo Cattaneo
  • Francesco Figari, Professore Ordinario di Scienza delle Finanze, Università del Piemonte Orientale
  • Chiara Gigliarano, Professore Ordinario di Statistica, LIUC – Università Carlo Cattaneo
  • Davide La Torre, Professore Ordinario di Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie, Università di Bologna; HDR, Associate Dean and Full Professor of Artificial Intelligence and Applied Mathematics, SKEMA Business School, Université Cote d’Azur, Francia
  • Jianyi Lin, Professore Associato di Informatica, Università Cattolica del Sacro Cuore
  • Francesco Lissoni, Professor of Economics, University of Bordeaux, Francia
  • Danilo Liuzzi, Professore Associato di Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie, Università di Milano
  • Simone Marsiglio, Professore Associato di Economia Politica, Università di Pisa
  • Silvia Massini, Professor of Economics and Technology Management, University of Manchester, UK
  • Enrico Moretto, Ricercatore di Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie, Università di Milano Bicocca
  • Silvana Robone, Professoressa Ordinaria di Economia Politica, Università del Piemonte Orientale
  • Anna Cecilia Rosso, Professoressa Associata di Economia Politica, Università di Milano
  • Davide Secchi, Professore Associato di Organizational Cognition, University of Southern Denmark, Denmark
  • Valerio Sterzi, Professor of Economics, Università di Bordeaux, Francia

La Commissione AiQUA PhD MMED ha il compito di sovraintendere al controllo della qualità di tutte le attività didattiche e di ricerca del Corso di Dottorato. Si interfaccia con il Collegio dei Docenti, con la Scuola di Dottorato e con il Consiglio di Dipartimento.

È composta dalla Coordinatrice, da 4 membri del Collegio dei Docenti, due dottorandi e un componente della Segreteria Didattica. La composizione della Commissione viene proposta dal Collegio Docenti e nominata dal Consiglio di Dipartimento.

Scopri di più:

Il Comitato Consultivo è l’organismo attraverso cui il Corso di Dottorato si confronta in modo strutturato con le parti interessate interne ed esterne. Contribuisce alla qualità, alla rilevanza e al miglioramento continuo del Corso, offrendo uno sguardo esterno sulle attività formative e di ricerca e sulla loro coerenza con gli standard accademici, l’evoluzione della ricerca, le esigenze della società e le prospettive professionali dei dottori di ricerca.

Composizione

Il Comitato è composto da rappresentanti del Corso di Dottorato e dei Corsi di Laurea, docenti del Collegio, alumni e stakeholder esterni. La composizione è aggiornata periodicamente, così da garantire nel tempo un’adeguata rappresentatività accademica ed extra-accademica.

Ambiti della consultazione

Il confronto con il Comitato accompagna le fasi di progettazione, revisione e monitoraggio del Corso. Le consultazioni riguardano anzitutto l’identità del Corso e la sua coerenza con l’ambito accademico e di ricerca di riferimento, nonché gli obiettivi formativi e di ricerca, con attenzione alle competenze disciplinari, interdisciplinari e trasversali. Il Comitato contribuisce inoltre a individuare nuove esigenze in termini di competenze e a valutarne l’integrazione nel percorso formativo, e a verificare che gli ambiti di ricerca restino rilevanti e aggiornati rispetto agli sviluppi scientifici e sociali.

Particolare attenzione è dedicata agli sbocchi professionali, accademici e non accademici, e alla loro coerenza con la formazione offerta, alle esperienze di studio, ricerca e attività esterne in Italia e all’estero, e al contributo del Corso alla creazione di conoscenza e alle esigenze economiche, sociali e culturali.

Modalità di consultazione

Le consultazioni assumono forme diverse in funzione dei temi trattati e degli interlocutori coinvolti. Accanto al confronto con le parti interessate accademiche ed esterne, in presenza o a distanza e, ove opportuno, supportato da strumenti di raccolta dei riscontri, la Coordinatrice o il Collegio dei Docenti possono promuovere incontri mirati su specifici aspetti del Corso.

Il Comitato si riunisce inoltre in seduta plenaria, di norma almeno una volta l’anno. Raccomandazioni e azioni di follow-up sono riportate nei verbali e confluiscono nel riesame periodico del Corso, nell’ambito del sistema di assicurazione della qualità.

Scopri di più: 

  • Antinori Francesca 
  • Kurt Emre 
  • Piuri Marina 
  • Shah Bibi Fiza 
  • Vanegas Espinosa Tania Sofia 

Per informazioni

Dipartimento di Economia – DiECO

Università degli Studi dell'Insubria

Via Monte Generoso 71 - 21100 Varese – Italy

Coordinator: Prof.ssa Elisa Mastrogiacomo |  [email protected]