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Tipologia di corso
Scuola di Specializzazione
Modalità di accesso
Programmato
Durata
5 anni
Sedi
Varese
Lingue
italiano

Descrizione del corso

 

La Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica permette di acquisire conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della fisiopatologia, della clinica e della terapia delle malformazioni, dei traumi, delle neoplasie e di tutte le altre patologie che provocano alterazioni morfologiche e funzionali. 

Lo specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica deve essere esperto nella chirurgia riparatrice dei tegumenti, delle parti molli e dello scheletro con finalità morfofunzionali. In particolare, sono specifici ambiti di competenza: il trattamento delle ustioni in fase acuta e cronica, la fisiologia e la clinica dei processi di riparazione, le tecniche chirurgiche di trasferimento e plastica tissutale, ivi compresi i trapianti di organi e tessuti di competenza, nonché le biotecnologie sottese all’impiego di biomateriali. Lo Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed estetica deve avere altresì acquisito competenza nelle tecniche chirurgiche con implicazioni e finalità di carattere estetico. 

Area Chirurgica

Classe: Chirurgie Generali

Sede della scuola: U.O. Chirurgia Plastica - Presidio Nuovo Monoblocco Ospedale di Circolo Fondazione Macchi

Strutture della rete formativa: ASST Sette Laghi, ASST Lariana, ASST Ovest Milanese, ASST degli Ospedale Civili di Brescia, ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Ospedale Maggiore della Carità di Novara, ASST Valcamonica

Direttore: Valdatta Luigi
Anno Accademico: 2024/2025

Cosa ti occorre sapere

L’ammissione alla Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica è subordinata al superamento di un concorso nazionale.

La Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica ha una durata di 5 anni. 

Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune)

Lo specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nella diagnosi clinica e strumentale e nel trattamento, anche in condizioni di emergenza-urgenza, delle più diffuse patologie chirurgiche. 

Deve acquisire le conoscenze fondamentali di fisiopatologia dei diversi organi ed apparati, le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per il riconoscimento delle malattie che riguardano i diversi sistemi dell’organismo, le conoscenze teoriche e pratiche dei principali settori di diagnostica strumentale e di laboratorio relative alle suddette malattie, l’acquisizione della capacità di valutazione delle connessioni ed influenze internistiche e specialistiche. 

Deve pertanto saper riconoscere i sintomi e i segni clinico-funzionali con cui si manifestano le malattie di vari organi ed apparati, avendo acquisito le conoscenze fondamentali diagnostiche, terapeutiche, psicologiche ed etiche necessarie per una visione globale del paziente. A tal fine deve maturare la capacità di inquadrare clinicamente il paziente sulla base dell'anamnesi e dell'esame obiettivo; sviluppare capacità diagnostiche critiche ed analitiche; acquisire familiarità con le principali procedure diagnostiche ed indagini laboratoristico-strumentali; riconoscere ed essere in grado di affrontare le principali emergenze mediche; familiarizzarsi con le risorse terapeutiche per programmarne l’uso ottimale e riconoscerne le indicazioni e controindicazioni, così come gli effetti di interazione e i possibili incidenti iatrogeni; acquisire le nozioni fondamentali relative alle metodologie di ricerca clinica ed alle sperimentazioni farmacologiche; conoscere le problematiche fondamentali relative a prevenzione, sanità pubblica e medicina sociale. 

Obiettivi formativi di base

  • L'apprendimento di approfondite conoscenze di fisiopatologia, anatomia chirurgica e medicina operatoria;
  • le conoscenze necessarie per la valutazione epidemiologica e l’inquadramento dei casi clinici anche mediante sistemi informatici, l’organizzazione e gestione dei servizi sanitari secondo le più recenti direttive; 
  • l’acquisizione di un’esperienza pratica necessaria per una valutazione clinica di un paziente definendone la tipologia sulla scorta delle conoscenze di patologia clinica, anatomia patologica, fisiologia chirurgica, metodologia clinica; 
  • la conoscenza degli aspetti medico-legali relativi alla propria professione e le leggi ed i regolamenti che governano l’assistenza sanitaria. Lo specializzando deve inoltre acquisire la base di conoscenza necessaria ad organizzare e gestire la propria attività di chirurgo in rapporto alle caratteristiche delle strutture nelle quali è chiamato ad operare.

Obiettivi formativi della tipologia della scuola

  • Le conoscenze fondamentali di Anatomia Topografica rilevanti per l’esame clinico obiettivo e la medicina operatoria; 
  • i principi di asepsi ed antisepsi;
  • le problematiche inerenti l’organizzazione e l’igiene ambientale delle sale operatorie; la conoscenza dello strumentario chirurgico e dei materiali di sutura nonché delle tecniche e metodiche chirurgiche tradizionali ed alternative; 
  • una conoscenza di base e la relativa esperienza pratica, necessarie a definire e verificare personalmente, sulla base della valutazione complessiva della malattia e del paziente, una corretta definizione della patologia nei singoli pazienti e l’indicazione al tipo di trattamento, medico o chirurgico, più idoneo in funzione dei rischi, dei benefici e dei risultati per ogni singolo malato; essere in grado di affrontare e risolvere le problematiche relative all’impostazione e gestione del decorso postoperatorio immediato e dei controlli a distanza; 
  • sulla base di una valutazione complessiva della malattia e del paziente, acquisite le conoscenze di base anatomo-chirurgiche e di medicina operatoria, essere in grado di affrontare in prima persona l’esecuzione di atti operatori in urgenza. In particolare lo specializzando dovrà acquisire specifiche competenze nel campo della chirurgia plastico-ricostruttiva, nella fisiopatologia e clinica in chirurgia plastica e nell’applicazione di metodologie chirurgiche avanzate, microchirurgiche e mini-invasive in ambito ricostruttivo.

Sono obiettivi affini o integrativi:

  • l’acquisizione delle conoscenze di base e dell’esperienza necessaria per diagnosticare e trattare anche chirurgicamente le patologie di competenza specialistica di più frequente riscontro in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica (chirurgia generale, toracica, vascolare, pediatrica, urologica, ginecologica, ortopedica, traumatologica, oculistica, neurochirurgica, maxillo-facciale, otorinolaringoiatria) o caratterizzate dall’indifferibilità di un trattamento in urgenza; la capacità di riconoscere, diagnosticare e impostare il trattamento, definendo in una visione complessiva la priorità nei casi di patologia o lesioni multiple, in pazienti che richiedono l’impiego necessario di specialisti nei casi su accennati.


Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità della tipologia:

  • almeno 50 interventi di alta chirurgia di cui il 10% come primo operatore. Il resto come secondo operatore;
  • almeno 100 interventi di media chirurgia di cui il 25% come primo operatore. Il resto come secondo operatore;
  • almeno 250 interventi di piccola chirurgia di cui il 40% come primo operatore (sono incluse le procedure di chirurgia laparoscopica nonché quelle ambulatoriali e in D.H.). Il resto come secondo operatore;
  • avere prestato assistenza diretta e responsabile, con relativi atti diagnostici e terapeutici in un adeguato numero di pazienti in elezione, critici e in emergenza/urgenza;
  • avere prestato attività d’assistenza diretta per 3 semestri complessivi in chirurgia generale, chirurgia d’urgenza e pronto soccorso, anestesia e rianimazione e nelle chirurgie specialistiche previste dall’ordinamento secondo le modalità definite dal Consiglio della Scuola.
  • aver partecipato alla conduzione, secondo le norme di buona pratica clinica, di almeno 3 sperimentazioni cliniche controllate.
     

Lo specializzando potrà concorrere al diploma dopo aver completato le attività professionalizzanti. Nell'ambito del percorso formativo, dovrà apprendere le basi scientifiche della tipologia della scuola al fine di raggiungere una piena maturità e competenza professionale che ricomprenda una adeguata capacità di interpretazione delle innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di gestire in modo consapevole sia l’assistenza che il proprio aggiornamento. In questo ambito potranno essere previste partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.

Iscriversi

Alla scuola si accede mediante concorso pubblico per titoli ed esami.

Contatti

Organizzazione didattica: [email protected] 
 

Pratiche amministrative: [email protected]
 

Borse di studio: [email protected]