Una rete transfrontaliera per lo sviluppo della medicina di precisione oncologica: il 17 aprile a Como il lancio di NERD, progetto Interreg che coinvolge il Dimit

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L’Università dell’Insubria è tra i partner del progetto NERD – Next generation diagnostics: rete transfrontaliera per lo sviluppo e il trasferimento di metodologie molecolari nella medicina di precisione oncologica, iniziativa finanziata dal Programma Interreg Italia-Svizzera e guidata da Bio4Dreams. L’obiettivo è formare nuove competenze chiave per rafforzare la competitività della medicina di precisione oncologica in Lombardia e Canton Ticino, in un settore in cui la disponibilità di professionisti altamente specializzati rappresenta oggi una delle principali sfide per la crescita del sistema della ricerca e dell’innovazione.

Il kick-off meeting di NERD è in programma il 17 aprile alle ore 9.30 nell’Aula Magna del Chiostro di Sant’Abbondio a Como. Per l’Università dell’Insubria porteranno il proprio contributo, tra gli altri, il prorettore vicario Umberto Piarulli, il direttore del Dipartimento di Medicina e innovazione tecnologica Giulio Carcano e i professori del Dimit Daniela Furlan, responsabile scientifica del progetto per l’Ateneo, e Stefano La Rosa, che interverrà nella tavola rotonda dedicata alle competenze tecnico-scientifiche e alla formazione come leva strategica per lo sviluppo clinico e imprenditoriale.

Il progetto nasce per rispondere alla carenza di figure con competenze interdisciplinari in biologia molecolare, bioinformatica e trasferimento tecnologico, ambiti sempre più decisivi per lo sviluppo della medicina personalizzata in oncologia. In questa direzione, NERD prevede la realizzazione di un articolato percorso formativo, con lo scambio di giovani ricercatori tra i laboratori partner, corsi nell’ambito delle scuole di dottorato, due summer school dedicate a bioinformatica e imprenditorialità e l’attivazione di un Master di I livello in Patologia molecolare.

Accanto alla formazione, il progetto punta anche allo sviluppo di una piattaforma innovativa a supporto dell’identificazione precoce della risposta dei tumori a terapie mirate. La validazione del modello sarà affidata a due proof-of-principle, dedicati rispettivamente a glioblastoma e carcinoma prostatico, con l’obiettivo di trasferire metodologie avanzate verso la pratica clinica e il sistema produttivo.

Nel consorzio guidato da Bio4Dreams, l’Università dell’Insubria affianca sei realtà del mondo accademico e industriale attive nei campi delle biotecnologie e della bioinformatica: Nuova Genetica Italiana, StemGen, Università di Milano-Bicocca, Fondazione per l’Istituto Oncologico di Ricerca del Canton Ticino e BigOmics Analytics SA. Il progetto è stato presentato nell’ambito dell’Obiettivo specifico 1.1 del bando Interreg Italia-Svizzera, dedicato allo sviluppo e al rafforzamento delle capacità di ricerca e innovazione e al trasferimento tecnologico. 

Data ultimo aggiornamento: 13 Aprile 2026