L’evento, organizzato in collaborazione con l’Accademia Pliniana e la Fondazione Alessandro Volta, si propone di indagare le radici romanistiche di concetti cardine quali la tutela ambientale, il decoro urbano e la salute pubblica in una visione duplice:
- rivalutazione del dato storico: analizzare il diritto romano non come un isolato oggetto di studio storico-giuridico, bensì come un fecondo serbatoio di modelli concettuali capaci di interloquire con le sfide ecologiche e urbanistiche della contemporaneità.
- dialogo interdisciplinare: promuovere una riflessione trasversale tra diritto, storia, economia e cultura, evidenziando l’approccio dei giuristi romani verso temi di estrema attualità, quali l’inquinamento, la gestione dei rifiuti e la salubrità degli insediamenti abitativi.
Venerdì 5 dicembre 2025, ore 10.00 Università degli Studi dell’Insubria Dipartimento di Diritto Economia e Culture [DiDEC] Chiostro di Sant’Abbondio (Aula S.0.1), via Sant’Abbondio n. 12 - Como
INTERVENTI
Iole Fargnoli (Università degli Studi di Milano) - Inquinamento e diritto romano
Linda De Maddalena (Università degli Studi dell’Insubria) Pestiferi vapores e pulvis: misure di tutela della salubritas dell’aria secondo Vitruvio
Marco Migliorini (Università degli Studi dell’Insubria) - Della impossibilità e della attuale utilità di configurare un diritto romano ambientale
ore 11.40 - Coffee Break
Paolo Lepore (Università degli Studi dell’Insubria) De aedificiis non diruendis: forme di riutilizzo e di riciclaggio dei materiali edilizi nella prima età classica
Massimiliano Mondelli (Accademia Pliniana) - Animas nostras partem esse caeli (N.H., II 24): il Sacro, l'uomo e la Natura in Plinio il Vecchio
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