Tutela del personale radioesposto

Ambito: Lavorare in Uninsubria, Salute e sicurezza
Destinatari: Enti e aziende, Laureati, Personale, Studenti
Modalità di fruizione: Sportello
Contenuto servizio

Per radioprotezione si intendono tutte le misure e i provvedimenti tecnico-gestionali necessari a proteggere la salute del personale esposto a radiazioni ionizzanti.

Nell’ambito universitario, l’esposizione a radiazioni ionizzanti riguarda principalmente:

  • le attività di ricerca con radioisotopi,
  • l’uso di strumentazione contenente sorgenti radiogene.

Il servizio comprende la classificazione del personale e la sorveglianza sanitaria per chi è esposto.

Il personale classificato nelle categorie A o B deve sottoporsi a:

  • Visita medica preventiva, effettuata dal Medico Competente, necessaria per verificare l’idoneità all’impiego,
  • Visite di controllo annuali per monitorare lo stato di salute.

Visite mediche di sospensione o chiusura sono previste in caso di interruzione o cessazione dell’attività che comporta esposizione a radiazioni ionizzanti.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto al personale esposto a radiazioni ionizzanti che svolge la propria attività presso i laboratori dell’Ateneo.

Caratteristiche del servizio

Iter del servizio per il personale radioesposto

  1. Richiesta di classificazione
    Il Responsabile del Laboratorio Radioisotopi richiede all’Esperto in Radioprotezione la classificazione di un nuovo utente, fornendo nome, luogo e data di nascita, mansioni, tipo e quantità di radioisotopi da utilizzare, tramite la scheda di destinazione lavorativa (Modulo MDL).
  2. Proposta di classificazione
    L’Esperto in Radioprotezione propone la classificazione dell’utente e la comunica al Responsabile del Laboratorio, restituendo il Modulo MDL compilato e firmato.
  3. Trasmissione all’Ufficio Sicurezza
    Il Responsabile del Laboratorio invia il Modulo MDL all’Ufficio Sicurezza insieme alla richiesta di visita medica preventiva (Modulo M-P).
  4. Visita medica preventiva
    Il Medico Autorizzato, ricevuta la richiesta dall’Ufficio Sicurezza, effettua la visita medica e rilascia l’idoneità lavorativa. L’esito viene inviato all’Ufficio Sicurezza e comunicato ai lavoratori, che informano i rispettivi Responsabili di Laboratorio.
  5. Schede dosimetriche
    Il Responsabile del Laboratorio comunica le idoneità all’Esperto in Radioprotezione, che redige le schede dosimetriche dei lavoratori in avvio di attività.
  6. Formazione
    Il lavoratore partecipa a un corso di radioprotezione tenuto dal Responsabile di Laboratorio e riceve un attestato di partecipazione al termine del corso.
  7. Assegnazione dei dosimetri e inizio attività
    Il Responsabile del Laboratorio assegna i dosimetri all’utente classificato (se previsto) e compila il Modulo di inizio attività (Modulo M-I), che invia firmato all’Ufficio Sicurezza.
  8. Raccolta delle letture dosimetriche
    Il Responsabile del Laboratorio raccoglie mensilmente le letture dei dosimetri e le invia all’Esperto in Radioprotezione.
  9. Calcolo delle dosi ufficiali
    L’Esperto in Radioprotezione calcola le dosi ufficiali sulla base delle letture dosimetriche e le comunica semestralmente al Medico Autorizzato, all’Ufficio Sicurezza e al Responsabile del Laboratorio.
  10. Valutazione medica continua
    Il Medico Autorizzato registra le dosi sul documento sanitario personale di ciascun utente e le valuta durante le successive visite mediche per confermare o aggiornare l’idoneità.

Sospensione dell’esposizione

  1. Comunicazione del lavoratore
    Il lavoratore esposto informa tempestivamente il Direttore del Dipartimento o il dirigente preposto e il Responsabile del Laboratorio Radioisotopi, indicando la data di interruzione e le relative cause (gravidanza, modifiche nell’attività di laboratorio, ecc.).
  2. Allontanamento immediato
    Il Datore di Lavoro dispone l’immediato allontanamento del lavoratore dalle zone sorvegliate e controllate, informando anche l’Esperto in Radioprotezione e il Responsabile del Laboratorio.
  3. Ritiro badge e dosimetro
    Il Datore di Lavoro ordina il ritiro immediato del badge di accesso e del dosimetro, comunicando l’operazione al lavoratore e al Responsabile del Laboratorio Radioisotopi.
  4. Invio documentazione
    Il Datore di Lavoro, tramite il Responsabile del Laboratorio, compila il Modulo S-A e lo invia firmato al Medico Competente, all’Esperto in Radioprotezione e all’Ufficio Sicurezza.

Variazione della destinazione lavorativa

  1. Richiesta di nuova classificazione
    In caso di cambiamento della destinazione lavorativa, il Datore di Lavoro (Direttore del Dipartimento o Dirigente preposto), tramite il Responsabile del Laboratorio Radioisotopi, compila il Modulo MDL e lo trasmette all’Esperto in Radioprotezione per la nuova classificazione.
  2. Trasmissione all’Ufficio Sicurezza
    Il Responsabile del Laboratorio invia all’Ufficio Sicurezza la nuova classificazione:
    • Da categoria B a categoria A: modulo MDL compilato e firmato dall’Esperto in Radioprotezione
    • Da categoria A/B a categoria NON ESPOSTO: modulo MDL insieme ai moduli M-P e/o M-C, se previsti
  3. Fasi successive
    Tutte le fasi successive seguiranno le procedure già previste per la classificazione, sospensione o chiusura del personale radioesposto.
  1. Comunicazione della cessazione
    Il lavoratore esposto, tramite il Responsabile del Laboratorio, informa tempestivamente il Datore di Lavoro (Direttore del Dipartimento o dirigente preposto) e il Responsabile del Laboratorio Radioisotopi sulla data e le modalità di cessazione dell’esposizione.

    • È importante distinguere tra:
      • Cessazione dell’esposizione con proseguimento del rapporto di lavoro
      • Cessazione completa del rapporto di lavoro

    In caso di cessazione completa, il lavoratore compila il Modulo di Notifica Cessazione Attività (Mod. N-C). L’originale, firmato dal Direttore della Struttura, viene trasmesso all’Ufficio Sicurezza tramite il Responsabile del Laboratorio.

  2. Comunicazioni agli uffici competenti
    Il Datore di Lavoro comunica all’Esperto in Radioprotezione, al Medico Autorizzato e all’Ufficio Sicurezza il nominativo del lavoratore e la causa dell’interruzione.
    Il lavoratore o il suo Responsabile inviano all’Ufficio Sicurezza il Modulo M-C per la richiesta della visita di chiusura.
  3. Trasmissione dei dati dosimetrici
    Il Responsabile del Laboratorio invia all’Esperto in Radioprotezione la scheda dosimetrica del lavoratore, completa dei dati dell’ultima esposizione.
  4. Elaborazione dati dosimetrici
    L’Esperto in Radioprotezione elabora i dati e li comunica tempestivamente all’Ufficio Sicurezza e al Medico Autorizzato.
    Nei casi di cessazione del rapporto di lavoro, consegna le schede dosimetriche chiuse al Medico Autorizzato, anche tramite il Responsabile del Laboratorio.
  5. Visita medica di chiusura
    Il Medico Autorizzato effettua la visita medica di chiusura e trasmette il referto all’Ufficio Sicurezza e al lavoratore.
    In caso di cessazione del rapporto di lavoro, entro sei mesi dalla fine dell’attività, il Medico Autorizzato invia la documentazione alla sede centrale dell’INAIL a Roma e ne consegna copia al Datore di Lavoro.

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