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Il professor Paolo Luca Bernardini eletto membro straniero dell’Akademie der Weltreligionen di Amburgo

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Il professor Paolo Luca Bernardini, ordinario di Storia moderna all’Università dell’Insubria, è stato eletto membro straniero dell’Akademie der Weltreligionen di Amburgo, istituzione accademica dedicata allo studio delle religioni e alla promozione del dialogo tra le diverse tradizioni religiose. La nomina è avvenuta durante la seduta di mercoledì 14 ottobre e rappresenta un riconoscimento internazionale dell’attività scientifica del docente del Dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione per il territorio.

L’Akademie der Weltreligionen, nata nel 2006 nell’ambito dell’Università di Amburgo, riunisce studiosi di storia delle religioni e teologi di rilievo internazionale. Attraverso attività di ricerca, incontri e iniziative culturali, l’istituzione promuove il confronto tra le diverse fedi, favorendo la conoscenza reciproca e il dialogo interreligioso.

«Sono molto onorato di questo riconoscimento, anche perché parte della mia attività scientifica è legata alla storia delle religioni, in particolare all’ebraismo» - commenta il professor Bernardini -. Sarà inoltre l’occasione per tornare ad Amburgo, città in cui ho lavorato spesso in passato e alla quale sono particolarmente legato. L’Accademia è un’istituzione molto prestigiosa, che organizza numerose attività nello spirito di conciliazione e dialogo tra le varie religioni del mondo».

L’elezione si inserisce nel percorso di ricerca del docente, che ha dedicato parte dei propri studi alla storia delle tradizioni religiose e ai loro rapporti con la cultura e la società. Un ambito di indagine che trova spazio anche nel suo prossimo progetto editoriale, dedicato alla storia del rapporto tra oralità e scrittura.

«Anche il mio prossimo libro, dedicato alla storia del rapporto tra oralità e scrittura, avrà una significativa componente storico-religiosa» - aggiunge Bernardini, sottolineando la continuità tra i suoi interessi scientifici e le attività dell’istituzione tedesca.

La nomina rafforza la presenza dell’Università dell’Insubria nelle reti accademiche internazionali e valorizza il contributo della ricerca umanistica dell’Ateneo allo studio delle religioni, delle culture e dei processi storici che ne hanno accompagnato l’evoluzione.

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