Un premio di 10mila euro destinato a dottorande e dottorandi iscritti al primo anno e attivi nella sede di Como dell’Università dell’Insubria, assegnato sulla base di una tesi di laurea magistrale dedicata allo studio di tecnologie, processi e metodologie innovative in grado di contribuire al miglioramento futuro della società. È il Premio Silvia Luglio, assegnato quest’anno a Francesca Cherchi, dottoranda del corso di Dottorato in Scienze chimiche e ambientali.
Il riconoscimento nasce grazie a Fiorella Ortalli, che ha istituito alla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca un fondo intitolato alla figlia Silvia Luglio, con l’obiettivo di sostenere giovani studentesse e studenti nel loro percorso di formazione e valorizzare la capacità di guardare al futuro attraverso lo studio e la ricerca. Negli anni il fondo ha consentito di finanziare premi di laurea e borse di studio; quest’anno il sostegno è stato rivolto ai dottorandi, con un contributo pensato per accompagnarne concretamente il percorso scientifico.
Originaria della Sardegna, Francesca Cherchi si è laureata all’Università di Cagliari e ha maturato diverse esperienze internazionali nell’ambito del programma Erasmus. Durante un periodo trascorso a Barcellona ha incontrato Gilberto Binda e conosciuto le attività del gruppo di ricerca in chimica analitica dell’Università dell’Insubria, in particolare gli studi sulle microplastiche. Da quell’esperienza è nata la scelta di trasferirsi a Como per proseguire il proprio percorso nella ricerca.
La cerimonia di consegna si è svolta alla presenza del presidente della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca Francesco Pizzagalli, della segretaria generale della Fondazione Monica Taborelli, di Fiorella Ortalli, di Michela Prest, direttrice del Dipartimento di Scienza e alta tecnologia dell’Università dell’Insubria, e di numerosi studenti, dottorandi e docenti.
A consegnare la pergamena è stato Sandro Recchia, coordinatore del Dottorato in Scienze chimiche e ambientali, che ha illustrato il percorso di ricerca della vincitrice, richiamando anche la propria esperienza di formazione universitaria.
Nel corso della cerimonia è stato sottolineato il valore della cultura, dell’istruzione e della ricerca come investimento sul futuro. Francesca Cherchi ha raccontato il proprio percorso, le difficoltà affrontate e le aspirazioni che accompagnano la sua attività scientifica, ricordando come a Como abbia trovato, nelle sue parole, «una vera famiglia» e un ambiente nel quale continuare a costruire il proprio futuro nella ricerca.