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Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026: al Campus di Bizzozero una giornata di laboratori e scienza per le scuole

Quando:
Dal al , 8.30 - 18
Argomento: Didattica e formazione, Public Engagement, Ricerca e innovazione, Territorio Insubria
Destinatari: Futuri studenti, Studenti, Laureati, Enti e imprese, Personale
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Notte dei Ricercatori Varese

Tornano a settembre le attività della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, in collaborazione con Co.Science 2.0, progetto riconosciuto dalla Commissione europea come associato all'iniziativa MSCA and Citizens dell'Unione Europea - HORIZON-MSCA-2025-CITIZENS-01, in continuità con il progetto Co.Science (aprile 2024 - marzo 2026), coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

A Varese, il programma dell’Università dell’Insubria prende il via venerdì 25 settembre al Campus di Bizzozero, con una mattinata interamente dedicata alle scuole, dalle 8.30 alle 12.30. Laboratori, dimostrazioni e attività interattive accompagneranno bambini e ragazzi alla scoperta della biologia, della medicina, della chimica, dell’ambiente, dell’informatica, dell’energia e delle tecnologie utilizzate nella ricerca scientifica. Sono previste inoltre sabato 26 settembre, dalle 14 alle 18, iniziative aperte a tutti.

PROGRAMMA

Dalle cellule alla microscopia: osservare ciò che normalmente non si vede

Tra le attività dedicate ai più giovani c’è «Cellule di sapone», proposta al Campus Bizzozero nei turni delle 8.30, 9.30, 10.30 e 11.30. Ogni incontro dura 45 minuti ed è rivolto a gruppi di 20-25 partecipanti, provenienti dalle scuole primarie e dalle classi prime delle scuole secondarie di primo grado. Dopo una breve lezione interattiva sulla forma, sulla struttura e sul funzionamento delle cellule del corpo umano, i partecipanti costruiranno una propria cellula utilizzando plastilina e sapone, da portare poi a casa. La prenotazione è obbligatoria. 
I referenti sono Marina Protasoni, Marcella Reguzzoni e Marina Borgese; e-mail: [email protected]

Alle tecnologie di osservazione microscopica è dedicata anche «Che cosa SEMbra?», nei medesimi turni delle 8.30, 9.30, 10.30 e 11.30, con una durata di 45 minuti e gruppi di 20-25 studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado. Dopo aver scoperto che cosa sia un SEM, il microscopio elettronico a scansione, e quali siano le sue applicazioni, i partecipanti saranno divisi in squadre e dovranno riconoscere diverse strutture partendo da immagini ad altissimo ingrandimento, progressivamente ridotto fino a rivelare l’intero oggetto. 
I referenti sono Marina Protasoni, Marcella Reguzzoni, Piero Antonio Zecca, Marina Borgese e Petra Basso; per prenotare: [email protected]

Un vero e proprio viaggio nel mondo invisibile è proposto anche da «Dove l’occhio non arriva: viaggio nel mondo invisibile», con turni alle 8.30 e alle 12 e un massimo di 20 partecipanti per ciascun appuntamento. Gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado potranno osservare campioni biologici e strutture microscopiche attraverso tre strumenti della ricerca contemporanea: il Microscopio Elettronico a Trasmissione (TEM), per i dettagli ultrastrutturali di cellule e tessuti; il Microscopio Elettronico a Scansione (SEM), capace di restituire immagini tridimensionali ad altissima risoluzione delle superfici; e il Microscopio Confocale, utilizzato per osservare campioni fluorescenti e sezioni ottiche in 3D. Dimostrazioni pratiche e confronto diretto con i ricercatori puntano a stimolare curiosità, spirito critico e interesse verso le scienze e le carriere scientifiche. 
Referenti Aurora Montali e Maristella Mastore; e-mail: [email protected] e [email protected]

Cibo, digestione e microbiota

Alle scuole primarie è rivolto «Viaggio nell’apparato digerente: come viene trasformato il cibo che mangiamo», con turni alle 9, 10, 11 e 12, della durata di 45-60 minuti e con un massimo di 10 partecipanti per turno. La spiegazione interattiva accompagnerà i bambini attraverso le principali fasi della digestione – masticazione, digestione e assorbimento, escrezione – alternando brevi momenti teorici a semplici dimostrazioni pratiche individuali. Sarà affrontato anche il tema del microbiota intestinale e del suo ruolo per la salute dell’organismo, con simulazioni sulla crescita batterica del microbiota saprofitico della cute.

L’obiettivo è comprendere attraverso piccoli esperimenti alcuni dei processi che regolano la digestione. 
Referenti Cristina Giaroni e Annalisa Bosi; prenotazioni all’indirizzo [email protected]

Di alimentazione e prevenzione si parlerà invece in «Bilanciamoci – ricette in equilibrio», laboratorio sponsorizzato da AIRC, nei turni delle 8.30, 9.30, 10.30 e 11.30, con un massimo di 25 partecipanti per turno. Cloche dal contenuto misterioso, una cucina e una dispensa faranno da scenario a un’attività rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado, pensata per spiegare in modo dinamico quanto una alimentazione sana e bilanciata sia importante nella prevenzione di numerose malattie, cancro compreso.

Attraverso il gioco, il dialogo e il modello del piatto sano elaborato da Harvard, i partecipanti proveranno a riequilibrare dal punto di vista nutrizionale ricette e piatti di uso quotidiano. L’obiettivo è condividere consigli e conoscenze utili per contribuire alla propria salute attraverso una corretta alimentazione. 
Referente Greta Forlani; e-mail: [email protected]

Batteri, virus e prevenzione

Il mondo della microbiologia sarà protagonista di «Viaggio tra i batteri buoni e cattivi», ospitato nel padiglione Lanzavecchia del Campus Bizzozero, in via J.H. Dunant 3, nel Laboratorio di Biotecnologie Microbiche, al piano -1, piano viola. I turni sono previsti alle 9, 10 e 11, con una durata di 30-45 minuti e un massimo di 20-25 partecipanti.

Gli alunni della scuola primaria seguiranno semplici spiegazioni e parteciperanno a esperienze pratiche: un memory con piastre Petri, la simulazione di un esperimento per isolare batteri dalla terra e un quiz dedicato alle funzioni dei microrganismi «buoni» e di quelli «cattivi». L’obiettivo è imparare a conoscere i microrganismi utili che ci circondano e capire come contrastare i batteri dannosi. 
Referente Francesca Berini; e-mail: [email protected].

Sempre ai bambini della scuola primaria è destinata «Missione Microbi: alla scoperta del mondo invisibile», nella Ex Colonia agricola del Campus Bizzozero, in via Monte Generoso 71, Laboratorio di Microbiologia e Virologia. I turni saranno alle 8.30, 9.30, 10.30 e 11.30, dureranno 45 minuti e potranno accogliere al massimo 25 partecipanti.

Il percorso propone un primo approccio alla virologia e alla batteriologia attraverso immagini, giochi ed esperimenti. I bambini impareranno a distinguere virus e batteri, a conoscere i principali meccanismi di trasmissione delle infezioni e a capire l’importanza della prevenzione, dal corretto lavaggio delle mani alle buone pratiche igieniche. Un’attività dimostrativa mostrerà inoltre il concetto di «contagio invisibile», rendendo evidente come i microrganismi possano trasferirsi tra persone e superfici; a conclusione, un quiz permetterà di verificare le conoscenze acquisite. 

Gli obiettivi sono conoscere in modo semplice virus e batteri, distinguerne le caratteristiche, comprendere la trasmissione delle infezioni e le strategie di prevenzione, avvicinare i bambini alla ricerca e superare falsi miti e luoghi comuni sui microrganismi attraverso una corretta informazione scientifica. Referente Andreina Baj; e-mail: [email protected]

Dal cuore allo scheletro, alla scoperta del corpo umano

La struttura e il funzionamento del cuore saranno raccontati ai bambini attraverso «Siamo fatti così: dentro abbiamo un cuore, solido motore!», nei turni delle 8.30, 9.30, 10.30 e 11.30, con un massimo di 25 partecipanti.

L’attività, pensata per la scuola primaria, illustrerà con immagini, disegni e modelli le principali strutture del cuore – atri, ventricoli e valvole – e il funzionamento del sistema circolatorio, spiegando il percorso del sangue verso i polmoni e i diversi distretti del corpo. Nella parte laboratoriale ogni bambino costruirà un modellino tridimensionale del cuore e del circuito della piccola e grande circolazione, utilizzando cartoncini colorati, bicchieri e rocchetti di filo rosso e blu. Il modello potrà essere portato a casa e utilizzato anche come strumento di ripasso e condivisione con le famiglie.
Referente Cristina Roseti; e-mail: [email protected]

Alle scuole secondarie di primo e secondo grado è dedicato «Ossa, articolazioni e movimento», attività di 45 minuti, nei turni delle 8.30, 9.30, 10.30 e 11.30, per gruppi di 20-25 partecipanti. Attraverso l’osservazione dello scheletro umano, gli studenti scopriranno come e perché le ossa possono compiere determinati movimenti e quali, invece, non sono possibili. 
Referenti Marina Protasoni, Marcella Reguzzoni, Piero Antonio Zecca, Marina Borgese e Petra Basso; e-mail: [email protected]

Per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado c’è anche «Pezzi di ricambio per umani», nei turni delle 8.30, 9.30, 10.30 e 11.30, della durata di 45 minuti, con 20-25 partecipanti per gruppo. La domanda di partenza è: si può ricostruire una mandibola? Il percorso mostrerà il passaggio dalla patologia alla stampa 3D
Referenti Marina Protasoni, Marcella Reguzzoni, Piero Antonio Zecca, Marina Borgese e Petra Basso; e-mail: [email protected]

Dalla scena del crimine al DNA

Scienza e investigazione si incontrano in «Trova il colpevole: dal DNA alle analisi forensi», nel Laboratorio Pilone del Campus Bizzozero, con due turni alle 9 e alle 11, della durata di circa 90 minuti e riservati a un massimo di 20-22 partecipanti.

Gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado partiranno da una scena del crimine simulata e, trasformandosi in giovani investigatori scientifici, dovranno analizzare gli indizi per individuare il responsabile. Le attività permetteranno di conoscere alcuni principi delle analisi forensi, dall’identificazione delle impronte digitali all’estrazione del DNA e al confronto dei profili genetici.

Il percorso mostrerà inoltre come le caratteristiche del DNA permettano di distinguere gli individui e come, nelle indagini reali, le diverse evidenze debbano essere interpretate e messe in relazione prima di formulare una conclusione. L’obiettivo è avvicinare gli studenti alle basi della genetica e delle scienze forensi, mostrando il ruolo del metodo scientifico, dell’osservazione e dell’analisi delle evidenze nella formulazione e nella verifica delle ipotesi.
Referenti Paola Campomenosi e Laura Monti; e-mail per le prenotazioni: [email protected]

La chimica del territorio e l’energia del futuro

Il rapporto tra ricerca scientifica e territorio sarà approfondito in «Montagne, laghi alpini, chimica e ambiente: è possibile fare scienza sul nostro territorio?», attività per le scuole secondarie di secondo grado in programma alle 8.30, 9.30, 10.30 e 11.30.

Ogni turno durerà 45 minuti e coinvolgerà 20-25 partecipanti. La lezione mostrerà il ruolo centrale che la chimica può avere nel territorio tra Como e Varese, tra laghi alpini e ghiacciai, vecchie miniere e nuove industrie. 
Referente Carlo Dossi; e-mail: [email protected]

Alle 11.30 sarà invece la volta di «L’energia del futuro», una conversazione interattiva della durata di 45-60 minuti, aperta a 30-40 studenti della scuola primaria e secondaria. Al centro dell’incontro l’energia che utilizziamo quotidianamente per riscaldarci, muoverci e produrre beni e servizi: quanta ne consumiamo, quanta ne avremo a disposizione in futuro, come cambieranno i nostri modi di utilizzarla e quali sfide tecnologiche e comportamentali comporterà un futuro senza emissioni.

L’obiettivo è aumentare la consapevolezza sull’impatto umano in campo energetico, sulle sfide da affrontare e sulle opportunità offerte dall’innovazione. 
Referenti Fabrizio Fattori e Salvatore Carlucci; e-mail: [email protected] e [email protected]

Informatica Magica: capire i computer giocando

Anche l’informatica entra nel programma della Notte con «Informatica Magica», dedicata alle classi quarte e quinte della scuola primaria. I turni si svolgeranno alle 9, 10 e 11, dureranno 45 minuti e saranno aperti a un massimo di 25 bambini ciascuno.

Attraverso giochi con carta e penna si scoprirà come funzionano i computer: se sanno contare, disegnare e mantenere segreti e quale linguaggio è necessario utilizzare per comunicare con loro. L’attività introduce i meccanismi del ragionamento computazionale attraverso la numerazione binaria, semplici codici crittografici e la rappresentazione delle immagini mediante il concetto di pixel.
Referenti Silvia Corchs e Pietro Colombo; e-mail: [email protected]

Per tutte le attività indicate nel programma è richiesta la prenotazione tramite e-mail ai rispettivi referenti

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