Sono aperte fino al 16 settembre le iscrizioni al Master universitario di primo livello in Educatori di Comunità Interculturali – EDC dell’Università degli Studi dell’Insubria, promosso dal Dipartimento di Diritto economia e culture.
Giunto alla seconda edizione, il Master nasce dalla crescente necessità di formare figure professionali capaci di operare in contesti sociali ed educativi caratterizzati da pluralità culturale, linguistica e religiosa, sviluppando competenze per creare relazioni, favorire il dialogo, prevenire e gestire i conflitti e contribuire alla costruzione di comunità inclusive.
Direttore del Master è il professor Antonio Angelucci, del Dipartimento di Diritto economia e culture dell’Insubria. Coordinatrice didattica è la professoressa Elisabetta Moneta Mazza, che porta nel progetto EDC una consolidata esperienza nella formazione interculturale, maturata anche attraverso quindici edizioni del Master Filis – Formatori interculturali di lingua italiana per stranieri, uno dei percorsi storici dell’Università dell’Insubria dedicati all’intercultura, all’inclusione e alla formazione linguistica.
La caratteristica del Master EDC è l’integrazione tra formazione universitaria e attività pratica. Il percorso privilegia metodologie partecipative, laboratori, confronto tra esperienze, simulazioni e analisi di situazioni concrete, con l’obiettivo di fornire strumenti utilizzabili nei diversi contesti educativi, sociali e comunitari.
Il programma si articola in otto moduli mensili, da ottobre 2026 a maggio 2027, dedicati alla comunicazione e all’inclusione comunitaria, alla sociologia dei processi culturali e comunicativi, alla psicologia dei gruppi, alle tecniche del colloquio relazionale, alla gestione dei conflitti e alla giustizia riparativa, all’immigrazione e ai diritti fondamentali, agli aspetti religiosi del multiculturalismo e all’impiego dell’intelligenza artificiale nel lavoro di comunità.
Particolare attenzione viene quindi riservata alle competenze relazionali, alla gestione dei conflitti, alla conoscenza dei diritti fondamentali, al pluralismo culturale e religioso e alle trasformazioni che le nuove tecnologie stanno introducendo nel lavoro educativo.
La formula didattica è organizzata per favorire la partecipazione anche di chi già svolge un’attività professionale. Ciascuno degli otto moduli prevede 12 ore di formazione: otto ore in presenza il sabato, un solo sabato al mese, e quattro ore online, articolate in due incontri infrasettimanali.
Le giornate in presenza si svolgono a Como, all'Oratorio di San Bartolomeo, in via Milano 165, dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Gli incontri online si tengono nella fascia 17.30-19.30 e vengono registrati e resi disponibili sulla piattaforma, consentendone anche la successiva fruizione asincrona.
Uno degli elementi qualificanti del Master è il project work personalizzato, costruito in relazione agli interessi e agli ambiti professionali di ciascun partecipante. L’attività può essere svolta in comunità, scuole, oratori, associazioni e altri contesti socio-educativi e può comprendere progettazione e realizzazione di iniziative, partecipazione ad attività educative, osservazione e analisi delle dinamiche relazionali.
Il lavoro viene seguito dai docenti e dai tutor e confluisce nella relazione finale, creando un collegamento diretto tra formazione universitaria, esperienza sul territorio e professionalizzazione.
Il Master si rivolge a laureati che operano o desiderano operare nei contesti educativi, sociali e comunitari: comunità e case famiglia, strutture per minori, centri giovanili, scuole, enti locali, oratori, cooperative, associazioni, realtà del volontariato, strutture sanitarie e penitenziarie e, più in generale, ambienti nei quali sia necessario saper gestire relazioni tra persone con differenti esperienze culturali, religiose e sociali.
Il percorso può rappresentare un’importante occasione di qualificazione sia per chi già svolge attività educative e sociali, sia per chi intende sviluppare nuove competenze professionali in un settore nel quale la capacità di comprendere le differenze, gestire i conflitti e costruire relazioni è sempre più richiesta.
Alla base del progetto EDC vi è una concezione dell’educazione che non si limita alla trasmissione di conoscenze. L’educatore di comunità deve saper ascoltare, riconoscere le fragilità, valorizzare le differenze, prevenire e gestire i conflitti e contribuire alla costruzione di legami di fiducia. In una società caratterizzata da crescente pluralismo culturale e religioso, mobilità e nuove forme di vulnerabilità, costruire comunità diventa una vera e propria competenza professionale.
Il Master universitario di primo livello in Educatori di Comunità Interculturali – EDC prevede il conseguimento di 60 CFU. Le domande di ammissione alla seconda edizione, anno accademico 2026/2027, devono essere presentate esclusivamente online entro le ore 12 di mercoledì 16 settembre 2026.
Pagina ufficiale del Master EDC – Università degli Studi dell’Insubria:
Master Educatori di Comunità Interculturali – EDC
Domanda di ammissione online:
Servizi Web – Segreterie Studenti dell’Università dell’Insubria