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Inaugurazione della nuova sede di Giurisprudenza: Varese ricorda la Strage di Capaci e parla ai giovani di legalità e impegno civile

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Camera di commercio
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L’Università degli Studi dell’Insubria inaugura lunedì 14 settembre la nuova sede del corso di laurea in Giurisprudenza in piazza Monte Grappa, negli spazi messi a disposizione da Camera di Commercio di Varese. Un progetto che sottolinea la presenza dell’Ateneo in città e consolida il rapporto con il territorio, portando nel centro della città le attività di 400 studenti e studentesse.

Per Camera di Commercio di Varese si tratta di un’iniziativa di interesse pubblico che rafforza l’importante legame tra sistema delle conoscenze e sistema economico produttivo. Accogliere il corso di laurea in Giurisprudenza all’interno della sede camerale significa, infatti,  non solo valorizzare il patrimonio pubblico, ma anche stimolare la vitalità del centro urbano e investire sui giovani come motore di innovazione, legalità e competitività per la provincia.

L’evento, dal titolo «Dalla Memoria nasce il Futuro», si svolgerà alle ore 10.30 in piazza Monte Grappa alla presenza delle autorità militari, accademiche e civili, tra cui il Capo della Polizia Vittorio Pisani, direttore generale della Pubblica Sicurezza, che concluderà la cerimonia, alla quale interverranno il presidente della Camera di Commercio di Varese Mauro Vitiello, la Rettrice dell’Università dell’Insubria Maria Cristina Pierro e due rappresentanti degli studenti: Asia Martina Di Lorenzo per Como e Francesco Tarantino per Varese. Conduttore sarà Matteo Inzaghi, direttore di Rete55, che trasmetterà l’evento in diretta, sul Canale 88 del Digitale terrestre. Al termine, nella Sala Immersiva, è previsto il taglio del nastro dei nuovi spazi destinati al corso di laurea in Giurisprudenza.

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Quarto Savona 15

Una testimonianza particolarmente significativa accompagnerà la giornata: sarà esposta la teca «Quarto Savona 15», che custodisce i resti dell’autovettura della scorta del giudice Giovanni Falcone, distrutta nella strage di Capaci del 23 maggio 1992. Divenuta uno dei principali simboli della memoria delle vittime della mafia e dell’impegno per la legalità, la teca rappresenta un richiamo ai valori di responsabilità civile, parte integrante della formazione dei futuri giuristi.

Martedì 15 settembre, si terrà la prima lezione del corso di laurea in Giurisprudenza, dedicata ad approfondire il profondo legame tra diritto, legalità, giustizia e contrasto alla criminalità organizzata, nel segno dei valori richiamati dalla teca «Quarto Savona 15». La lezione di Diritto costituzionale, tenuta dal professor Lino Panzeri, si svolgerà alle ore 10 nella Sala Campiotti del Palazzo della Camera di Commercio. Gli studenti e le studentesse del primo anno incontreranno Tina Montinaro, vedova dell’agente di Polizia Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Giovanni Falcone, e Alessandra Cerreti, Pubblico Ministero della Direzione distrettuale antimafia di Milano.

La Magnifica Rettrice dell’Università dell’Insubria e il Presidente della Camera di Commercio accoglieranno le matricole. Interverranno il sindaco di Varese Davide Galimberti, il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Varese Andrea Lanata e il direttore della Scuola Forense di Varese Fabrizio Piarulli.

La Provincia di Varese, nell’ambito dei festeggiamenti per il suo Centenario, nella mattinata di martedì 15 settembre promuove in piazza Monte Grappa l’incontro «Il dovere che resta – Memoria e cammino per gli eroi di un domani», al quale parteciperanno circa 250 studenti e studentesse delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado di Varese. I ragazzi avranno l’opportunità di confrontarsi con il tema delle mafie e della legalità attraverso prospettive e competenze diverse, avendo sullo sfondo la teca «Quarto Savona 15», simbolo concreto della memoria della strage di Capaci.

A portare il proprio contributo saranno Giuseppe Battarino, già magistrato e docente di Comunicazione pubblica e istituzionale all’Università degli Studi dell’Insubria, che affronterà il tema della comunicazione di giustizia e sicurezza, e Alessandra Cerreti, che proporrà una riflessione sulla presenza delle mafie al Nord. A seguire, Tina Montinaro  rivolgerà un saluto ai ragazzi e alle ragazze nel ricordo di chi ha perso la vita nella strage di Capaci. L’incontro sarà moderato da Matteo Inzaghi, direttore di Rete 55.

Le due giornate costruiscono così un unico percorso nel segno della memoria come strumento per comprendere il presente e costruire il futuro: dalla formazione dei futuri giuristi al coinvolgimento degli studenti dell’università e delle scuole superiori, il ricordo delle vittime della strage di Capaci diventa occasione concreta per parlare di legalità, responsabilità e impegno civile alle nuove generazioni. 

In caso di maltempo, le cerimonie del 14 e 15 settembre si svolgeranno alle Ville Ponti con il medesimo programma. 

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