Importante riconoscimento per Chiara Vola, dottoranda in Scienze chimiche e ambientali all’Università dell’Insubria, premiata con il Best Poster Prize assegnato dall'European Journal of Inorganic Chemistry, durante il «Co.GICO 2026», congresso del Gruppo interdivisionale di Chimica organometallica della Società chimica italiana, che si è svolto a Bologna dal 19 al 22 maggio.
L'evento Co.GICO rappresenta uno dei principali appuntamenti scientifici nazionali dedicati alla chimica organometallica e di coordinazione, occasione di confronto tra ricercatori provenienti da università e centri di ricerca italiani e internazionali sui più recenti sviluppi del settore.
Chiara Vola ha presentato il poster dal titolo «Synthesis, characterization and photophysical properties of manganese(I) bis(imidazo[1,5-a]pyridine)methane complexes», dedicato alla sintesi e allo studio di nuovi complessi di manganese(I) con proprietà emissive nel blu.
L’attività di ricerca è stata svolta all’interno del gruppo di Chimica di coordinazione del Dipartimento di Scienza e alta tecnologia dell’Università dell’Insubria, coordinato dai professori Gian Attilio Ardizzoia e Stefano Brenna. Il team si occupa della progettazione e dello studio di composti molecolari luminescenti basati su metalli abbondanti e a basso costo, con possibili applicazioni in dispositivi optoelettronici, sensoristica e tecnologie sostenibili.
In particolare, il lavoro premiato ha riguardato lo sviluppo di complessi di manganese capaci di emettere nel blu, ottenuti mediante l’impiego di leganti azotati derivati da bis(imidazo[1,5-a]piridina)metano. Lo studio ha evidenziato come specifiche modifiche strutturali possano ottimizzare la stabilità e le proprietà emissive dei complessi, aprendo prospettive interessanti per future applicazioni nei materiali fotoluminescenti.
A partire da gennaio 2027, Chiara Vola trascorrerà alcuni mesi come Visiting PhD Student nei laboratori di ricerca dell’Institute for Chemical Research (IIQ) CSIC-Università di Siviglia, in Spagna, dove svilupperà una nuova linea di ricerca volta allo studio di sistemi bimetallici basati sui complessi di manganese(I) oggetto del premio.
Il riconoscimento assegnato a Chiara Vola valorizza la qualità scientifica della ricerca svolta e conferma il contributo dei giovani ricercatori allo sviluppo di materiali innovativi nell’ambito della chimica di coordinazione e della chimica sostenibile.