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Conclusa all’Insubria la settima edizione del Master Promotori del Dono: otto nuovi diplomati all'Università dell'Insubria

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Si è conclusa la settima edizione del Master Promotori del Dono, il programma di alta formazione dedicato alla crescita di figure professionali capaci di promuovere la cultura del dono in modo consapevole, etico e strategico.

Il Master Promotori del Dono, realizzato dall’Università degli Studi dell’Insubria nella sua sede di Como in collaborazione con la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e l’Associazione Promotori del Dono, rappresenta un’esperienza formativa unica nel panorama italiano. Il percorso è pensato per chi opera – o desidera operare – nel Terzo Settore, nelle fondazioni, negli enti non profit e nelle organizzazioni che mettano al centro la relazione con i donatori e il valore sociale del dono.

Durante il Master, gli studenti hanno affrontato un programma strutturato e multidisciplinare, che ha integrato competenze tecniche, riflessione etica e sviluppo personale. I contenuti hanno spaziato dal fundraising relazionale alla comunicazione del dono, dalla progettazione strategica alla cura delle relazioni, fino all’approfondimento del significato culturale e umano del donare.

Il percorso si è caratterizzato per un approccio partecipativo e orientato alla pratica, favorendo il confronto tra pari e il dialogo con docenti ed esperti del settore. Un cammino formativo che non si è limitato all’acquisizione di strumenti operativi, ma che ha accompagnato i corsisti in una crescita professionale e personale, coerente con i valori del Master.

Con il diploma, gli otto partecipanti diventano ufficialmente Promotori del Dono, pronti a mettere le competenze acquisite al servizio delle organizzazioni e delle comunità in cui operano, contribuendo a rafforzare una cultura del dono consapevole, responsabile e generativa.

Così ha commentato la conclusione del percorso il Direttore del Master, prof. Giuseppe Porro, professore di economia dell’Università degli Studi dell’Insubria: “è sempre incoraggiante osservare l’entusiasmo degli studenti e il loro grado di coinvolgimento con gli obiettivi e le prospettive degli enti non profit con cui hanno collaborato, ma è una gratificazione ancora maggiore, per l’Università, registrare l’elevato livello di consapevolezza che i neodiplomati esibiscono, al termine del loro percorso: sono convinto di non sbagliare pensando che questa acquisizione è il frutto di una intelligente sinergia tra la Fondazione Comasca e l’Università dell’Insubria, che merita di essere coltivata ed approfondita, a beneficio di tutto il Terzo Settore della nostra provincia.

Ha poi aggiunto il Presidente della Fondazione Provinciale Francesco Pizzagalli: “il diploma di questi nuovi promotori del dono rappresenta un segnale forte e concreto di quanto la cultura della solidarietà sia viva nel nostro territorio. A loro va il nostro più sincero augurio: con il loro impegno contribuiranno a diffondere il valore del dono come gesto di responsabilità, attenzione e cura verso la comunità. La Fondazione Comasca continua così il suo cammino nel rafforzare una rete di persone e realtà capaci di generare bene comune“.

Esemplificativo dell’impatto che il percorso ha avuto è stato il commento di Anna Veronelli, neodiplomata in questa settima edizione del Master: “abbiamo concluso il Master, imparato molto, sperimentato tanto, siamo cresciuti dentro. Il dono è ciò che ci rende umani. E felici. Grazie alla meravigliosa Associazione La Stanza Blu che mi ha scelto per partecipare a questo Master e mi insegna ogni giorno che prendersi cura di chi è più vulnerabile è la missione più grande che esista. Sono grata e molto felice!

Questa edizione del Master per Promotori del Dono, per la prima volta, si è svolta sull’arco di circa 18 mesi anziché dei tradizionali 12, per consentire tempi di approfondimento e assimilazione più adeguati. Diciotto mesi in cui il Master Promotori del Dono ha confermato la propria missione: formare professionisti capaci di prendersi cura della relazione di dono, riconoscendone il valore umano, sociale e trasformativo.

Data ultimo aggiornamento: