Dieci anni dopo, #NonCiFermaNessuno di Luca Abete torna all’Università dell’Insubria per la quarta tappa della 12esima edizione della campagna sociale. Oltre 200 studenti presenti in aula, per un evento motivazionale per riflettere sul disagio e la salute mentale giovanile. «In questi giorni si parla di studenti che non ce l’hanno fatta - dice Abete -. La notizia di Miriam Indelicato a Roma è l’ultimo di un lungo triste elenco. E ogni volta ci chiediamo perché. Ma la domanda giusta forse sarebbe un’altra: quando abbiamo smesso di accorgerci che c’è chi non ce la fa? Con il nostro tour da 12 anni, e anche qui oggi a Varese, ho visto qualcosa che va in direzione opposta. Non ragazzi più forti ma ragazzi semplicemente più veri».
Nei giorni antecedenti la tappa, 15 studentesse e studenti hanno partecipato al Laboratorio dei Linguaggi della Comunicazione diretto da Luca Abete. Uno spazio in cui realizzare format social e contenuti digitali originali pensati per diffondere i valori della campagna sociale. «Mi sono posto un obiettivo chiaro: contrastare il “benegrazismo” - prosegue Abete -. Quella risposta automatica “bene, grazie” che nasconde ciò che si prova davvero. Da qui è nato il nostro claim “Dimmi davvero come stai”: molti ragazzi temono di mostrarsi vulnerabili, credendo sia una debolezza, quando invece è il contrario. Con #NonCiFermaNessuno proviamo proprio a rompere questo schema, creando uno spazio in cui poter dire “non sto bene” senza sentirsi fuori posto».
Entusiasta la Rettrice, prof.ssa Maria Pierro. «#NonCiFermaNessuno è un’occasione molto preziosa per dare voce alle esperienze delle giovani generazioni, ascoltare i loro bisogni e favorire un dialogo su temi sociali e culturali». Dello stesso avviso il Delegato a Orientamento e placement, prof. Andrea Uselli: «Oggi al centro ci sono le sfide di resilienza ma anche il desiderio di far capire ai “grandi” che a volte il disagio è molto più profondo di quanto possa sembrare».
Profonda la testimonianza di Pantea Farsian, scienziata iraniana e poetessa persiana, impegnata nella ricerca su malattie genetiche rare. «L’Italia è diventata per me un luogo di serenità. La guerra in Iran, il blackout di internet e la malattia di mia mamma non mi hanno frenata nell'inseguire i miei obiettivi. Ho imparato che la vita non è fatta di successi improvvisi, ma della forza di andare avanti, sempre».
Alla premiata è stato consegnato un manufatto realizzato dagli artigiani 2.0 di Polilop. In autunno sarà inoltre protagonista dell’attesissimo evento di premiazione che coinvolgerà 50 Università italiane.
Gli Euro-Talks realizzati in collaborazione con l’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE hanno allargato il respiro comunitario del progetto, portando in aula le storie di studentesse e studenti protagonisti del programma che daranno vita alla quarta puntata del podcast “Va tutto bene. Anzi no”.
Prosegue in parallelo la campagna anti-littering. L'azione a sostegno dell'ambiente ha portato all’installazione di raccoglitori Rivending nelle aree break dell’Università, alimentando un ciclo virtuoso di riciclo di bicchierini e palettine in plastica. «La sostenibilità non è solo tecnologia o processi, ma soprattutto comportamento - spiega Alessandro Signore, referente operativo del progetto RiVending -. Perché alla fine la differenza la fanno i gesti quotidiani: anche una cosa semplice come dove buttiamo un bicchiere può avere un impatto reale».
In aula si è parlato poi di inclusione, con l’adesione della community al progetto“Il Gaming Per Tutti” di MediaWorld che ha sensibilizzato sull’abbattimento delle barriere nel mondo dei videogiochi attraverso opportunità concrete pensate per ragazzi e ragazze con disabilità. Emozioni da vivere e portare a casa con gli scatti Polaroid dell’iniziativa “Let’s say Cheese” di MediaWorld.
La colonna sonora ufficiale del tour “Stai bene davvero?” – prodotta da Ondesonore Records, interpretata da Francesco Altobelli, Sofia Altobelli e dall’artista AI, Composito - ha scandito la giornata. R101 - radio ufficiale del tour - ha infine contribuito ad amplificare i valori della campagna anche in FM.
L’evento è stato arricchito dalle produzioni per il laboratorio creativo di Print Solution, mentre Dna Creative Lab ne ha curato lo sviluppo online. #NonCiFermaNessuno, che vanta la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, prosegue il suo viaggio in giro per l’Italia: prossima tappa il 30 aprile a Fisciano all’Università degli Studi di Salerno.
#NonCiFermaNessuno 2026, le prossime tappe:
- 30 aprile - Salerno, Università degli Studi di Salerno
- 5 maggio - Palermo, Università degli Studi di Palermo
- 12 maggio - Napoli, Università degli Studi di Napoli Parthenope
- 20 maggio - Reggio Calabria, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria