VQR 2020–2024: l’Insubria cresce nella qualità della ricerca e si distingue nei finanziamenti internazionali

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Varese - Rettorato
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Sono stati pubblicati sul sito ANVUR il 16 aprile 2026 i risultati della quarta Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) relativa al periodo 2020–2024, che a livello nazionale ha coinvolto quasi 200mila prodotti scientifici e oltre 75mila ricercatori. I dati si possono consultare alla pagina dedicata: LINK.

Per l’Università dell’Insubria i dati evidenziano un miglioramento significativo nella qualità e nella produttività scientifica, con un rafforzamento complessivo delle performance rispetto alla precedente valutazione.

L’indicatore complessivo relativo ai prodotti della ricerca IRAS1_2 cresce infatti da 0,64 a 0,753 (+18 per cento). L’incremento dei prodotti della ricerca del personale in servizio è del 28 per cento (IRAS1 pari a 0,821), e quelli del personale neoassunto o promosso è dell’11% ( valore di 0,714). 

La Magnifica Rettrice Maria Pierro commenta: «La qualità della nostra ricerca cresce e si consolida. È  particolarmente positivo il contributo delle nuove leve: i ricercatori reclutati o avanzati di carriera nel periodo mostrano una qualità media particolarmente apprezzabile, a conferma dell’efficacia delle politiche di reclutamento dell’Ateneo».

L’Insubria si colloca al 29° posto su 63 atenei statali, consolidando la propria presenza nel sistema universitario nazionale.

Tra i risultati di maggiore rilievo spicca quello relativo ai finanziamenti competitivi internazionali. Nel nuovo indicatore IRAS5 l’Ateneo ottiene un valore di 1,095, che lo colloca al terzo posto tra gli atenei statali lombardi e al dodicesimo a livello nazionale. Un risultato che evidenzia la crescente capacità di attrarre risorse su scala internazionale e di competere in contesti altamente selettivi. 

«L’Università dell’Insubria dimostra con questi risultati la crescita delle proprie attività di ricerca e la capacità di acquisire finanziamenti competitivi, elementi che qualificano l’Ateneo e contribuiscono a una didattica di eccellenza e allo sviluppo del territorio», commenta il professor Loredano Pollegioni, delegato della Rettrice alla Ricerca e innovazione scientifica.

I risultati della VQR saranno considerati per la definizione della quota premiale del Fondo di finanziamento ordinario e rappresentano un importante strumento di valutazione e sviluppo per le politiche di ricerca degli atenei.

Data ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2026