Dottorato
Programmato
3 anni
Como
inglese
DIPARTIMENTO DI SCIENZA E ALTA TECNOLOGIA
Descrizione del corso
Il Dottorato in Scienze Chimiche e Ambientali (DISCA), promosso dai Dipartimenti di Scienza e Alta Tecnologia (DISAT), Scienze Teoriche e Applicate (DISTA), Biotecnologie e Scienze della Vita (DBSV) e Scienze Umane e dell'Innovazione per il Territorio (DISUIT), dell’Università dell’Insubria, intende proporsi come un centro di formazione avanzata, aperto ai giovani laureati italiani e stranieri. La formazione dei dottorandi del Dottorato in Scienze Chimiche e Ambientali (DISCA) verrà promossa attraverso una costante attività di ricerca sperimentale ed un appropriato percorso didattico specialistico, onde ottenere, al massimo grado, lo sviluppo delle capacità di autogestire la ricerca in un contesto di competizione internazionale. DISCA intende formare un ricercatore in grado di contribuire positivamente al progresso delle scienze chimiche sia nel mondo industriale che in quello accademico, o, alternativamente, al progresso delle scienze ambientali per prevenzione, tutela e salvaguardia dell’ambiente (naturale ed antropico) e del territorio. Saranno altresì incentivati percorsi formativi multidisciplinari, che costituiranno un deciso valore aggiunto nella definizione di nuove figure professionali. Per raggiungere questa piena maturità scientifica, il dottorando, nel triennio di studi, svolge un'intensa attività di ricerca su un argomento di rilevanza scientifica internazionale, partendo da una chiara definizione dei risultati che si prefigge di raggiungere e soprattutto del loro carattere di novità rispetto a quanto già conosciuto. I risultati ottenuti verranno raccolti e discussi nella tesi di dottorato. In linea con le più moderne pratiche formative, parte di questa ricerca è svolta all’estero, consentendo al dottorando di confrontarsi in un più ampio contesto internazionale aumentando la propria esperienza e la fiducia nelle sue capacità.
Il Corso di Dottorato in Scienze Chimiche e Ambientali-DISCA offre annualmente una serie di attività formative presentate, all’inizio di ciascun anno accademico, con un documento pubblico ed una riunione collegiale, unitamente alle modalità di svolgimento delle stesse. DISCA organizza, congiuntamente con gli Enti partner e per tutta la durata dell’anno accademico, seminari, incontri ed altri eventi formativi, a frequenza obbligatoria, in relazione ai due percorsi. L’assenza a più del 30% degli eventi programmati a inizio corso può pregiudicare l’ammissione all’anno successivo. Prima dell’inizio dell’anno accademico il Collegio Docenti del Corso, approva la lista delle attività didattiche proposte, che viene pubblicato in rete sul sito del DISCA.
Cosa ti occorre sapere
In questo percorso formativo, i dottorandi acquisiranno le competenze necessarie per svolgere, presso università, enti pubblici o soggetti privati, attività di ricerca di alta qualificazione, in piena autonomia e con elevate capacità di organizzazione del lavoro scientifico. Saranno inoltre promossi percorsi formativi multidisciplinari che, nell’ampio panorama delle scienze esatte e delle loro applicazioni, rappresentano un importante valore aggiunto per la definizione di nuove figure professionali. Per raggiungere una piena maturità scientifica, il dottorando, nel corso del triennio, svolge sotto la supervisione di un tutor un’intensa attività di ricerca su un tema innovativo, partendo da una chiara definizione degli obiettivi da conseguire e, soprattutto, del loro carattere di originalità rispetto alle conoscenze esistenti. I risultati ottenuti vengono raccolti, analizzati e discussi nella tesi di dottorato. In linea con le più moderne pratiche formative e scientifiche, parte di questa attività di ricerca è svolta all’estero, consentendo al dottorando di confrontarsi con un contesto internazionale più ampio e di accrescere la propria esperienza, autonomia e fiducia nelle proprie capacità. Le principali aree di interesse del programma tengono conto sia della presenza, presso l’Ateneo, di laboratori attivi in diversi settori delle scienze chimiche e ambientali, sia della collaborazione con fondazioni ed enti pubblici del territorio impegnati in attività di ricerca e sviluppo tecnologico.
DISCA partecipa a bandi nazionali e internazionali che concorrono alla copertura del budget, in particolare:
- Due borse del 35° ciclo sono state messe a disposizione dalla rete H2020-MSCA-ITN-2018 Action full title: "Bimetallic catalysts Knowledge-based development for Energy applications" Grant Agreement number: 813748Una borsa del 36° ciclo è stata messa a disposizione dalla rete H2020-MSCA-ITN-2019Call: H2020-MSCA-ITN-2019 (Marie Skłodowska-Curie Innovative Training Networks)Action full title: “Small Molecule Drug Conjugates for Targeted Delivery in Tumor Therapy” Grant Agreement number: 861316
- Undici borse del 37° ciclo sono state messe a disposizione grazie ai Fondi PON 2021, con il DM 1061 del 10 08 2021
- Sette borse del 38° ciclo sono state finanziate su fondi PNRR (4 borse Progetto Geosciences IR, 1 borsa DM 351, 2 borse DM 352)
- Tredici borse del 39° ciclo sono state finanziate con il DM 118, DM 117, SDC, NODES, ALPSOLUT
- Quattro borse del 40° ciclo sono state finanziate con il DM 630, SDC
- Due borse borse del 41° ciclo sono state finanziate dal progetto “AWARE (Programma FIS 2022-2023)
e due borse R&D AbITi (Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia-Svizzera
Al corso di dottorato sono ammessi gli studenti maggiormente qualificati indipendentemente dal loro sesso, età, nazionalità, religione, etnia e classe sociale.
Le attività didattiche vengono erogate in presenza e possono prevedere attività pratiche (laboratori didattici e/o esercitazioni) e sono definite annualmente dal Collegio dei Docenti. I corsi si ripetono ciclicamente ogni tre anni.
Iscriversi
I posti disponibili e le modalità di selezione sono indicati sul bando di ammissione. I candidati saranno valutati in base ai titoli e una prova orale.
Sono ammessi tutti coloro in possesso di Lauree magistrali o di Lauree a ciclo unico.
I posti disponibili e le modalità di selezione sono indicati sul bando di ammissione. I candidati saranno valutati in base ai titoli e una prova orale.
Frequentare
In accordo con l’organizzazione delle attività formative previste dalla Scuola di Dottorato, a partire dall’anno accademico 2025–2026 (ciclo 41) il percorso di studio è strutturato mediante l’attribuzione di crediti formativi universitari (CFU) alle attività didattiche e di ricerca programmate. Il progetto formativo prevede la partecipazione ad attività didattiche articolate in tre corsi annuali della durata di 12 ore ciascuno, per un totale complessivo di 27 CFU nel triennio. I dottorandi sono inoltre tenuti a seguire attività formative trasversali per un totale di 24 ore, suddivise in tre macroaree: Information Technology, Intellectual Property e Funding Opportunities. È infine richiesta la partecipazione ad ulteriori attività formative a scelta, per un totale di 1 CFU.
Il Corso organizza una serie di seminari a cadenza mensile, specificamente dedicati ai dottorandi e tenuti da docenti ed esperti sia italiani che internazionali. La partecipazione ai seminari può essere obbligatoria per il curriculum chimico, per quello ambientale o per entrambi. È consentita un’assenza massima pari al 30%.
Ai fini del conseguimento del titolo, i dottorandi sono tenuti a trascorrere un periodo di mobilità all’estero compreso tra un minimo di 6 mesi e un massimo di 18 mesi, di cui fino a 12 mesi con un incremento della borsa di studio pari al 50%, per coloro che ne risultano beneficiari
Il corso dispone inoltre di una pagina interna costantemente aggiornata, dedicata alla raccolta di tutte le informazioni utili per gli studenti in corso. Essa include, tra le altre, informazioni generali sulla struttura del dottorato e del corso, il collegio dei docenti, il piano delle attività didattiche, nonché convegni, seminari e ulteriori comunicazioni di interesse.
Studiare
- La chimica dei materiali inorganici avanzati – S. Galli
- Metodologie matematiche e numeriche nelle scienze naturali – M. Mella
- Environmental fate modelling: building scenario and new approaches – Di Guardo
- Metodi e modelli per la valutazione dell’esposizione e del rischio da agenti chimici - A.Spinazzè
- Introduzione alla modellistica QSAR – E. Papa
- Nanomateriali: caratterizzazione alla multiscala tramite tecniche di X-ray total scattering e relazione struttura-proprietà – A. Guagliardi
- Monitoring degli ambienti acquatici – G. Boldrocchi
- Applicazioni di metodologie sintetiche innovative per accedere a composti biologicamente attivi – G.Broggini
- Wildlife in a human-dominated world: ecology, adaptation, and conservation practice – A.Martinoli
- Remote sensing and geographic information system: un approccio integrato per l’analisi dei dati ambientali F.Livio
- Progettazione e sviluppo su scala industriale di API (Active Pharmaceutical Ingredients)– T.Benincori
- Materiali cristallini alla nanoscala – F. Bertolotti
- Microscopia elettronica a scansione ed in trasmissione – S. Recchia
- Fotocatalisi ambientale – D. Spanu
- Modellazione delle dispersioni di inquinanti in atmosfera: analisi delle emissioni a seguito di eventi incidentali – M.Barozzi
- Il particolato atmosferico: valutazione e gestione dei rischi per la salute umana – A.Cattaneo
- Tecniche di remote sensing per applicazioni geomorfologiche in ambienti rigidi – S.Ponti
- Nuove plastiche da fonti rinnovabili e materiali di scarto: approcci catalitici e relazioni proprietà-struttura –L.Izzo
- Ruolo dei microrganismi nel biodeterioramento e biorestauro dei beni culturali lapidei – E.Zanardini
- Plastic pollution: environmental impacts and monitoring techniques – G.Binda
- Biodiversity under global change: ecology, adaptation, and conservation – M.V. Mazzamuto
- Earthquake environmental effects and seismic hazard – M.M.V.Bucio
- Molecular ecology – S. Zaccara
- Microbial deterioration and biorestoration of Cultural Heritage – E. Zanardin
- Sustainable development, circular economy and environmental footprint – E. Rada
- Materials for sustainable production of hydrogen – V. Dal Santo
- Data Analysis and AI for Scientific Research – B.Giussani
- Advanced Chemical Strategies in Drug Design: Prodrug Approaches and Targeted Conjugation – S. Gazzola
Per visualizzare il Calendario aggiornato dei corsi e seminari collegarsi al link https://dottorato.disca.uninsubria.it/calendario/
Conseguire il titolo
L’ammissione agli anni successivi del corso di dottorato è subordinata all’approvazione annuale da parte del Collegio dei Docenti dell’attività di ricerca svolta e dell’attività didattica. È inoltre richiesta la partecipazione ad almeno una scuola di formazione o a un convegno/workshop nazionale o internazionale, con eventuale presentazione dei risultati da parte del dottorando. La progressione del percorso è valutata tramite presentazioni orali annuali che attestano lo stato di avanzamento della ricerca.
È inoltre prevista una rendicontazione annuale delle attività scientifiche e formative svolte, mediante la redazione di specifici report.
Alla fine del terz’anno, il collegio valuta il soddisfacimento dei requisiti del dottorando per l’ammissione alle procedure di valutazione esterna
Servizi per gli studenti
Organi del corso e rappresentanti
Il Collegio dei Docenti del Dottorato è composto da professori dell’Università degli Studi dell’Insubria, nonché da docenti provenienti da altre università italiane.
Recchia Sandro
Benincori Tiziana
Bertolotti Federica
Bettinetti Roberta
Broggini Gianluigi
Cannone Nicoletta
Cattaneo Andrea
Cavallo Domenico Maria Guido
Copelli Sabrina
Dal Lago Bruno
Di Guardo Antonio
Ferrario Maria Francesco
Fois Ettore Silvestro
Galli Simona
Gazzola Silvia
Giussani Barbara
Guglielmin Mauro
Izzo Lorella
Livio Franz
Lucarelli Carlo
Martinoli Adriano
Mella Massimo
Michetti Alessandro Maria
Monticelli Damiano
Papa Ester
Piarulli Umberto
Preatoni Damiano Giovanni
Rada Elena
Rampazzi Laura
Spanu Davide
Spinazzè Andrea
Tabacchi Gloria
Terzaghi Elisa
Torretta Vincenzo
Vitillo Jenny Grazia
Zaccara Serena
Zanardini Elisabetta
Stefano Ponti
David Barber
vladimiro dalsanto
Antonietta Guagliardi
Gianluca Norini
Giunchi Giovanni
Koprowsky John
Norbert Sewald
Binda Gilberto
Paula J Noble
Carminati Alessio
Puricelli Simone
Botta Ludovica
Colombo Mara
Zava Martina
La Commissione AiQUA ha il compito di sovraintendere al controllo della qualità di tutte le attività didattiche e di ricerca del Corso di Dottorato. Si interfaccia con il Collegio dei Docenti, con la Scuola di Dottorato e con il Consiglio di Dipartimento.
Scopri di più:
Il Comitato Consultivo svolge un ruolo strategico nel garantire la qualità del programma di dottorato, assicurando che la struttura, i contenuti e le attività formative rispettino elevati standard accademici e le migliori pratiche. Inoltre, contribuisce a mantenere il programma allineato alle tendenze della ricerca, alle esigenze della società e alle richieste del mercato del lavoro, affinché i dottorandi sviluppino competenze utili sia in ambito accademico sia professionale.
Scopri di più:
Per informazioni
Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia - DISAT
Università degli Studi dell'Insubria
Via Valleggio 11 - 22100 Como
e-mail: [email protected]
Coordinatore: Prof. Sandro Recchia