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A Varese scienza e amministrazioni a confronto sugli effetti del clima sugli habitat naturali nell’ambito del progetto INTERREG VI-A Italia-Svizzera SINTAB; tra i relatori Adriano Martinoli

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Adriano Martinoli
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L’Università dell’Insubria partecipa al seminario promosso dal progetto SINTAB – Sviluppo Integrato per la Natura Transfrontaliera e la Biodiversità, dedicato agli effetti del cambiamento climatico sugli habitat naturali, in programma il 29 maggio a Villa Recalcati a Varese. Tra i relatori dell’incontro il professor Adriano Martinoli, docente di Zoologia e Conservazione della Fauna e delegato dell’Ateneo alla sostenibilità. Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa ufficiale diffuso dagli organizzatori dell’iniziativa.

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Il cambiamento climatico e i suoi effetti sugli habitat naturali saranno al centro del seminario promosso nell’ambito del progetto SINTAB – Sviluppo Integrato per la Natura Transfrontaliera e la Biodiversità, in programma venerdì 29 maggio 2026, dalle 13.30 alle 17.00, nella sala convegni di Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese. Un incontro pensato per far dialogare ricerca scientifica e amministrazioni pubbliche, con l’obiettivo di leggere i cambiamenti in corso e tradurli in strumenti concreti di intervento sui territori.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Varese Davide Galimberti, del Presidente del Parco Regionale Campo dei Fiori Giuseppe Barra e del Presidente del Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate Mario Clerici. La conduzione del pomeriggio è affidata a Fabio Binelli, coordinatore del Dipartimento Servizi Pubblici Locali, Ambiente, Politiche Agricole e Green Economy di ANCI Lombardia, partner SINTAB organizzatore dell’evento.

La prima sessione sarà dedicata al contributo scientifico, con tre interventi che porteranno a Varese competenze diverse ma complementari, tutte orientate alla lettura del territorio.

Il primo sarà quello di Giorgio Vacchiano, ricercatore in gestione e pianificazione forestale all’Università degli Studi di Milano. Il suo lavoro si concentra sugli effetti del cambiamento climatico sulle foreste, sulla resilienza degli ecosistemi e sulla gestione sostenibile dei boschi, attraverso modelli matematici e simulazioni che permettono di studiare incendi, tempeste, dinamiche di crescita e capacità di assorbimento della CO₂. Divulgatore molto attivo, è stato inserito da Nature tra gli undici scienziati emergenti più promettenti al mondo nel 2018.

Il suo intervento – reso possibile dalla collaborazione con il progetto Bosco Clima sostenuto da Fondazione Cariplo - sarà dedicato al Parco Regionale Campo dei Fiori, osservato come un vero e proprio laboratorio a cielo aperto: incendi più intensi, eventi meteorologici estremi, attacchi di bostrico e difficoltà di rigenerazione raccontano, in scala locale, ciò che molte foreste italiane stanno già vivendo. Il Parco diventa così una “sentinella climatica”, utile per leggere rischi presenti e futuri e ragionare su strategie di prevenzione e rafforzamento della resilienza.

Seguirà Adriano Martinoli, docente di Zoologia e Conservazione della Fauna all’Università degli Studi dell’Insubria e Presidente del corso di laurea magistrale in Biologia e sostenibilità.

Biologo ed ecologo, lavora su conservazione e gestione della fauna selvatica, con particolare attenzione a piccoli e medi mammiferi, pipistrelli e specie invasive. Ha coordinato progetti nazionali e internazionali, è stato membro della Commissione Scientifica CITES italiana e dal 2024 è delegato dell’Ateneo alla sostenibilità.

Il suo intervento metterà a fuoco come il cambiamento climatico stia già ridisegnando la vita animale: distribuzioni geografiche che cambiano, cicli biologici anticipati, nuove pressioni sugli ecosistemi. Attraverso casi concreti emergerà un quadro in cui alcune specie si spostano verso nord o in quota, altre modificano i propri ritmi vitali, mentre altre ancora scompaiono. Un processo che riguarda da vicino non solo la biodiversità, ma anche gli equilibri dei territori abitati dall’uomo.

A chiudere la sessione sarà Paolo Valisa, meteorologo e direttore del Centro Geofisico Prealpino, da anni impegnato nella previsione meteorologica, nel monitoraggio climatico e nella divulgazione scientifica. Coordina la rete di stazioni meteoclimatiche e idrologiche del territorio varesino e collabora con enti pubblici e protezione civile, oltre a seguire lo studio dei ghiacciai alpini e dei fenomeni estremi.

Nel suo intervento presenterà i dati raccolti dal Centro Geofisico Prealpino dal 1967, che documentano un aumento medio della temperatura di circa 2,5°C negli ultimi cinquant’anni nella regione padano-alpina. Emergeranno trasformazioni ormai evidenti: estati più lunghe e calde, drastica riduzione dei giorni di gelo, neve sempre più rara a bassa quota e piogge intense sempre più frequenti. Un quadro che aiuta a leggere con maggiore chiarezza gli scenari futuri delle aree prealpine.

La chiusura sarà affidata a una tavola rotonda dedicata alle amministrazioni, con un confronto sulle esperienze di adattamento già in corso. Interverrà il Sindaco di Seregno Alberto Rossi, che presenterà il Piano Clima cittadino, pensato per integrare sostenibilità ambientale, resilienza urbana e cura dello spazio pubblico attraverso azioni misurabili e concrete.

Accanto a lui Anna Riva, Responsabile dell’Unità Piano Strategico, Bilancio di Sostenibilità e Progettazioni Complesse del Comune di Lecco, illustrerà la Lecco ECO Platform: una rete che coinvolge istituzioni, associazioni e comunità locali su temi chiave come tutela del territorio, gestione delle risorse idriche, riduzione dell’inquinamento, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e verde urbano, con l’obiettivo di costruire un modello di transizione ecologica replicabile.

Il seminario è gratuito previa registrazione. Il link è pubblicato sull’articolo dedicato all’evento in Notizie del sito ateinsubriaolona.org https://www.ateinsubriaolona.it/notizie/seminario-sintab-a-varese-cambiamenti-climatici-e-impatto-sui-nostri-habitat-naturali/

Oppure scrivendo a [email protected]

 

(Nella fotografia, il professor Adriano Martinoli)

Data ultimo aggiornamento: