Valentina E. Albanese, professoressa associata di geografia economico-politica dell’Università dell’Insubria, entra nel database «100esperte», con il suo profilo inserito nella nuova sezione dedicata alla Geografia.
«100esperte» è un progetto ideato dall’Osservatorio di Pavia e dall’Associazione Giulia (Giornaliste unite libere autonome), sviluppato con la Fondazione Bracco e con il supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Nato nel 2016 per contrastare la scarsa presenza delle donne tra le fonti esperte dell’informazione, mette a disposizione di giornalisti e organizzatori di eventi una banca dati liberamente consultabile, che raccoglie i profili di professioniste e accademiche selezionate per competenza, autorevolezza ed esperienza.
In occasione del decennale del progetto, il 3 novembre 2026, al Museo Diocesano di Milano, è stata presentata la nuova sezione dedicata alla Geografia, nell’ambito dell’evento «10 anni di 100esperte. Mappe del sapere, geografie del potere». All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, del giornalismo e dell’informazione, insieme a una rappresentanza delle esperte della disciplina geografica.
La professoressa Albanese ha preso parte all’iniziativa in qualità di nuova esperta e di cofondatrice di We-Wiser – We, Women in Social Sciences for Equity in Research, piattaforma collaborativa per l’equità di genere nelle scienze sociali che ha contribuito a promuovere e sviluppare la nuova sezione, in collaborazione con le referenti dell’iniziativa.
Il suo inserimento valorizza competenze specifiche nell’ambito delle geografie decoloniali, dell’intersezionalità, della comunicazione scientifica e del turismo critico. Il suo profilo contribuisce a rappresentare una disciplina capace di analizzare le relazioni tra spazio, società e potere, offrendo strumenti per comprendere le disuguaglianze e le trasformazioni dei territori.
La banca dati raccoglie oggi circa 500 profili, distribuiti in ambiti disciplinari individuati anche sulla base delle esigenze del mondo dell’informazione. Alla nuova sezione dedicata alla Geografia si affiancano le aree Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics), Economia e Finanza, Politica internazionale, Storia e Filosofia e Sport. Per ciascuna area, la selezione segue criteri predefiniti ed è supervisionata da un Comitato scientifico.
La sezione Geografia comprende profili con competenze, percorsi generazionali e provenienze territoriali differenti e sarà progressivamente ampliata. La sua apertura offre all’intera disciplina nuove opportunità di visibilità e di partecipazione al dibattito pubblico su questioni centrali dell’attualità: dalle migrazioni al cambiamento climatico, dalla geopolitica alle trasformazioni urbane. Fenomeni che la geografia mette in relazione, collegando le dinamiche locali ai processi globali.