Studiare Infermieristica all’Insubria: il neolaureato Mattia Giussani premiato al congresso nazionale Sian e ora atteso all’Esno di Roma

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Mattia Giussani
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Un riconoscimento nazionale per il corso di laurea in Infermieristica dell’Università dell’Insubria arriva da Mattia Giussani, neolaureato, premiato con il terzo posto come miglior presentazione orale alla sessione precongressuale del 44° Congresso Sian il 4 maggio a Bologna. E atteso anche in ambito internazionale all’Esno Congress 2026 – European Specialist Nurses Organisation, in programma a Roma dal 4 al 6 giugno, dove è prevista una sua comunicazione orale.

Mattia Giussani, già al lavoro in un reparto di neuroriabilitazione per gravi cerebrolesioni acquisite, si è laureato all’Insubria a Varese il 17 novembre 2025 con una tesi sviluppata all’interno di un protocollo di ricerca dal titolo «Studio etnografico finalizzato alla costruzione dei repertori di competenze infermieristiche», che per l’importanza dei contenuti affrontati è stato vagliato e approvato dal Comitato etico dell’Università degli Studi dell’Insubria.

La tesi ha affrontato il tema delle competenze infermieristiche in area nefrologica – dalla nefrologia alla dialisi fino al trapianto – in contesti ad elevata complessità assistenziale e caratterizzati dalla presenza di pazienti fragili. L’obiettivo era la costruzione di repertori strutturati di competenze coerenti con il quadro europeo e italiano delle qualificazioni, a supporto della formazione avanzata, della professionalizzazione e del riconoscimento pubblico del ruolo infermieristico.

Il coordinamento scientifico del lavoro è stato curato da Francesca Reato, principal investigator e relatrice della tesi, con la correlazione di Morena Orsi. Il progetto ha beneficiato della supervisione del professor Giulio Carcano, direttore del Dipartimento di Medicina e innovazione tecnologica e co-principal investigator e supervisor. Lo studio è stato condotto all’interno dell’Asst dei Sette Laghi: sono stati intervistati infermieri che afferiscono alla Direzione aziendale delle professioni sanitarie e sociali.

«Un risultato che valorizza la qualità della formazione infermieristica dell’Università dell’Insubria e il contributo dei suoi studenti alla ricerca scientifica in ambito sanitario», commenta Fabio Angeli, presidente del corso di laurea in Infermieristica, che con il professor Giuseppe Ietto figura tra gli sperimentatori della tesi di Giussani.

 

(Nella fotografia, da sinistra: Morena Orsi, Francesca Reato e Mattia Giussani)

Data ultimo aggiornamento: 05 Maggio 2026