Otto studenti-atleti dell’Università dell’Insubria hanno contribuito al trionfo dell’Italia ai Campionati Mondiali universitari di Canottaggio 2026, disputati a London, in Canada, dal 13 al 15 agosto. Per gli azzurri un bottino complessivo di 11 medaglie – 4 ori, 2 argenti e 5 bronzi – e il primo posto nel medagliere mondiale.
A rappresentare l’Insubria nella spedizione azzurra sono stati Melissa Schincariol, Giulio Zuccalà, Ilaria Colombo, Sebastiano Renzi, Sara Borghi, Lorenzo Cracco, Alessandro Timpanaro e Aurora Spirito, accompagnati dal tecnico federale Giovanni Calabrese.
Particolarmente prestigiosi i risultati degli studenti-atleti Insubria, protagonisti di diverse gare sul podio.
Sara Borghi si è laureata Campionessa Mondiale Universitaria nel Singolo femminile, conquistando la medaglia d’oro con il tempo di 7:49.46.
Lorenzo Cracco ha conquistato a sua volta l’oro e il titolo di Campione Mondiale Universitario nel Due Senza maschile, insieme a Leonardo Sostegni, con il tempo di 6:48.33.
Alessandro Timpanaro ha vinto il titolo mondiale universitario nel Quattro maschile, insieme a Giuseppe Bellomo, Simone Pappalepore e Francesco Pallozzi, con il tempo di 6:04.98.
Medaglie anche per Melissa Schincariol, protagonista di due podi: argento nel Doppio femminile, insieme a Elena Sali, e argento nel Quattro di Coppia, insieme a Paolo Falossi, Sebastiano Renzi ed Elena Sali.
Sebastiano Renzi ha conquistato inoltre il bronzo nel Doppio maschile, insieme a Edoardo Rocchi.
Sul podio anche Giulio Zuccalà e Ilaria Colombo, componenti dell’Otto maschile che ha conquistato la medaglia d’oro, mentre Aurora Spirito ha contribuito al bronzo dell’Otto femminile.
Gli otto studenti-atleti dell’Insubria hanno dunque preso parte a una spedizione azzurra che ha confermato l’Italia al primo posto nel mondo nel medagliere dei Campionati Mondiali universitari di Canottaggio, bissando il successo ottenuto a Rotterdam nel 2024.
Un risultato che valorizza anche il percorso dell’Università dell’Insubria nel sostegno allo sport universitario e alla formazione di studenti-atleti capaci di competere ai massimi livelli internazionali.