Salta al contenuto principale

La Scuola di specializzazione in Malattie dell'Apparato respiratorio dell'Insubria in formazione nelle Dolomiti

Data di pubblicazione:
Immagine notizia
Immagine
Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio
Paragrafo

Cinque giorni di formazione e vita comunitaria nel cuore delle Dolomiti per gli specializzandi della Scuola di specializzazione in Malattie dell'apparato respiratorio dell'Università degli Studi dell'Insubria.

Dal 3 al 7 luglio il gruppo guidato dal professor Antonio Spanevello ha partecipato a un'attività formativa congiunta insieme alle Scuole di specializzazione delle Università di Modena e Ferrara, coordinate rispettivamente dalla professoressa Bianca Beghè e dal professor Alberto Papi. L'iniziativa si è svolta a Passo Cereda, nei pressi di San Martino di Castrozza, alternando escursioni in ambiente montano a momenti di approfondimento scientifico e discussione clinica.

Le attività in quota sono state affiancate, nelle ore serali, da lezioni, confronto tra docenti e specializzandi e discussione di casi clinici, favorendo un apprendimento che ha unito esperienza sul campo e approfondimento teorico.

Gli specializzandi delle tre università hanno condiviso la preparazione dei pasti, l'organizzazione della vita quotidiana e la gestione degli spazi comuni, lavorando in gruppi misti. Un'esperienza che ha rafforzato lo spirito di collaborazione, lo scambio di competenze e la conoscenza reciproca tra futuri specialisti provenienti da diversi atenei.

La Scuola di specializzazione in Malattie dell'apparato respiratorio dell'Università dell'Insubria, con sede negli Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS di Tradate, diretta dal professor Antonio Spanevello, offre un percorso quadriennale che prepara medici specialisti nella prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie respiratorie, integrando attività clinica, ricerca scientifica e formazione pratica avanzata. Tra gli ambiti di competenza figurano la pneumologia interventistica, la ventilazione non invasiva, la riabilitazione respiratoria, la gestione dell'insufficienza respiratoria, delle neoplasie polmonari e dei disturbi respiratori del sonno.

L'esperienza nelle Dolomiti rappresenta un esempio concreto di formazione innovativa, capace di coniugare crescita professionale, attività fisica, collaborazione tra atenei e sviluppo delle competenze relazionali, elementi fondamentali nel percorso dei futuri specialisti.

Data ultimo aggiornamento: