Il dottor Edoardo Sostero, laureato con lode in Medicina e Chirurgia all’Università dell’Insubria, ha ricevuto il premio di laurea «Fondazione Paola Giancola» per l’anno accademico 2023/2024. Il riconoscimento è stato consegnato dal professor Matteo Tozzi, presidente del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, nell’ambito dei premi promossi dalla Scuola di Medicina e dal corso di laurea per valorizzare le migliori tesi e sostenere i giovani medici nel loro percorso scientifico e professionale.
Il premio «Fondazione Paola Giancola» è destinato a un laureato in Medicina e Chirurgia dell’Università dell’Insubria che abbia discusso la miglior tesi su un tema attinente ai tumori della pleura, del torace o del polmone. Il bando nasce nel solco dell’attività della Fondazione Paola Giancola, ente istituito nel 2001 in memoria della professoressa prematuramente scomparsa a causa di un mesotelioma pleurico. Voluta dall’avvocato Biagio Giancola e dalla sua famiglia, la Fondazione promuove e sostiene la ricerca scientifica in ambito oncologico, con particolare attenzione allo studio, alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla cura dei tumori della pleura e del polmone, anche attraverso il finanziamento di progetti di ricerca, l’organizzazione di seminari e convegni e l’assegnazione di premi di laurea.
Il dottor Sostero è stato premiato per la tesi «Coronary Atherosclerosis as an Incidental Finding within the Lung Cancer Screening», un lavoro giudicato di particolare valore per originalità dell’approccio, accuratezza metodologica e rilevanza clinica. La ricerca si inserisce nel contesto della prevenzione e della diagnosi precoce delle principali patologie correlate al fumo di sigaretta e analizza, attraverso dati retrospettivi provenienti da un programma di screening del tumore polmonare mediante TC a basso dosaggio, il rilievo dell’aterosclerosi coronarica come riscontro incidentale potenzialmente utile per individuare soggetti a elevato rischio cardiovascolare.
La motivazione sottolinea la capacità dello studio di valorizzare informazioni raccolte nell’ambito dello screening oncologico per ampliare le opportunità di prevenzione anche in campo cardiovascolare, promuovendo una visione integrata della salute del paziente.
Dopo la laurea con lode all’Insubria Edoardo Sostero ha intrapreso il percorso di specializzazione in Chirurgia toracica all’UniversitätsSpital Zürich, in Svizzera, dove svolge attività clinica e di ricerca nell’ambito delle patologie toraciche e oncologiche sotto la direzione della professoressa Isabel Opitz, già presidente della European Society of Thoracic Surgeons.
Il suo percorso si distingue anche per l’impegno nella cooperazione sanitaria internazionale. Sostero ha infatti partecipato a una missione all’Hargeisa Group Hospital, nella Repubblica del Somaliland, in collaborazione con la AN-NYA Foundation. L’esperienza è stata dedicata all’attività chirurgica e alla formazione del personale locale, con lezioni sulle tecniche di sutura all’Università di Hargeisa e il supporto a corsi di ecografia per il Dipartimento di Chirurgia.
Durante la missione il giovane medico ha inoltre contribuito a un traguardo clinico e tecnologico di rilievo: l’esecuzione della prima toracoscopia video-assistita mai realizzata in Somaliland. Un risultato che testimonia come innovazione, collaborazione e capacità di adattamento possano favorire il progresso della medicina anche in contesti con risorse limitate.
«Con questo riconoscimento – sottolinea il professor Matteo Tozzi – il corso di laurea intende valorizzare non solo la qualità scientifica di una tesi, ma anche il profilo di un giovane medico che ha saputo unire ricerca, attività clinica, formazione internazionale e attenzione alla cooperazione. Il percorso del dottor Sostero rappresenta un esempio significativo per gli studenti e per i futuri professionisti della salute».
Il bando Fondazione Paola Giancola rientra tra i premi di studio e di laurea del corso di Medicina e Chirurgia dell’Università dell’Insubria, pensati per promuovere il merito, la ricerca scientifica e la formazione delle nuove generazioni di medici. La pagina dedicata raccoglie anche il premio di laurea «Maria Cattoni», istituito per stimolare i neolaureati a contribuire alla ricerca scientifica in ambito chirurgico oncologico, e il premio di laurea «APS Erika Gibellini», destinato alla miglior tesi magistrale su temi legati all’oncologia, in particolare pediatrica o ematologica.