Si è svolta il 23 e 24 aprile, nell’Aula Magna del Chiostro di Sant’Abbondio a Como, la XXII edizione del PhD Day del Consorzio interuniversitario Reattività Chimica e Catalisi, CIRCC, appuntamento annuale dedicato alla valorizzazione dell’attività di ricerca dei dottorandi e delle dottorande afferenti alle Unità del Consorzio.
L’Università dell’Insubria è una tra le 18 sedi consorziate del CIRCC e partecipa alle attività con cinque Unità di Ricerca, quattro afferenti al Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia e coordinate rispettivamente dai professori Gian Attilio Ardizzoia, Gianluigi Broggini, Andrea Penoni e Umberto Piarulli, e una attiva al Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita, coordinata dal professor Loredano Pollegioni.
Il CIRCC promuove lo sviluppo di competenze che spaziano dalle conoscenze di base fino alla progettazione di processi innovativi e applicativi, rappresentando una piattaforma di riferimento per la cooperazione scientifica a livello nazionale ed internazionale. In questo contesto, la formazione dei giovani ricercatori riveste un ruolo centrale: il PhD Day offre infatti un’occasione di confronto diretto con una comunità scientifica qualificata, favorendo lo scambio di idee e la crescita professionale.
L’evento, svoltosi con il patrocinio dell’Ateneo e grazie ad un contributo erogato da parte del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia, a cui afferiscono gli organizzatori professor Stefano Brenna, e i dottori di ricerca Gioele Colombo e Chiara Vola, si è aperto con i saluti istituzionali della Direttrice del CIRCC Angela Dibenedetto, professoressa all'Università di Bari, e del Prorettore vicario dell’Università dell’Insubria Umberto Piarulli. A seguire la dottoressa Stefania Guidetti, responsabile dell'unità Bio Energy Mobility Services Program Management R&D di ENI, ha tenuto una lecture su invito, dal titolo «The role of biofuels in the decarbonisation of the mobility sector».
Nel corso della prima giornata 18 dottorande e dottorandi hanno presentato i risultati delle loro ricerche: tra i temi al centro del programma, la valorizzazione delle biomasse, la produzione di idrogeno verde, la riduzione ed il riciclo del diossido di carbonio, lo sviluppo di materiali catalitici avanzati e le applicazioni della chimica sostenibile. Ampio spazio è stato dedicato alle strategie per la decarbonizzazione e alla progettazione di processi chimici a basso impatto ambientale.
Il programma ha incluso inoltre una cerimonia di premiazione per le migliori tesi di laurea magistrale e di dottorato conseguite da giovani afferenti alle Unità del Consorzio. In particolare, il premio migliore Tesi Magistrale è stato conferito alla dottoressa Antonella Rosati, Università di Padova, per la tesi dal titolo «Synthesis of Nanostructured Copper-based Catalysts for the Electrochemical Reduction of CO2 combined with the Design of Experiment Approach». Il premio migliore Tesi di Dottorato è stato conferito alla dottoressa Martina Landrini, Università di Perugia, per la tesi dal titolo «Bonding and Reactivity in Heterobimetallic Bridging Hydrides Across the Transition Series».
La seconda giornata è stata dedicata alle attività delle Unità di Ricerca del Consorzio e all’Assemblea generale del CIRCC, rafforzando il valore dell’iniziativa sia come occasione formativa per i giovani ricercatori sia come momento di coordinamento scientifico tra le sedi consorziate.
Il PhD Day del CIRCC si conferma così un’importante occasione di incontro e confronto tra studiosi, in grado di promuovere multidisciplinarietà, innovazione e diffusione delle conoscenze nei settori della reattività chimica e della catalisi, ambiti strategici per l’innovazione scientifica e tecnologica e per la transizione verso modelli più sostenibili.