Dal 25 al 27 maggio l'Università dell'Insubria ha ospitato a Como, nella sede di Sant’Abbondio, il Workshop del Gruppo tematico di Chemiometria della Società Chimica Italiana, appuntamento nazionale che ha riunito oltre novanta scienziati provenienti da tutta Italia.
Un confronto di alto profilo scientifico, caratterizzato da una significativa apertura al dialogo tra ricerca e applicazione industriale: circa il 30 per cento dei partecipanti proveniva dal mondo delle imprese, accanto a una nutrita rappresentanza di ricercatori e docenti universitari. Una partecipazione eterogenea che conferma il crescente interesse per le applicazioni della chemiometria e dell’intelligenza artificiale nei diversi ambiti della chimica.
Il programma ha proposto circa quaranta presentazioni, con il contributo di oltre cinquanta relatori, offrendo una panoramica sulle frontiere più recenti nello sviluppo e nell’implementazione di metodologie basate sull’intelligenza artificiale per affrontare problemi chimici complessi.
Al centro del dibattito, l’evoluzione dei metodi multivariati, l’integrazione tra metodi analitici e intelligenza artificiale e lo sviluppo di nuovi strumenti informatici per l’analisi di dati complessi. Le applicazioni presentate hanno spaziato dall’industria farmaceutica a quella alimentare, dall’analisi dei beni culturali alle indagini forensi, dal settore medico e biomedico al monitoraggio ambientale, fino allo sviluppo di nuovi materiali. Uno spazio specifico è stato dedicato anche alle prospettive della didattica innovativa.
L’iniziativa ha potuto contare sul supporto di undici sponsor, tra cui il Dipartimento di Scienza e alta tecnologia, Disat, dell'Università dell'Insubria, che conferma il proprio impegno a sostegno di occasioni di confronto e crescita scientifica. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Prorettore Vicario Umberto Piarulli, e alla Direttrice del Disat Michela Prest, per aver messo a disposizione gli spazi dell’Ateneo e le strutture del Dipartimento, oltre che per il supporto organizzativo.
Il workshop è stato organizzato da Barbara Giussani, professoressa associata del Dipartimento di Scienza e alta tecnologia e docente di Chemiometria per il corso di laurea magistrale in Chimica e per il Dottorato di Ricerca in Scienze chimiche e ambientali, nonché responsabile del gruppo di ricerca SmartChemoLab afferente al gruppo di Chimica analitica del Dipartimento, da Manuel Monti, dottorando dello stesso gruppo di ricerca, e dal ricercatore Davide Spanu, docente di Chimica analitica del corso di laurea triennale in Chimica e chimica Industriale e membro del gruppo di ricerca di Chimica analitica.