Si è svolta venerdì 15 maggio, nella sede di Sant’Abbondio dell’Università dell’Insubria, a Como, la 14esima edizione dell’«Accounting, Society and the Environment (ASE) Research Workshop», appuntamento internazionale dedicato al confronto tra studiosi e studiose sui temi della sostenibilità, della rendicontazione e delle trasformazioni sociali, ambientali ed etiche contemporanee.
L’iniziativa, organizzata dai docenti del Dipartimento di Economia Patrizia Gazzola e Stefano Amelio, ha riunito studiosi internazionali attorno al tema «Accounting for a Changing World: Critical Reflections on Purpose, People, and the Planet». Al centro del dibattito il ruolo dell’accounting in un contesto segnato da instabilità geopolitica, crisi climatica, disuguaglianze sociali e rapide trasformazioni tecnologiche.
Nel corso del workshop sono stati affrontati temi legati alla responsabilità, alla trasparenza e alla sostenibilità, con particolare attenzione al contributo che le pratiche contabili possono offrire nella costruzione di modelli di sviluppo più equi e consapevoli. La riflessione si è estesa anche agli aspetti critici della disciplina, interrogandosi su come l’accounting possa talvolta contribuire al perpetuarsi di disuguaglianze sociali e fenomeni di degrado ambientale.
Durante l’evento è stato assegnato il Best Paper Prize al lavoro «Environmental Management Practices (EMPs) in the Hospitality Sector: Disclosure and Effects on Financial and Non-Financial Performances», firmato da Alessandro Panno, Simone Copes e Roberta Minazzi, docenti del Dipartimento di Diritto economia e cultura.
All’incontro hanno partecipato anche gli organizzatori e il direttore del Dipartimento di Economia Andrea Uselli. L’appuntamento ha confermato il rilievo dell’«ASE Research Workshop» nel panorama accademico internazionale e il ruolo dell’Università dell’Insubria come luogo di dialogo scientifico aperto e interdisciplinare.