Un nuovo spazio di ricerca interdisciplinare dedicato al rapporto tra ambiente, cultura e società ha preso forma all’Università dell’Insubria. Si tratta del «PAIS Lab – Laboratory for Interdisciplinary Studies on Landscape and Environment», laboratorio del Dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione per il territorio coordinato dalla professoressa Rita Messori, con l’obiettivo di studiare il paesaggio come esperienza condivisa e dinamica, frutto dell’interazione tra persone, pratiche culturali e contesti naturali.
Il laboratorio propone l'ultimo appuntamento del calendario di incontri pubblici, aperti alla comunità accademica e alla cittadinanza, per riflettere su nuove forme di relazione tra città, patrimonio e ambiente.
Giovedì 16 aprile alle 14, nella sede di Villa Toeplitz, a Varese, è in programma l'incontro «Il Grand Tour e la nascita dell’immagine dell’Europa», dedicato alla formazione culturale dello sguardo europeo sul territorio. Relatore dell'appuntamento sarà il professor Michael Jakob, docente del Politecnico di Milano e dell'Accademia di Architettura dell'Università della Svizzera Italiana, nonché storico e teorico del Paesaggio dal profilo internazionale e curatore di mostre sul tema. Con lui il professor Elio Franzini, ordinario di Estetica e già rettore dell'Università di Milano.
I relatori dialogheranno con la professoressa Laura Facchin, Dipartimento di Scienze umane e dell'innovazione per il territorio, Disuit, dell'Università dell'Insubria, l'assessore alla cultura del Comune di Varese professor Enzo Laforgia, e con i docenti del Disuit Gianmarco Gaspari e Rita Messori.
Il Pais Lab si propone come uno spazio di dialogo stabile tra discipline diverse e tra università e territorio, con l’obiettivo di sviluppare una nuova consapevolezza culturale e ambientale in cui il paesaggio diventa luogo di esperienza, partecipazione e responsabilità condivisa.