Un nuovo spazio di ricerca interdisciplinare dedicato al rapporto tra ambiente, cultura e società prende forma all’Università dell’Insubria. Si tratta del «PAIS Lab – Laboratory for Interdisciplinary Studies on Landscape and Environment», laboratorio del Dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione per il territorio coordinato dalla professoressa Rita Messori, con l’obiettivo di studiare il paesaggio come esperienza condivisa e dinamica, frutto dell’interazione tra persone, pratiche culturali e contesti naturali.
Il laboratorio propone un calendario di appuntamenti pubblici sino al mese aprile a Varese, aperti alla comunità accademica e alla cittadinanza, per riflettere su nuove forme di relazione tra città, patrimonio e ambiente.
Mercoledì 25 marzo alle 14, al Salone del Palazzo Estense di Varese, è in programma l'incontro «Ripensare il paesaggio a partire dall’Articolo 9 della Costituzione», dedicato al valore pubblico del paesaggio e alla sua tutela giuridica, con gli interventi di Emanuele Boscolo dell’Università dell’Insubria e Paolo D’Angelo dell’Università di Roma Tre.
Il 16 aprile sarà invece la volta di «Il Grand Tour e la nascita dell’immagine dell’Europa», dedicato alla formazione culturale dello sguardo europeo sul territorio, con Michael Jakob dell’Université Grenoble Alpes e dell’Accademia di Architettura dell’Università della Svizzera italiana ed Elio Franzini dell’Universitàdi Milano La Statale.
Il Pais Lab si propone come uno spazio di dialogo stabile tra discipline diverse e tra università e territorio, con l’obiettivo di sviluppare una nuova consapevolezza culturale e ambientale in cui il paesaggio diventa luogo di esperienza, partecipazione e responsabilità condivisa.