Nel contesto delle celebrazioni ufficiali del Giorno della Memoria, la Prefettura di Varese organizza una cerimonia pubblica che coinvolge l’Università dell’Insubria, in un percorso condiviso di riflessione storica, educativa e civile.
L’evento si svolge martedì 27 gennaio a partire dalle ore 9.30 al Salone Estense di Varese, e sarà aperto dai saluti istituzionali: il Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il Presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, il Sindaco di Varese Davide Galimberti, la rettrice dell’Università dell’Insubria Maria Pierro, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Giuseppe Carcano.
La mattinata sarà scandita da due passaggi di particolare rilievo: la consegna delle Medaglie d’Onore, destinate a cittadini italiani, militari e civili, che furono deportati e internati nei campi di concentramento nazisti o ai loro familiari, e un momento dedicato alle Pietre di Inciampo, con la presentazione delle nuove installazioni da parte della Presidente dell’Anpi Provinciale Ester De Tomasi, alla presenza dei Sindaci dei Comuni di Gavirate e Taino.
Per l’Insubria la professoressa Paola Biavaschi, delegata all’Uguaglianza di Genere e alle pari opportunità e docente di Diritto romano e fondamenti del diritto europeo, proporrà la relazione «La femminilità negata», offrendo una lettura della persecuzione nazista attenta alla dimensione giuridica e alla condizione femminile nei sistemi concentrazionari.
Ampio spazio sarà riservato anche al coinvolgimento delle scuole: interverranno gli studenti della scuola secondaria di primo grado «G. Bertacchi» di Busto Arsizio e prenderanno parte alla cerimonia le delegazioni scolastiche di Cavaria, Cuveglio e Varese, in un dialogo diretto tra memoria storica e formazione delle nuove generazioni.