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Moda sostenibile, filiere responsabili e nuove regole globali: all’Università dell’Insubria un convegno internazionale sul futuro del fashion system

Quando:
, 10 - 18.30
Argomento: Didattica e formazione, Ricerca e innovazione, Sostenibilità, Territorio Insubria
Destinatari: Futuri studenti, Studenti, Laureati, Enti e imprese, Personale
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Moda sostenibile

Venerdì 26 giugno, dalle 10 alle 18.30, l’Aula Magna di Sant’Abbondio dell’Università dell’Insubria, a Como, ospita il convegno internazionale «Moda sostenibile | Mode durable | Sustainable Fashion», una giornata di confronto dedicata alla sostenibilità della filiera della moda tra diritto, impresa, innovazione, responsabilità ambientale e prospettive internazionali.

L’iniziativa si svolge al termine dei tre anni di attività dello Spoke 3 del progetto Nodes – Nord Ovest Digitale Sostenibile, con il Centro di Ricerca sulla Moda sostenibile dell’Università dell’Insubria e in collaborazione con partner scientifici e istituzionali italiani e francesi, tra cui Société de législation comparée, SIRD – Società Italiana per la Ricerca nel Diritto comparato, Confindustria Como, UFIMH – Union Française des Industries Mode & Habillement, Université Paris-Saclay – Faculté Jean Monnet e IDEP – Institut Droit Éthique Patrimoine.

Il convegno riunisce studiosi, esperti, rappresentanti del mondo accademico, delle imprese, delle istituzioni e degli studi legali, con l’obiettivo di approfondire le trasformazioni della moda sostenibile in una prospettiva comparata e interdisciplinare.

La giornata si apre alle 10 con i saluti istituzionali di Umberto Piarulli, Prorettore vicario dell’Università dell’Insubria, Enrico Colombo, Assessore alla Cultura del Comune di Como, Barbara Pozzo, Presidente della Società Italiana per la Ricerca nel Diritto comparato e Direttrice del Centro di Ricerca sulla Moda sostenibile, François Molinié, Presidente della Société de législation comparée, Marie Malaurie-Vignal, aggregata della Facultés de droit dell’Université Paris-Saclay, Debora Massari, Assessora al Turismo, al Marketing territoriale e alla Moda di Regione Lombardia.

Alle 10.45 è in programma la prima sessione, dedicata al quadro europeo e internazionale della moda sostenibile. Intervengono Barbara Pozzo, professoressa ordinaria di Diritto privato comparato all’Università dell’Insubria, con una relazione su «Il quadro europeo sulla moda sostenibile», Marie Malaurie-Vignal, con l’intervento «Plateformes numériques et mode durable: les initiatives françaises», Mark Brewer, dean and head of School della University of St Andrews Business School, con The Fashion Accountability Gap: Toward a General Theory of Global Fashion Regulation, Melina Nunes, avvocata e dottoressa di ricerca, sulle iniziative brasiliane nel settore della moda sostenibile, Fulvio Alvisi, designer e docente dell’Accademia di Como Aldo Galli – IED Network, con La sfida: Emozioni ed Ecodesign.

Dopo la pausa pranzo, alle 14.30, i professori dell'Insubria Mauro Fasano e Barbara Pozzo presentano il Centro di Ricerca sulla Moda sostenibile, nato per promuovere attività scientifiche e progettuali sui temi della moda responsabile, dell’innovazione e della sostenibilità.

Alle 15 si svolge la tavola rotonda «La sostenibilità della filiera della moda nella prospettiva delle imprese», presieduta dalla professoressa Barbara Pozzo. Partecipano Adéline Dargent, Delegata generale del Syndicat de Paris de la Mode féminine – Syndicat de la mode française, Paolo Canonico, Presidente del Gruppo Filiera tessile di Confindustria Como, Laura Sofia Clerici, Presidente dell’Ufficio Italiano Seta e di A.I.U.F.F.A.S.S., Corrado Ferrario, Presidente di For Textile Como, Ivan Parisi, direttore generale di Como NeXT, Mauro Sampellegrini, Direttore di Ricerca innovazione sostenibilità a Confindustria Moda, Niccolò Cipriani, CEO e founder di Rifò, Caterina Tonda, sustainable development manager di Kering, Michele Tronconi, amministratore delegato e Presidente del Cda di Tronconi s.r.l., Vincenzo Guggino, Segretario generale dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria.

Dopo il coffee break delle 16.45, la giornata prosegue alle 17.15 con la tavola rotonda «La sostenibilità della filiera della moda nella prospettiva degli studi legali», presieduta dalla professoressa Valentina Jacometti, Università dell'Insubria. Al confronto prendono parte Yasemin Cimen di Reed Smith, Rita Tardiolo di Bird & Bird, Annamaria Stein di Eversheds-Sutherland, Pietro Pouché di Herbert, Smith, Freehills, Kramer, Elisabetta Gardini di Gianni Origoni Partners, e Massimo Tavella di Tavella Avvocati Associati.

Il convegno si chiude alle 18.30 con un cocktail finale
L’appuntamento conferma il ruolo dell’Università dell’Insubria come luogo di dialogo internazionale sui temi della sostenibilità, della responsabilità delle filiere produttive e dell’innovazione giuridica, economica e culturale applicata a uno dei settori più rilevanti del Made in Italy e dell’economia globale.

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