Venerdì 15 maggio il Chiostro di Sant’Abbondio, a Como, ospita l’evento conclusivo del ciclo di incontri «Intelligenza artificiale, Diritto e Società», dedicato al tema «Sanità e impresa nell’era dell’intelligenza artificiale». L’iniziativa è organizzata dal Dipartimento di Diritto, Economia e Culture dell’Università dell’Insubria e dal CRIA – Centro di ricerca sulla regolamentazione dell’IA, con il coordinamento del comitato scientifico composto dai professori Stefano Fanetti, Dominique Feola, Geo Magri, Stefano Marcolini e Giulia Tiberi.
La giornata si articola in due sessioni: la sessione mattutina, alle 10.30 in Aula S.2.7, e la sessione pomeridiana, alle 14.30 in Aula S.1.3. Intervengono Alberto Gambino dell’Università europea di Roma, Paolo Zuddas dell’Università dell’Insubria, direttore del CRIA, Enea Parimbelli dell’Università di Pavia, Mirko Faccioli e Roberto Flor dell’Università di Verona, Mario Picozzi, Domenico Cavallo, Silvia Corchs e Ignazio Gallo dell’Università dell’Insubria, Alex Curti di Como NExT, Carmelo Fontana, Senior Regional Counsel di Google Italy e presidente di AIRIA – Associazione Regolazione Intelligenza Artificiale, Fabio Cubeddu di Confindustria dispositivi medici, Cecilia Perrone e Alessia De Biase del Gruppo DGS.
L’appuntamento, obbligatorio per il Dottorato di ricerca in Diritto e Scienze umane, è aperto a tutte le persone interessate e si svolge in collaborazione con il Teaching and Learning Center di Ateneo e con Como NExT Innovation Hub.
L’Ordine degli Avvocati di Como ha accreditato l’evento con l’attribuzione di 5 crediti formativi in materia non obbligatoria. Per gli avvocati è necessaria la registrazione su formaSFERA.