Venerdì 8 maggio il Chiostro di Sant’Abbondio, a Como, ospita il convegno «La giustizia nell’era dell’intelligenza artificiale», organizzato dal Dipartimento di Diritto, Economia e Culture dell’Università dell’Insubria nell’ambito del ciclo di incontri «Intelligenza artificiale, Diritto e Società».
L’appuntamento, obbligatorio per il Dottorato di ricerca in Diritto e scienze umane, aperto a tutte le persone interessate, è organizzato in collaborazione con il Teaching and Learning Center di Ateneo e con Como Next Innovation Hub.
La giornata si apre alle 10.30 nell’aula S.1.3 con i saluti istituzionali del professor Giuseppe Colangelo, direttore del Dipartimento di Diritto, Economia e Culture, e dell’avvocato Francesco Giancola dell’Ordine degli Avvocati di Como. Seguono le relazioni del professor Erik Longo dell’Università di Firenze, della professoressa Giulia Barone dell’Università dell’Insubria, della dottoressa Elisabetta Pierazzi e del dottor Sandro Venarubea, magistrati addetti all’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia.
La sessione pomeridiana inizia alle 14.30 nell’aula S.2.7 con gli interventi di Francesca Ferrari, Andrea Mengali, Massimiliano Bina e Roberta Bogni dell’Università dell’Insubria, Arianna Alpini dell’Università di Siena, Ilaria Serpi della Questura di Como e Fabio Moroni di S2E, Como Next.
Il convegno offre un’occasione di confronto interdisciplinare su uno dei temi più attuali del dibattito giuridico e sociale: l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’amministrazione della giustizia, sulle professioni legali e sul rapporto tra innovazione tecnologica, diritti e responsabilità.