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ARIA – Un progetto sperimentale di innovazione digitale

Perché nasce ARIA

ARIA (Assistente di Ricerca con Intelligenza Artificiale) nasce all’interno dell’Università degli Studi dell’Insubria come progetto sperimentale di innovazione digitale, con l’obiettivo di esplorare in modo responsabile e consapevole l’utilizzo delle tecnologie di intelligenza artificiale a supporto delle attività informative e di orientamento dell’Ateneo.

Il progetto prende forma nell’ambito del polo di coordinamento dell’ecosistema web di Ateneo, inteso principalmente come spazio di coordinamento redazionale, editoriale e di governance dei contenuti digitali istituzionali.

ARIA si inserisce quindi tra le attività di Transizione digitale, non come iniziativa tecnologica fine a sé stessa, ma come strumento a supporto:

  • della qualità e chiarezza dei contenuti istituzionali;
  • della coerenza informativa tra le diverse sezioni del sito;
  • del miglioramento dell’esperienza di navigazione e fruizione da parte degli utenti.

L’iniziativa risponde all’esigenza di:

  • migliorare l’accessibilità e la comprensibilità delle informazioni istituzionali;
  • facilitare l’orientamento tra servizi, procedure e contenuti;
  • sperimentare nuove modalità di interazione digitale, mantenendo centralità, controllo e responsabilità pubblica.

ARIA è concepito fin dall’inizio come strumento di supporto, complementare ai canali ufficiali e agli uffici competenti, e non come sostituto delle strutture amministrative dell’Ateneo.

Il progetto si colloca nel più ampio percorso di Trasformazione digitale di Ateneo, volto a migliorare l’efficacia dei servizi digitali e la relazione tra l’istituzione e i suoi utenti
Scopri di più sulla transizione digitale di Ateneo

ARIA come strumento per migliorare contenuti ed esperienza dell’utente

ARIA non è pensato esclusivamente come assistente virtuale, ma anche come strumento di osservazione e miglioramento continuo della qualità informativa del sito istituzionale.

L’interazione con gli utenti consente infatti di:

  • individuare contenuti poco chiari o difficili da reperire;
  • intercettare bisogni informativi ricorrenti;
  • evidenziare criticità nell’organizzazione delle informazioni e nei percorsi di navigazione.

In questo senso, ARIA supporta indirettamente il lavoro di revisione e ottimizzazione dei contenuti web e contribuisce al miglioramento complessivo dell’esperienza dell’utente, in coerenza con gli obiettivi di usabilità, trasparenza e accessibilità dei servizi digitali di Ateneo.

Un progetto sperimentale e in evoluzione continua

ARIA non è un prodotto “finito”, ma un progetto in continua evoluzione.
La sperimentazione consente all’Ateneo di:

  • testare soluzioni tecnologiche innovative in un contesto reale;
  • valutare benefici, limiti e impatti organizzativi;
  • migliorare progressivamente il servizio sulla base di evidenze e feedback.

Nel tempo, il progetto potrà evolvere sia dal punto di vista funzionale sia tecnico, ad esempio attraverso:

  • l’ampliamento e l’ottimizzazione delle fonti informative;
  • l’introduzione di meccanismi tecnici di supporto (come sistemi di indicizzazione o caching documentale);
  • il miglioramento della qualità e della precisione delle risposte.

Ogni evoluzione avviene nel rispetto della normativa vigente e secondo le valutazioni dell’Ateneo.

La coprogettazione con il Consiglio Generale degli Studenti (CGS)
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Logo ARIA realizzato da CGS

Un elemento qualificante del progetto ARIA è la coprogettazione che ha coinvolto il Consiglio Generale degli Studenti (CGS), organo di Ateneo che coordina le rappresentanze studentesche e svolge funzioni consultive e propositive sulle materie di interesse degli studenti. [pagina del CGS]

Il contributo del CGS non si è limitato alla fase di consultazione, ma ha riguardato aspetti concreti e identitari del progetto.
In particolare, il nome “ARIA” e il relativo logo sono stati selezionati attraverso un concorso di idee promosso dal CGS, a testimonianza di un coinvolgimento diretto degli studenti anche nelle scelte comunicative e progettuali.

Questo approccio ha consentito di:

  • integrare il punto di vista degli studenti nella definizione dell’identità del servizio;
  • rafforzare il senso di appartenenza e riconoscibilità del progetto;
  • sperimentare forme di collaborazione attiva tra governance universitaria e rappresentanza studentesca nei processi di innovazione digitale.

ARIA nasce così come progetto condiviso, in cui l’innovazione tecnologica è accompagnata da partecipazione, ascolto e dialogo istituzionale.

Innovazione responsabile e attenzione agli impatti

Il progetto ARIA si fonda sui principi di innovazione responsabile, con particolare attenzione a:

  • trasparenza sul funzionamento del servizio;
  • chiara indicazione del carattere sperimentale delle risposte fornite;
  • tutela dei dati personali;
  • assenza di automatismi decisionali o di effetti amministrativi.

L’Ateneo monitora costantemente il progetto, valutandone:

  • l’utilità per gli utenti;
  • la coerenza con le finalità istituzionali;
  • gli impatti organizzativi, informativi e tecnologici.
Un laboratorio per l’Ateneo

ARIA rappresenta per l’Università degli Studi dell’Insubria un laboratorio permanente di sperimentazione, in cui innovazione tecnologica, governance digitale e partecipazione della comunità accademica si incontrano.

Il progetto contribuisce a:

  • rafforzare la cultura digitale dell’Ateneo;
  • sviluppare competenze interne sull’uso consapevole delle tecnologie di intelligenza artificiale;
  • promuovere un approccio istituzionale, critico e responsabile all’innovazione nella pubblica amministrazione.