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L’Università degli Studi dell’Insubria ha adottato un quadro organico di Linee guida per promuovere un utilizzo consapevole, responsabile e sicuro dell’Intelligenza Artificiale nelle proprie attività istituzionali.

Le Linee guida sono articolate in tre ambiti, denominati Pillar, dedicati rispettivamente alla didattica, alle attività amministrative e alla ricerca. I tre documenti condividono principi comuni, ma li declinano in relazione alle finalità, alle responsabilità e ai rischi propri di ciascun contesto.

Questa pagina aiuta a individuare il documento da consultare in base all’attività svolta. Quando uno stesso utilizzo coinvolge più ambiti, per esempio un progetto di ricerca con ricadute didattiche o l’impiego amministrativo dei risultati di una sperimentazione, devono essere considerate congiuntamente le indicazioni dei Pillar interessati.

Le Linee guida sono state approvate dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione, emanate con Decreto rettorale 29 maggio 2026, n. 772 ed entrate in vigore il 18 giugno 2026.

Pillar 1 – Didattica

A chi si rivolge

A studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo coinvolto nelle attività di insegnamento, apprendimento, studio, valutazione e ricerca connessa alla didattica.

Quando consultarlo

Il Pillar 1 è il riferimento quando l’Intelligenza Artificiale viene utilizzata:

  • per preparare o svolgere attività didattiche;
  • nello studio e nella produzione di elaborati;
  • nelle attività di valutazione;
  • nella progettazione di esperienze formative;
  • nelle attività di ricerca direttamente connesse alla didattica.

Che cosa disciplina

Il documento definisce i principi per un uso consapevole e critico degli strumenti di IA e fornisce indicazioni per tutelare l’integrità accademica e la trasparenza. Richiama inoltre i rischi relativi alla protezione dei dati, alla sicurezza e alla proprietà intellettuale, promuovendo al contempo innovazione didattica, sviluppo delle competenze digitali e pari opportunità di accesso agli strumenti.

Pillar 2 – Attività amministrative

A chi si rivolge

Alle strutture e al personale dell’Ateneo coinvolti nell’acquisto, nell’impiego, nello sviluppo o nella gestione di sistemi di Intelligenza Artificiale applicati ai processi amministrativi.

Quando consultarlo

Il Pillar 2 è il riferimento quando un sistema di IA viene utilizzato o proposto per:

  • la gestione documentale;
  • il supporto alle attività e alle decisioni amministrative;
  • l’automazione dei flussi di lavoro;
  • il monitoraggio dei processi;
  • la prevenzione delle frodi;
  • l’erogazione di servizi digitali a studenti, personale o soggetti esterni.

Questi ambiti sono espressamente richiamati, a titolo esemplificativo, dalle Linee guida. 

Che cosa disciplina

Il documento riguarda l’intero ciclo di introduzione dei sistemi di IA nelle attività amministrative, comprendendo acquisto, uso, sviluppo e gestione. Le indicazioni si applicano ai sistemi interni ed esterni e sono orientate a garantire trasparenza, etica, legalità, sicurezza, protezione dei dati personali e responsabilità umana.

Pillar 3 – Ricerca

A chi si rivolge

A studenti, dottorandi, ricercatori e docenti che impiegano sistemi di Intelligenza Artificiale nell’ambito di attività o progetti di ricerca. 

Quando consultarlo

Il Pillar 3 è il riferimento per l’impiego dell’IA:

  • nella ricerca di base e applicata;
  • nella ricerca sperimentale, anche svolta per conto di terzi;
  • nello sviluppo tecnologico;
  • nella sperimentazione preclinica o clinica;
  • nella realizzazione di applicazioni sperimentali e prototipali;
  • in attività che trattano dati personali o particolari;
  • in progetti che possono incidere sui diritti, sulla salute o sulla dignità delle persone.

Questi ambiti sono compresi nel perimetro esplicitamente indicato dal documento. 

Che cosa disciplina

Il documento definisce il quadro di riferimento per l’impiego dell’IA nelle diverse forme di ricerca e richiama una particolare attenzione per le sperimentazioni che trattano dati personali, compresi quelli relativi alla salute, oppure che possono produrre effetti sulle persone e sui loro diritti

Quale Pillar consultare?

L’individuazione del Pillar dipende dalla finalità per la quale viene utilizzata l’Intelligenza Artificiale, non soltanto dal ruolo della persona che la impiega.

Uno stesso soggetto può quindi dover fare riferimento a documenti diversi:

  • un docente che utilizza l’IA durante un insegnamento consulta il Pillar 1 – Didattica;
  • una struttura che intende introdurre l’IA in un procedimento consulta il Pillar 2 – Attività amministrative;
  • un docente o un dottorando che impiega l’IA in un progetto scientifico consulta il Pillar 3 – Ricerca.

Quando un’attività interessa più ambiti, le indicazioni dei relativi Pillar devono essere lette congiuntamente.