La Fiamma Olimpica passa da Varese, Como e Busto Arsizio: tra i tedofori Natale Spina, neolaureato magistrale in Scienze motorie che ha realizzato il suo sogno sportivo

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La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 fa tappa a Varese e Como e passa anche da Busto Arsizio: un momento storico per le città di riferimento dell’Università dell’Insubria e l’opportunità di vivere un’emozione unica per tutti gli studenti e le studentesse, oltre che per la comunità accademica.

Il Viaggio della Fiamma, organizzato dalla Fondazione Milano Cortina 2026, è iniziato lo scorso 26 novembre a Olimpia, in Grecia, con l’accensione del fuoco, e terminerà il 6 febbraio a Milano, con la cerimonia inaugurale dei Giochi nello stadio di San Siro, dopo 63 giorni di cammino, 60 città toccate, 12mila chilometri percorsi.

La tappa a Varese, la prima della Lombardia, è mercoledì 14 gennaio. Il programma delle celebrazioni inizierà ufficialmente all’Acinque Ice Arena, con uno spettacolo su ghiaccioi curato dalle società sportive del territorio che avrà inizio alle 17. Il momento solenne scatterà alle ore 18.40, quando la Fiamma, dopo aver solcato la pista, passerà nelle mani del primo tedoforo per dare inizio alla staffetta cittadina verso il centro storico.

Il percorso della staffetta si concluderà intorno alle ore 19.15 con l’ingresso nel Villaggio della Fiamma Olimpica, allestito ai Giardini Estensi. Qui, l’ultimo tedoforo avrà il compito di accendere il Braciere Olimpico, dando il via alla celebrazione finale che chiuderà la giornata varesina. Il giorno seguente la Fiamma passerà anche dal Sacro Monte, uno dei cinque siti Unesco della Lombardia selezionati per il percorso.

I tedofori certi annunciati per il tratto varesino sono Jim Corsi, Andrea Meneghin e Daniela Colonna Preti, mentre il Comitato olimpico ha scelto come tedoforo simbolo Massimiliano Allegri, allenatore del Milan.

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Tra i tedofori del Viaggio della Fiamma – nella tappa di Verbania – ci sarà anche il varesino Natale Spina, neolaureato magistrale in Scienze delle Attività motorie preventive e adattate dell’Insubria con il professor Giampiero Merati, nonché allenatore del Calcio Bosto e istruttore di nuoto della Robur et Fides: «Vent’anni fa, quando la fiaccola, nel suo viaggio verso Torino 2006, passò esattamente sotto casa mia in centro Varese, io avevo 13 anni e non stavo vivendo un bel periodo. Ma quel pomeriggio guardai la fiaccola con la bocca aperta e vissi un momento spensierato e pieno di emozione e speranza. Ora, vent’anni dopo, sapere che la porterò e che lo sport è la mia quotidianità e vita fa ancora più felice quel ragazzino delle medie».

Particolarmente significativo il passaggio della Fiamma per tutti gli appassionati di sport e per gli studenti e le studentesse della laurea triennale in Scienze motorie, che ha sede a Varese, ai quali è arrivato l’invito a partecipare dal presidente del corso Andrea Moriondo: «È un momento simbolico molto importante per la comunità cittadina, ma soprattutto per voi che siete impegnati in un percorso di studi che avete scelto per la passione che mettete e metterete nell'ambito delle professioni e discipline sportive».

La Fiamma olimpica passerà da Como martedì 3 febbraio: arriverà prima a Cernobbio e poi salirà sul battello e giungerà nel cuore del capoluogo lariano verso 19.30, con una city celebration serale in piazza Cavour. Tra tedofori di questa tappa, l’allenatore del Como Cesc Fabregas, l’ex capitano e ora vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti, il giocatore della Pallacanestro Cantù Riccardo Moraschini e Alisha Lehmann, atleta simbolo del calcio femminile e del Como Women.

Il 4 febbraio la Fiamma continuerà il suo viaggio verso Monza passando anche sul territorio di Busto Arsizio, terzo polo dell’Università dell’Insubria.


(Nella fotografia, Natale Spina vincitore dei Cus Games 2022 con il team di Scienze motorie)

 

 

Data ultimo aggiornamento: 09 Gennaio 2026