Ambiente, energia, sostenibilità, digitale, salute e fragilità sociale sono i pilastri delle quattro piattaforme scientifiche dell’Università dell’Insubria: raggruppamenti interdisciplinari di ricercatori, conoscenze e competenze nati per affrontare alcune tra le più urgenti sfide contemporanee.
Proprio alla Piattaforma di Ricerca di Ateneo sulla «Fragilità» è dedicato l’incontro in programma il 16 aprile, dalle 9, nell’Aula 6TM del Padiglione Morselli di Varese. L’iniziativa è promossa dal Delegato della Rettrice alla Ricerca e Innovazione tecnologica Loredano Pollegioni, che aprirà la mattinata con i saluti istituzionali.
La piattaforma è coordinata dai docenti Alberto Castelli, Cristina Giaroni, Elena Maggi, Roberto Papait, Luigi Testa e Alessandra Vicentini e nasce per creare una rete di ricerca sulla vulnerabilità e sulla fragilità, con il coinvolgimento di gruppi interni all’Ateneo e collaborazioni con istituzioni ed enti di ricerca esterni nei settori delle scienze umane, sociali, giuridiche, economiche, biologiche e mediche.
Dopo l’intervento delle 9.15 su opportunità di finanziamento e bandi, a cura dell’Ufficio Ricerca e innovazione dell'Ateneo, alle 9.30 è prevista la presentazione della piattaforma con Alberto Castelli, Cristina Giaroni, Elena Maggi, Roberto Papait, Luigi Testa e Alessandra Vicentini.
Alle 9.45 si apre la sezione «Presentazione tematiche e gruppi di lavoro» con «Fragilità dell’anziano», affidata a Elena Maggi, Roberto Papait, Luigi Testa e Alessandra Vicentini. Seguono gli interventi di Michele Dalle Fratte su «Migliorare la qualità della vita nell’invecchiamento tramite l’orticoltura e il giardinaggio» e di Damiano Formenti su «Esercizio fisico e capacità cognitive nell’adulto e nell’anziano».
Alle 10.15 il focus sarà su «Tumori e fragilità tra biologia e cura», con Cristina Giaroni; Greta Forlani e Davide Vigetti interverranno su «Virus oncogeni, immunità e microambiente tumorale e ruolo della matrice extracellulare nella tumorigenesi»; Daniela Furlan e Anna Giudici su «Tumori e trapianti d’organo e regolazione genica e tumori ginecologici: classificazione molecolare e trattamenti».
Dopo la pausa, alle 10.45, si parlerà di «La fragilità all’inizio della vita» con Cristina Giaroni e Tiziana Rubino. Seguiranno gli interventi di Antonella Corsi su «Disuguaglianze di salute e determinanti sociali in ambito ostetrico e salute neonatale» e di Tiziana Rubino su «Neurosviluppo, vulnerabilità e disturbi psichiatrici».
Alle 11.15 spazio a «Fragilità culturale, istituzionale e sociale» con Alberto Castelli e Alessandra Vicentini. Interverranno inoltre Elena Maiolini con «Le parole della vita fragile: percorsi di critica letteraria» e Laura Facchin e Massimiliano Ferraro con «Fragilità e arti visive: un percorso fra arte moderna e contemporanea».
La mattinata si concluderà alle 11.45 con il tavolo di lavoro dedicato a sinergie progettuali e discussione conclusiva.