PatrimonioVivo: a Varese il kick-off del progetto che unisce ricerca bioarcheologica, tecnologie interattive e comunità per un itinerario culturale digitale

Quando:
, 14 - 18
Argomento: Ricerca e innovazione, Territorio Insubria
Destinatari: Futuri studenti, Studenti, Laureati, Enti e imprese, Personale
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PatrimonioVivo

Martedì 10 marzo, dalle ore 14 alle ore 18 nell’Aula Magna Granero Porati dell’Università dell’Insubria, a Varese, è in programma il kick-off meeting di PatrimonioVivo, progetto di cooperazione transfrontaliera finanziato dal Programma Interreg Italia–Svizzera 2021–2027

L’iniziativa unisce bioarcheologiatecnologie interattive ed engagement delle comunità locali per valorizzare il patrimonio storico tra Varesotto e Canton Ticino e punta a costruire un itinerario culturale gamificato e digitale basato su 14 siti, 10 in Italia e 4 in Svizzera, legati ad antiche aree di culto, monasteri, eremi e paesaggi storici, alcuni ancora poco conosciuti.

Il progetto, della durata di 30 mesi, è guidato da un partenariato con capofila il Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita dell’Università dell’Insubria e il Dipartimento tecnologie innovative della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana. Tra i partner figurano anche Provincia di VareseStelex Software Sagl e Handy System Sagl, con il supporto di una rete di enti e associazioni locali coinvolti nella tutela e nella gestione dei siti.

Cuore di PatrimonioVivo è lo sviluppo di un prodotto digitale innovativo, piattaforma e app gratuita, che arricchisca l’esperienza di visita con contenuti multimediali e tecnologie XR fruibili via smartphone e pannelli informativi in loco, integrando elementi di gamification (sfide, punteggi, medaglie virtuali) per stimolare partecipazione e apprendimento, soprattutto tra i più giovani. I contenuti racconteranno la vita delle antiche popolazioni insubriche attraverso grandi temi storici e sociali (condizione di donne e infanzia, lavoro, dieta, spiritualità, conflitti, epidemie), con un approccio divulgativo fondato su dati scientifici e storytelling.

Accanto alla dimensione digitale, il progetto prevede attività sul campo: campagne di scavostudio dei resti umani, azioni di valorizzazione e momenti pubblici con giornate aperte, visite guidate, laboratori e attività didattiche. L’obiettivo è trasformare i siti in “luoghi vivi” dove ricerca e fruizione procedono insieme. Il modello è pensato per essere aggiornabile e ampliabile anche oltre la conclusione del progetto, così da accogliere nuovi siti e nuove scoperte nel tempo e generare ricadute indirette sul turismo culturale dell’area insubre.

L’evento inaugurale del 10 marzo è rivolto ai cittadini, alla stampa, a studenti e laureati e al personale.

PROGRAMMA

 Ore 14 | Saluti istituzionali

  • Umberto Piarulli, Prorettore vicario dell’Università dell’Insubria
  • Flavia Marinelli, Direttrice del Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita
  • Sonia Amelotti, Referente Autorità di Gestione del Programma
  • Sandro Canuti, Referente Segretariato Congiunto

Ore 14:30 | Kick-off meeting del Progetto PatrimonioVivo

  • Marta Licata, Responsabile Scientifico per l’Università dell’Insubria, capofila
  • Achille Peternier, Responsabile della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, capofila
  • Marco Magrini, Presidente della Provincia di Varese
  • Matteo Marchesi, Provincia di Varese, partner
  • Daniele Raffa, Proprietario di Handy System, partner
  • Tania Maccarinelli, Co-proprietaria di Stelex, partner

Ore 17 | Question time e discussione finale

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