La riforma della Corte dei conti ridisegna il rapporto tra responsabilità erariale, attività di controllo e ruolo degli agenti pubblici, con ricadute particolarmente rilevanti anche nel settore sanitario. A questi temi è dedicato l’incontro «La legge di riforma della Corte dei conti n. 1/2026», promosso dall’Università dell’Insubria nell’Aula Magna del Chiostro di Sant’Abbondio a Como giovedì 4 giugno e aperto al pubblico di funzionari, legali, commercialisti e personale sanitario. Al centro del confronto, il nuovo modello di responsabilità amministrativa, la colpa grave, la funzione consultiva e di controllo della Corte dei conti, i limiti al risarcimento del danno e il rapporto con la disciplina sanitaria.
La giornata, dalle ore 9.30 alle 13.30, si apre con i saluti istituzionali della Magnifica Rettrice dell’Università dell’Insubria Maria Pierro, del Direttore Generale Asst Valle Olona Daniela Bianchi e del Direttore Generale Welfare Regione Lombardia Mario Melazzini, e prevede un articolato programma di interventi affidati a docenti universitari, magistrati della Corte dei conti e professionisti del diritto.
La prima sessione è dedicata alla responsabilità amministrativa. Il professor Emanuele Boscolo dell’Università dell’Insubria interviene su «Il ruolo della Corte dei conti dopo la riforma introdotta dalla L. n. 1/2026». Inoltre, è previsto un focus sulla responsabilità del medico, anch’essa sottoposta al giudizio della Corte dei conti.
L’avvocata Angela Sarli propone una relazione su «Colpa grave: dato normativo e potere interpretativo del giudice. Tipizzazione della responsabilità per colpa grave». Il professor Gianluca Cavalieri dell’Università dell’Insubria affronta il tema «La buona fede degli organi politici. L’esimente politica».
Il programma prosegue con la consigliera Ilaria Annamaria Chesta, magistrato della sezione II di appello della Corte dei conti, che interviene su «Risarcibilità del danno. Limiti edittali o rinuncia alla pretesa. Ipotesi del “doppio binario”». Emanuela Furiosi dell’Università dell’Insubria dedica il proprio contributo a «La reputazione dell’amministrazione pubblica. La tutela di tale bene giuridico», mentre il consigliere Adriano Gribaudo, magistrato della Procura regionale Liguria della Corte dei conti, approfondisce «La novità sulla prescrizione. L’assicurazione obbligatoria per danno erariale».
I lavori riprendono nel pomeriggio con la sessione «Attività di controllo e consultiva». Il professor Guido Rivosecchi dell’Università degli Studi di Padova interviene su «Il controllo preventivo di legittimità. Il silenzio della Corte e gli effetti sulla responsabilità degli agenti». La consigliera Innocenza Zaffina, magistrato della sezione giurisdizionale Veneto della Corte dei conti, affronta invece «La funzione consultiva della Corte dei conti nella legge n. 1/2026».
La parte conclusiva della giornata è dedicata alla responsabilità amministrativa in ambito sanitario. Il consigliere Francesco Antonino Cancilla, magistrato della sezione giurisdizionale Sicilia della Corte dei conti, interviene su «I tetti al risarcimento del danno della l. 1/2026 e rapporto con la disciplina della legge 24/2017 e altri aspetti controversi tra le due discipline». Chiude il programma l’avvocato Roberto Guida, con una relazione su «Colpa grave nella L. 1/2026 e nella Legge Gelli-Bianco: conflitti, prime interpretazioni e prospettive».
L’incontro si conclude con un momento di sintesi e confronto sui temi affrontati nel corso della giornata.
- È previsto il riconoscimento di n. 4 crediti presso l’Ordine degli Avvocati di Como. Iscrizioni al link www.uninsubria.it/registrazione-evento4giugno