Il giornalista Riccardo Luna il 20 marzo all'Insubria: dialogo con Alberto Onetti su innovazione e futuro digitale, nell'ambito di una lezione di Management aperta al pubblico

Quando:
, 14 - 16
Argomento: Didattica e formazione, Ricerca e innovazione
Destinatari: Futuri studenti, Studenti, Laureati, Enti e imprese, Personale
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Riccardo Luna

L’Università dell’Insubria ospita uno dei principali osservatori italiani dell’ecosistema dell’innovazione: il giornalista e divulgatore Riccardo Luna sarà protagonista di un dialogo con il professor Alberto Onetti nell’ambito di una lezione di Management del corso di laurea triennale in Economia. L’incontro, che è aperto anche al pubblico, si tiene venerdì 20 marzo a Varese, dalle ore 12 alle 14 nella sede di via Monte Generoso, aula 6.

Riccardo Luna, tra i più autorevoli giornalisti italiani sui temi dell’innovazione, della tecnologia e della trasformazione digitale, è stato il primo direttore della rivista «Wired Italia», Digital Champion del governo italiano all’Unione europea Digital Champion e curatore di tanti eventi di successo come Stazione Futuro, la Maker Faire, l’Italian Tech Week e la Venice Climate Week. A lungo firma del quotidiano «La Repubblica», dal 2025 è editorialista del «Corriere della Sera».

Durante l’incontro con gli studenti e le studentesse si discuterà di innovazione, impatto delle tecnologie digitali e trasformazioni della società, temi al centro anche del recente libro di Riccardo Luna «Qualcosa è andato storto. Come i social network e l’intelligenza artificiale ci hanno rubato il futuro», che riflette sulle promesse iniziali del web e sulle sfide poste oggi da social network e algoritmi. 

Come si legge nella presentazione del libro, «Per moltissimo tempo internet e il web sono sembrati il più formidabile strumento di progresso dell’umanità dai tempi dell’invenzione della carta stampata o dell’elettricità. E invece, ormai è chiaro, la rete si è trasformata nel più insidioso strumento per picconare le democrazie. In vent’anni di vita social ci siamo persi per strada un’idea condivisa di futuro, inteso come un mondo migliore dove arrivare tutti assieme. Quand’è, precisamente, che la storia è cambiata?». 

Per rispondere Riccardo Luna propone «Un viaggio che ricostruisce l’epopea della Silicon Valley, da quando gli imprenditori tecnologici sembravano tutti buoni fino al patto di Big Tech con la Casa Bianca di Donald Trump e alla tragica vicenda di Gaza, in cui l’uso dei social “dal basso” ha consentito di sconfiggere la censura e avviare una mobilitazione globale. Un segnale, forse, che nulla è del tutto compromesso e che siamo ancora in tempo per cambiare il futuro».