Venerdì 18 settembre l’Università dell’Insubria ospita a Como il Convegno annuale dell’Associazione italiana fra gli studiosi del Processo civile, Aispc, importante appuntamento scientifico che riunisce studiosi della materia provenienti da tutto il territorio nazionale e non solo. L’incontro, dal titolo «L’esercizio dell’azione civile nel processo penale», si svolge al Chiostro di Sant’Abbondio ed è organizzato dall’Aispc insieme all’Ateneo e al Dipartimento di Diritto economia e culture.
Il convegno rappresenta un’occasione di confronto e approfondimento scientifico sui rapporti tra azione civile e processo penale, affrontati da differenti prospettive attraverso gli interventi di docenti ed esperti di diritto processuale civile e penale appartenenti a diversi atenei italiani e stranieri.
I lavori prendono il via alle 9.15 con l’apertura e i saluti istituzionali. Alle 10 interviene Francesca Ruggieri, ordinaria di Diritto processuale penale all’Università dell’Insubria, con una relazione dedicata a «L’esercizio dell’azione civile nel processo penale». Segue alle 10.45 Mauro Bove, ordinario di Diritto processuale civile all’Università degli Studi di Perugia, che approfondisce «L’oggetto dell’azione civile nel processo penale».
Dopo la pausa, alle 12 è in programma l’intervento di Alessio Bonafine, associato di Diritto processuale civile all’Università LUM Giuseppe Degennaro, dedicato a «Il trasferimento dell’azione civile nel processo penale». I lavori riprendono nel pomeriggio alle 15 con Francesco De Santis, associato di Diritto processuale civile all’Università degli Studi di Napoli Federico II, che affronta il tema dei «Presupposti ed effetti del giudicato penale nel processo civile».
La prospettiva comparata è affidata a Goran Mazzucchelli, professore incaricato di Diritto penale e processuale svizzero all’Università di Lucerna, che alle 15.45 presenta un approfondimento sul sistema svizzero. Alle 16.30 è previsto il dibattito, mentre la chiusura dei lavori è fissata alle 17.30.
L’iniziativa si svolge con il contributo del Centro di Ricerca in Diritto svizzero, del Centro studi sulla giustizia riparativa e la mediazione, dell'Ordine degli Avvocati di Como, della Camera Civile di Como e del Dipartimento di Economia dell'Università dell'Insubria.
Per le iscrizioni è possibile scrivere all’indirizzo [email protected].