In occasione della Giornata nazionale dei Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, Dna, domenica 15 marzo il Lions Club Varese Host promuove l’iniziativa «Un gesto, una voce: Varese per i Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dna)», con il patrocinio dell’Università dell’Insubria, del Comune di Varese e di Asst Sette Laghi.
Al centro della giornata il tema «La famiglia e le associazioni dei familiari al centro», con due momenti pubblici tra sensibilizzazione e informazione.
La mattina, alle ore 10.30 in Piazza Biroldi, è prevista l’inaugurazione della Panchina Lilla, simbolo di vicinanza alle persone che vivono un disturbo della nutrizione e dell’alimentazione e alle loro famiglie. Il programma prevede i saluti istituzionali del sindaco di Varese Davide Galimberti, dell’assessora alle politiche giovanili di genere Rossella Dimaggio, del dirigente dell'Ufficio scolastico territoriale di Varese Giuseppe Carcano e del consigliere di Regione Lombardia Emanuele Monti.
Sono in programma gli interventi dei docenti dell'Insubria Camilla Callegari, direttrice della Struttura complessa di Psichiatria, e Cristiano Termine, responsabile della Struttura complessa di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza, insieme al saluto delle associazioni dei familiari Ananke Family, Ilfiolilla, Farfalle Lilla e a un momento musicale con il Chorus Insubriae, che porterà al pubblico un’esibizione dedicata ai temi dell’ascolto, della cura e della condivisione.
Nel pomeriggio dalle ore 15 alle 18.30, al Salone Estense di Varese, si terrà il convegno di sensibilizzazione «Le famiglie e le associazioni: il valore della rete nel percorso di cura», dedicato al ruolo della famiglia e della rete territoriale nei percorsi di presa in carico. Dopo un’introduzione ai Dna e ai segnali precoci, interverranno professioniste e professionisti dei servizi e del territorio, tra cui le dottoresse Tiziana Carigi, Celeste Isella e Rina Russo; sono inoltre previsti contributi sul significato psicologico dei disturbi e sulla prevenzione, sul ruolo della famiglia e della rete di supporto, e una sezione dedicata al lavoro delle associazioni dei familiari. La giornata si concluderà con uno spazio di dialogo con il pubblico e un momento simbolico di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza.
A moderare gli interventi sarà la dottoressa Eugenia Dozio, promotrice e organizzatrice dell’iniziativa e dietista clinica all'Università dell'Insubria.
L’appuntamento intende rafforzare la collaborazione tra mondo accademico, servizi sanitari e comunità locale, promuovendo consapevolezza, prevenzione e cultura della cura.