All’Università dell’Insubria due appuntamenti con Lily Abichahine tra arte, diritto e ricerca performativa

Quando:
Dal al , 16 - 12
Argomento: Didattica e formazione, Ricerca e innovazione
Destinatari: Futuri studenti, Studenti, Laureati, Personale
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L’Università dell’Insubria ospita Lily Abichahine, avvocata, ricercatrice e artista attiva tra Beirut e Parigi, per due appuntamenti dedicati al progetto Secrets of the Infinite Sea, in programma a Como nell'aula S.0.6 del Chiostro di Sant’Abbondio.

Gli eventi, promossi dal Dipartimento di Diritto economia e culture e dal Dipartimento di Scienze umane e per l'innovazione per il territorio, si terranno martedì 11 marzo alle ore 16 e mercoledì 12 marzo alle ore 9 e saranno interamente in lingua inglese.

Martedì 11 marzo alle 16, è in programma una lecture pensata come momento di approfondimento teorico e critico. A partire dalla propria esperienza di studiosa del diritto e di artista performativa, Abichahine presenterà il quadro di ricerca entro cui si colloca Secrets of the Infinite Sea, soffermandosi sui nuclei centrali del suo lavoro: il rapporto tra sfera estetica e sfera giuridica, il ruolo del corpo come archivio e spazio politico, i temi della migrazione, del confine, della memoria e delle geografie del Mediterraneo. L’incontro offrirà dunque al pubblico l’occasione di entrare nel laboratorio concettuale dell’artista, seguendo il modo in cui discipline diverse, dal diritto internazionale alla geopolitica, dall’archeologia all’antropologia, confluiscono nella sua pratica di ricerca.

Il secondo appuntamento, in programma per mercoledì 12 marzo alle 9, sarà invece una performance, cioè una restituzione artistica dal vivo, in cui le questioni affrontate sul piano teorico nella lecture troveranno espressione scenica e corporea. La performance consentirà di vedere in azione il linguaggio artistico di Abichahine, che da anni lavora con conferenze-performance, installazioni e video per interrogare il rapporto tra corpo, spazio, diritto e storia. In questo senso, i due incontri sono pensati come complementari: il primo più orientato alla riflessione e all’inquadramento metodologico, il secondo alla dimensione esperienziale e performativa.

L’iniziativa si rivolge innanzitutto a studentesse e studenti, dottorande e dottorandi, ricercatrici e ricercatori e docenti, in particolare delle aree del diritto, delle scienze umane, delle arti performative, della cultura visuale, dell’antropologia e degli studi internazionali. Al tempo stesso, per il carattere interdisciplinare del percorso di Lily Abichahine, gli appuntamenti sono aperti anche a un pubblico più ampio di interessati ai linguaggi della contemporaneità, alle connessioni tra pratica artistica e riflessione giuridico-politica, e ai temi che attraversano oggi il Mediterraneo come spazio simbolico, storico e geopolitico.

Lily Abichahine ha una formazione che unisce in modo originale diritto e arti performative. Laureata in Giurisprudenza presso l’Università Saint Joseph e l’Università Paris Descartes, ha lavorato come consulente legale e ricercatrice in Libano, Francia e Paesi Bassi. Successivamente ha conseguito la laurea triennale e magistrale in Arti Performative presso l’Università Paris VIII, avviando una ricerca artistica centrata sul dialogo tra norma, immagine, corpo e rappresentazione. Da questo percorso sono nati lavori presentati in diversi contesti internazionali, tra cui Exquisite Corpse (2021, Francoforte), L’Étreinte (2022, Parigi), Abjad Hawwaz: How I Was Destroyed By a Mall Thrice (2022, Beirut), il progetto in corso Mare Nostrum / Our Sea, e la performance Tribunal for an Island (2025, Irlanda).

A Como, Secrets of the Infinite Sea offrirà quindi un’occasione preziosa di confronto con una figura internazionale capace di tenere insieme ricerca teorica e pratica artistica, in un dialogo serrato fra linguaggi, discipline e territori.

Comitato scientifico: Valentina Albanese ed Enrico Longarini.

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