Quali sono le abitudini alimentari e gli stili di vita che aiutano davvero a mantenersi in salute con il passare degli anni? E quali convinzioni, invece, sono soltanto falsi miti? Se ne parla martedì 15 settembre all’Università dell’Insubria nell’incontro «Alimentazione e movimento: i miti da sfatare per un invecchiamento attivo», in programma alle 17.30 nell’aula Granero-Porati di via Dunant 3 a Varese, con ingresso libero e gratuito per il pubblico.
Promosso dal Cris, il Centro di ricerca per l’Invecchiamento di successo dell’Ateneo, l’incontro sarà condotto dai professori Marzia Gariboldi e Damiano Formenti, che affronteranno il tema dell’alimentazione e dell’attività fisica con l’obiettivo di distinguere i luoghi comuni dalle indicazioni supportate dalle evidenze scientifiche e offrire spunti pratici per favorire salute e benessere.
Il Centro di ricerca per l’Invecchiamento di successo dell’Università dell’Insubria è una realtà nata per rispondere alle sfide poste dal progressivo invecchiamento della popolazione, fenomeno in costante crescita a livello globale e nazionale. L’aumento degli anziani, risultato dei progressi in ambito sanitario e sociale, comporta tuttavia anche una maggiore incidenza di malattie croniche e una possibile riduzione dell’autonomia e della qualità della vita.
In questo contesto, il Centro si propone di studiare e promuovere il concetto di “invecchiamento di successo”, inteso come un processo che valorizza la salute fisica e mentale, l’autonomia, la partecipazione attiva alla vita sociale e lavorativa e il benessere complessivo della persona. L’obiettivo è ridurre il periodo di fragilità nella vita anziana e favorire una longevità accompagnata da qualità della vita.
Attraverso un approccio multidisciplinare – medico, scientifico e sociale – il Centro promuove strategie come l’attività fisica, la prevenzione, l’inclusione sociale e l’educazione continua, sostenendo anche politiche che favoriscano il ruolo attivo degli anziani nella società. In sintesi, il Centro mira a costruire un modello di invecchiamento in cui le persone anziane possano vivere pienamente, senza percepire la vecchiaia come una condizione di declino, ma come una fase ricca di opportunità.