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Giovani Pensatori, la pace come dovere della ragione: una conferenza su Immanuel Kant con Fabio Minazzi e Mario Capanna, e la presentazione del Manifesto del XXI secolo

Quando:
, 09.00 - 13.00
Argomento: Public Engagement, Territorio Insubria
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Giovani Pensatori

«La pace non è un'utopia ingenua, ma un dovere della ragione»: è questo il messaggio al centro della conferenza «L'immagine della pace in Immanuel Kant», in programma venerdì 6 novembre, dalle ore 9 alle 12, al Campus universitario di via Dunant 3 a Varese, nell'ambito della XVIII edizione del progetto Giovani Pensatori, promosso dall'Università degli Studi dell'Insubria e dal Liceo scientifico Galileo Ferraris di Varese.

L'incontro, a cura di Stefania Barile, propone una riflessione sul pensiero filosofico e politico di Immanuel Kant, con particolare riferimento all'opera Per la pace perpetua, al centro della relazione di Fabio Minazzi, già docente dell'Università degli Studi dell'Insubria.

In un'epoca segnata da crisi ecologiche, tensioni geopolitiche e incertezze sul futuro, la filosofia offre strumenti critici per comprendere le contraddizioni del presente e immaginare possibili percorsi di cambiamento. L'obiettivo è promuovere nelle nuove generazioni una consapevolezza politica e civica capace di superare una visione dell'essere umano ridotto a mero ingranaggio economico e funzionale.

In questa prospettiva si inserisce la presentazione del Manifesto per la pace del XXI secolo, elaborato dagli studenti della classe 5GS del Liceo economico sociale «A. Manzoni» di Varese nel corso di un laboratorio coordinato dalla docente Stefania Barile. A illustrarlo saranno gli ex studenti Clara Cereda, Giulia Ferrari, Giada Mentasti e Riccardo Marasciulo.

La mattinata si concluderà con l'intervento online di Mario Capanna, che proporrà una riflessione critica sul lavoro degli studenti e sulla necessità di un Parlamento mondiale: una struttura di governance sovranazionale che possa contribuire a istituzionalizzare la pace, superare i sovranismi e affrontare le sfide globali del nostro tempo.